Migliori plugin per WordPress

Quali sono i migliori plugin per WordPress? Soprattutto per chi si avvicina alla creazione di un sito web con WordPress, la scelta dei plugin (e anche del tema) da utilizzare è sempre una fonte di dubbi.

Quale plugin installare per inserire un modulo di contatto? Quale page builder usare? Quale plugin per monitorare il traffico o per installare il Pixel di Facebook. Quale plugin per il download dei file, quale per mettere il sito in manutenzione, quale per il backup e così via.

Sono moltissime le domande e i dubbi riguardanti la scelta dei plugin da installare. Del resto, WordPress è la piattaforma più popolare al mondo, anche grazie all’incredibile numero di plugin disponibili (più di 58.000 contando solo quelli gratuiti presenti sul repository ufficiale). Proprio grazie ai plugin, milioni di persone sono state in grado di realizzare siti, anche senza conoscere una singola riga di codice. È importante però scegliere quelli giusti.

In questa pagina ho elencato quali sono i migliori plugin di WordPress che ti consiglio, per soddisfare le principali esigenze che potresti avere sul tuo sito web. Sono riportati sia plugin gratuito, sia plugin premium (a pagamento).

Plugin per gestire i contenuti con Gutenberg

In questa sezione ti segnalo i plugin gratuiti che puoi usare per sfruttare al meglio Gutenberg, l’editor a blocchi presente di default a partire dalla versione 5 di WordPress.

Page builder per WordPress

Si tratta di strumenti che permettono, anche alle persone che non hanno alcuna familiarità con il codice o con lo sviluppo web, di creare pagine con layout graficamente complessi. I page builder permettono, tramite drag and drop, di trascinare i vari elementi che ti servono all’interno di una pagina, disponendoli in sezioni, righe e colonne per posizionarli dove vuoi. Ti permettono di impostare facilmente colori, sfondi e personalizzare i caratteri utilizzati. Sono plugin molto comodi ma che, nelle mani sbagliate, possono creare pagine lente da caricare e siti difficili da gestire.

Qui trovi una lista completa dei vari page builder per WordPress e questi sono i 3 che ti consiglio:

Ti sconsiglio di usare qualsiasi page builder per la creazione degli articoli del tuo blog. Nonostante sia forte la tentazione di usare uno strumento che ti permette di personalizzare qualsiasi sezione della pagina, ti suggerisco di sfruttare l’editor a blocchi di default di WordPress. Questo perché è una soluzione più sicura.
Affidarti totalmente a un page builder per tutti gli articoli del tuo sito ti mette infatti in una situazione di totale dipendenza da questo strumento, che potrebbe crearti dei problemi qualora decidessi di cambiare page builder o se quel page builder che hai scelto non venisse più aggiornato o supportato. Su questo argomento ti consiglio di dare un’occhiata anche a: Perché non usare Elementor, Divi o altri page builder per scrivere articoli su WordPress

Theme builder per WordPress

I page builder che ti ho suggerito nella sezione precedente possono svolgere anche la funzione di theme builder, ossia di uno strumento che ti permette di personalizzare e persino creare da zero il tema del tuo sito. Se un page builder ti consente di creare singole pagine, con un theme builder puoi creare il layout che avranno tutte le pagine del tuo sito.

Grazie a un theme builder puoi creare la testata del sito, il footer (o piè di pagina) e molto altro ancora.

Molti page builder sono anche theme builder

Elementor, nella versione Pro, mette a disposizione un suo theme builder.

Anche Beaver Builder offre un suo theme builder chiamato Beaver Themer.

Thrive Architect, insieme alla suite di Thrive Themes ha creato il Thrive Theme Builder, che è uno strumento che consente di creare e personalizzare facilmente un sito web completo.

Oxygen Builder

Oxygen Builder è un theme builder vero e proprio. Si tratta di un plugin che va completamente a rimpiazzare il tema per WordPress e ti permette di creare e personalizzare tutta la veste grafica del tuo sito WordPress.

Si tratta di uno strumento più complesso da utilizzare rispetto a Elementor, Beaver Themer e Thrive Theme Builder. Se infatti questi ultimi sono adatti anche all’utente finale che si avvicina per la prima volta alla creazione di un sito, Oxygen richiede maggiori competenze in ambito di web design e anche di sviluppo web.

È inoltre uno strumento pensato soprattutto per chi ha intenzione di creare professionalmente siti web per i clienti. A mio giudizio non vale la pena imparare a utilizzarlo solo per creare il proprio sito.

Plugin per creare contenuti personalizzati e/o visualizzazioni personalizzate

  • WP Show Posts – Un plugin creato dall’autore del tema GeneratePress che ti permette di creare diverse tipologie di elenchi dei tuoi post, da visualizzare dove vuoi all’interno del tuo sito web. Si tratta di un plugin comodissimo e disponibile anche in versione gratuita. Relativamente semplice da usare e adatto anche ad utenti meno esperti.
  • Toolset – Una suite di plugin a pagamento che ti permettono di creare nuovi tipi di contenuto e soluzioni estremamente personalizzate su WordPress anche senza scrivere una singola riga di codice. Qui trovi la mia recensione su Toolset. Sottolineo comunque che per esigenze complesse suggerisco sempre di rivolgersi a uno sviluppatore di fiducia, che magari ti può anche consigliare se WordPress è il CMS adatto per i tuoi scopi.
  • Advanced Custom Fields – Uno dei plugin più famosi e diffusi quando si tratta di creare campi personalizzati su WordPress. È ampiamente supportato anche da Elementor, da altri page builder e da moltissimi plugin. Grazie a questo plugin puoi creare dei campi che ti permettono di conservare informazioni aggiuntive su articoli, pagine, custom post type, tassonomie, utenti… Per il suo utilizzo è richiesto almeno un discreto livello di comprensione sul funzionamento di WordPress.

Plugin WordPress per gestire e ottimizzare le immagini

Soluzioni per gestire le immagini in evidenza, ridurre il peso delle immagini per evitare che rallentino troppo il caricamento delle pagine. Ecco i plugin che ti consiglio:

  • Enable Media Replace – Un plugin comodissimo che ti permette di andare a sostituire un’immagine senza dover andare a mettere mano in tutte le pagine o gli articoli nei quali l’hai inserita. Fantastico per risparmiare un sacco di tempo. Puoi anche attivarlo solo quando ti serve, senza mantenerlo sempre attivo sul tuo sito.
  • WP Featherlight – Semplice, essenziale e senza bisogno di alcuna configurazione. Questo plugin di permette di visualizzare le immagini in una finestra lightbox popup quando vengono cliccate e se sono linkate al file immagine originale.
  • Quick Featured Images – Ideale per velocizzare la gestione delle immagini in evidenza, soprattutto quando hai pubblicato molti articoli in passato che ne sono sprovvisti. Questo plugin ha sia una versione gratuita sia una a pagamento. Può sembrare eccessivo pagare per un plugin di questo tipo, ma il tempo che ti permette di risparmiare è moltissimo, soprattutto se hai a che fare con centinaia o migliaia di articoli che altrimenti dovresti andare a modificare a mano uno alla volta.
  • reGenerate Thumbnails Advanced – Di solito un plugin del genere non è necessario, ma se ti serve ecco quello che ti consiglio di usare. Ad esempio se hai cambiato il tema sul tuo sito e le immagini non sono della dimensione adatta per il nuovo layout.
  • ShortPixel – La soluzione che consiglio per ridurre al minimo la dimensione delle immagini del tuo sito web. Avere immagini più leggere non vuol dire solo pagine più veloci da caricare, ma meno spazio occupato sul server che ospita il tuo sito.
  • Imagify – Un’altra soluzione per ridurre il peso delle immagini.

Plugin WordPress per gestire la libreria media di WordPress

Se sul tuo sito WP hai caricato una gran quantità di immagini o altri file, potresti renderti conto che navigare all’interno delle libreria media non è semplice. Soprattutto quando si tratta di cercare un file. Per queste ragione potrebbe essere utile un plugin che permette di creare cartelle che ti permettono di organizzare in modo più intelligente e personalizzati i file caricati. Ecco un paio di consigli:

Qui trovi una mia recensione e prova comparativa di entrambi.

Plugin WordPress per gallerie fotografiche e slider

Se le immagini sono una componente importante del tuo sito, potresti avere la necessità di creare gallerie di immagini e slider per mostrare il tuo portfolio fotografico oppure le immagini delle tue realizzazioni.

  • MetaSlider – È il plugin che ti consiglio se hai la necessità di creare slider sul tuo sito. Facile da usare e non appesantisce il caricamento delle pagine del tuo sito.
  • Smart Slider 3 – Se vuoi poter personalizzare al massimo le varie slide con animazioni ed “effetti speciali”. Per queste esigenze di consiglio questo al posto del pesantissimo Slider Revolution.
  • NextGEN Gallery – Disponibile sia in versione base gratuita, sia nella versione Pro a pagamento con più funzionalità, questo è uno dei plugin di riferimento quando si parla di gallerie fotografiche su WordPress.
  • Envira Gallery – Anche questo disponibile sia in versione free che in quella premium. Ricco di funzionalità ma più semplice rispetto al precedente.
  • Modula Image Gallery – Uno dei plugin più semplici per creare gallerie fotografiche su WordPress.

Salvo esigenze particolari, anche utilizzando le funzionalità standard di WordPress puoi creare delle semplici gallerie fotografiche. L’editor a blocchi di default contiene un blocco chiamato Galleria che ti permette proprio questo. Al limite puoi usare anche il plugin WP Featherlight che ti ho citato in precedenza su questa pagina per aggiungere anche un effetto lightbox quando clicchi sulle immagini per ingrandirle. Questo ti evita di dover installare un plugin in più solo per creare qualche galleria.

Plugin WordPress per creare form, moduli di contatto…

È un’esigenza piuttosto comune quella di inserire un modulo di contatto in una o più pagine del tuo sito WordPress. Anche se Contact Form 7 è una delle soluzioni più popolari, personalmente credo che ci sia di meglio ed ecco i miei consigli:

  • Gravity Forms – È la mia soluzione preferita e il mio punto di riferimento quando si tratta di realizzare un form su WordPress. L’unica pecca è che è disponibile solo nella versione a pagamento. Se devi realizzare un solo modulo di contatto, non vale la pena acquistarlo. Se però hai esigenze più sofisticate, questo plugin è una bomba e ti permette di integrare i tuoi moduli con tutti i principali servizi di email marketing e usarlo anche per la creazione di sondaggi o moduli di pagamento. Qui trovi la mia recensione di Gravity Forms.
  • Fluent Forms – Un plugin che offre un elevato numero di funzionalità anche nella versione gratuita. La versione premium permette di aggiungere ulteriori funzionalità e soprattutto integrazioni con servizi esterni. Qui trovi un confronto tra Fluent Forms e Gravity Forms, e qui un approfondimento sulla creazione di form conversazionali con Fluent Forms.

Plugin per popup, opt-in e attività di lead generation

Se lo scopo principale del tuo sito è quello di promuovere la tua azienda o la tua attività, allora è probabile che ti interessi far crescere il numero di iscritti alla tua lista per poter fare email marketing. Su WordPress non hai che l’imbarazzo delle scelta tra decine di soluzioni per la creazione di moduli di iscrizione alle newsletter e finestre pop-up che ti permettono di raccogliere iscritti che andranno a popolare la tua lista su ActiveCampaign, MailerLite, MailChimp o qualsiasi altro servizio di email marketing che hai scelto di utilizzare. Ecco i plugin che ti consiglio per fare lead generation su WordPress:

  • Thrive Leads – Molto ricco di funzionalità, consente di creare facilmente un incredibile varietà di moduli per la raccolta di indirizzi email. Consigliato soprattutto alle persone che preferiscono far tutto direttamente su WordPress. Qui la mia recensione completa su Thrive Leads.
  • Convert Pro – Una buona soluzione per la creazione di Opt-In di vario tipo. Grazie all’editor integrato è piuttosto facile modificare graficamente i vari form e impostare dove e come farli apparire sul tuo sito. È meno completo e potente rispetto a Thrive Leads. Ogni tanto mi è capitato di incappare in qualche piccolo bug di questo plugin, ma nulla di particolarmente grave.
  • Popup Maker – Un plugin gratuito con numerose estensioni a pagamento che può essere utilizzato anche per attività di lead generation. È possibile utilizzarlo anche in combinazione con plugin come Gravity Forms per mostrare finestre popup completamente personalizzabili nelle varie pagine del tuo sito.

Inoltre, esistono anche servizi specifici la creazione di popup e opt-in form, che offrono plugin per l’integrazione sui siti WordPress:

  • ConvertBox – Non è un plugin per WordPress, ma un servizio che si integra benissimo con WordPress (o con qualsiasi altro sito). È uno dei migliori tool di questo genere e si integra con moltissimi servizi di email marketing. Qui trovi la mia recensione completa.
  • OptinMonster – È uno dei servizi più famosi. Come ConvertBox non si tratta di un plugin WordPress, ma di un servizio esterno può essere utilizzato su qualsiasi sito. Purtroppo le funzioni più interessanti sono riservate ai piani più costosi, il che rendono questa soluzione poco attraente per chi inizia a fare attività di lead generation.

Plugin SEO per WordPress

Un grande classico sono i plugin per ottimizzare il proprio sito e i suoi contenuti per i motori di ricerca. Sono ormai una presenza quasi fissa su tutti i siti WordPress. Ne ho parlato in modo approfondito in articolo interamente dedicato ai plugin SEO.
Qui ti riporto i 3 che consiglio:

  • Yoast SEO – È la pop star, il più popolare e storico plugin SEO per WP. È per certi versi una garanzia, dato che è supportato dalla maggior parte dei temi e dei plugin. La sua versione gratuita è più limitata rispetto a quanto offerto da altri plugin.
  • The SEO Framework – È il più pulito ed essenziale. Amato soprattutto dagli sviluppatori e da chi gradisce i plugin poco invasivi.
  • Rank Math – È l’astro nascente del gruppo. Al momento è uno di quelli che offre il maggior numero di funzionalità nella versione gratuita. È disponibile però anche una versione a pagamento.

Plugin per gestire i reindirizzamenti

Se hai migrato il tuo sito precedente a WordPress, potresti avere la necessità di reindirizzare il traffico dai vecchi URL a quelli del nuovo sito. Se sai come fare, il mio consiglio è quello di impostare i vari reindirizzamenti a livello server, ad esempio inserendo le regole all’interno del file .htaccess.
Se però preferisci usare un plugin, eccone un paio:

  • Safe Redirect Manager – Semplicissimo da usare e molto efficiente per quel che riguarda il consumo di risorse (quindi non appesantisce troppo il carico di lavoro del server).
  • Redirection – Molto popolare e più ricco di funzionalità ma più pesante, dato che di default mantiene anche la registrazione di tutti i reindirizzamenti e di tutti gli errori 404. Se lo utilizzi, ti consiglio di disattivare il log, oppure di limitarlo a 1 giorno soltanto, altrimenti potresti vedere il database del tuo sito crescere velocemente di dimensioni.

Plugin per il social sharing

Ritengo che questi plugin ormai servano a ben poco. La maggior parte dei browser e soprattutto dei dispositivi mobili incorpora già delle funzionalità native per la condivisione sui social media. In alcuni casi li utilizzo ancora, ma su molti nuovi siti non li installo nemmeno. Se comunque vuoi inserire i pulsanti per la condivisione sui social network nelle pagine e negli articoli del tuo sito WordPress, ecco i plugin che ti consiglio:

  • Social Warfare – È un plugin molto leggero, personalizzabile e con alcune funzionalità utili come ad esempio quella di conservare il conteggio delle condivisioni anche in caso di cambio di permalink. Disponibile sia in versione gratuita, sia in versione premium.
  • Shared Counts – Molto leggero e con i pulsanti di condivisione per i principali social. A differenza di molti altri plugin simili non installa script di tracciamento e cookie. Inoltre, permette anche di recuperare il numero di condivisioni anche dopo il passaggio degli URL del sito da http a https.
  • Scriptless Social Sharing – La semplicità fatta plugin. Niente fronzoli. Solo le icone di condivisione che puntano ai vari strumenti messi a disposizione dai social per la condivisione, senza una sola riga di JavaScript in più.

Plugin WordPress per Google Analytics e Google Tag Manager

Per installare il codice di Google Analytics o quello di Google Tag Manager non ti serve per forza un plugin. Moltissimi temi mettono a disposizione lo spazio per incollare il codice fornito da Google, ma un plugin ti permette di sfruttare meglio e in modo più semplice questi strumenti. Ecco i miei consigli:

  • MonsterInsights – Uno dei più popolari, disponibile sia in versione gratuita sia a pagamento (utile soprattutto se hai un e-commerce). Qui trovi la mia recensione.
  • GA Google Analytics – Decisamente consigliato se ti interessa una soluzione semplice da configurare e senza troppi fronzoli, per installare Google Analytics su WordPress per monitorare il traffico del tuo sito.
  • Google Tag Manager for WordPress – Utilissimo se usi Google Tag Manager. Consigliato per gli utenti un po’ più esperti.

Plugin per il Pixel di Facebook, di Google Ads, di LinkedIn, di Twitter…

Se effetti delle campagne pubblicitarie online, uno dei primi accorgimenti che devi adottare è il tracciamento delle conversioni. Troppo spesso sento di persone e vedo situazioni nelle quali sono stati spesi dei soldi per campagne pubblicitarie su Facebook o LinkedIn (giusto per citare due nomi), che sono state condotte senza preoccuparsi di misurare i risultati.
Installare un codice per tracciare, misurare le conversioni generate da una campagna online è fondamentale. Se non utilizzi Google Tag Manager perché è troppo complesso, ecco alcuni plugin che rendono più facile queste operazioni:

  • PixelYourSite – Una delle, se non la più completa soluzione per tracciare le conversioni generate dalla campagne Facebook, Google Ads, Pinterest, Twitter, LinkedIn e altro ancora. Il plugin è disponibile anche in versione gratuita, utile per le situazioni più comuni. Con la versione Pro è possibile tracciare praticamente qualsiasi cosa, senza dover imparare a utilizzare Google Tag Manager o mettere mano al codice del proprio sito.
  • Header Footer Code Manager – Un plugin gratuito che ti permette di gestire l’inserimento dei vari codici di tracciamento nella sezione <head> e nel footer delle varie pagine del tuo sito.
  • Header and Footer Scripts – Simile al precedente e anche questo gratuito, ma un po’ più essenziale e semplice da utilizzare.
  • Pixel Cat – Conversion Pixel Manager – Un altro plugin che ti consiglio per installare il pixel di Facebook nelle pagine del tuo sito.

Plugin per inviare email dal sito

Non intendo l’invio di newsletter, ma il pure e semplice invio delle email transazionali di notifica dal tuo sito. Ad esempio quando c’è un nuovo commento, quando qualcuno si registra oppure quando c’è qualche segnalazione importante. L’utilizzo di questi plugin con un servizio di posta esterno rende molto più sicuro e affidabile l’invio di email dal sito.

  • WP Mail SMTP – Semplice da usare e configurare. Utile anche per verificare che il server che ospita il tuo sito permetta di inviare delle email. Altrimenti rischi di non ricevere mai alcuna segnalazione dal tuo sito.
  • FluentSMTP – Un altro plugin che permette di utilizzare servizi come Amazon SES, SendGrid, MailGun, SendInBlue, PepiPost, SparkPost o altri server SMTP per l’invio di email da WordPress.

Plugin per la cache e per velocizzare per WordPress

Per migliorare la velocità di caricamento di un sito, le prime due cose da verificare sono la qualità del servizio di hosting e l’ottimizzazione delle pagine e delle immagini inserite. Se hai scelto un hosting super economico, se hai sovraccaricato il sito con decine di plugin inefficienti e non hai provveduto a ridurre la dimensione delle immagini che hai caricato, un plugin per la cache ti servirà a poco.Qui ti spiego come misurare la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito e qui quali sono i plugin di cache consigliati per un sito WordPress.

  • WP Rocket – È a pagamento, ma funziona molto bene e soprattutto è semplicissimo da configurare. Se hai avuto modo di provare W3 Total Cache (che ti sconsiglio) sai quanto può essere complicato un plugin gestire la cache su WordPress.
  • Swift Performance – Altro buon plugin, sia in versione gratuita che a pagamento. Richiede una processo di configurazione un po’ più lungo e laborioso rispetto a WP Rocket.

Inoltre, per velocizzare il caricamento delle pagine ti consiglio questi plugin:

  • Asset CleanUp: Page Speed Booster – Utile per rimuovere script e disattivare plugin nelle pagine del sito nelle quali non sono necessari, così da rendere le pagine più leggere e veloci da caricare. Disattivare il caricamento di script e fogli di stile, quando non necessari, può fare miracoli per migliorare i tempi di caricamento delle pagine.
  • Plugin Organizer – Altro plugin che ti permette di disattivare i plugin nelle sezioni del sito nelle quali non servono.
  • Autoptimize – Può essere utile per ridurre il peso delle pagine ed effettuare alcuni interventi che possono contribuire a velocizzare il caricamento. Poco utile se utilizzi già un plugin come WP Rocket.

Plugin per il backup

Effettuare un salvataggio regolare del proprio sito è la strategia migliore per tutelarsi da inconvenienti che possono sempre succedere: attacchi esterni, errore umano, problemi sul server… Detto in altre parole: fai sempre un backup del tuo sito.
Ecco alcuni plugin di backup consigliati:

  • UpdraftPlus Backup – È il mio preferito e la soluzione che uso da anni. Disponibile sia in versione gratuito, sia soprattutto nell’ottima versione premium che permette un maggior controllo sui backup e su dove salvarli. Uno dei vantaggi di questo plugin è quello di permettere anche un facile ripristino dei dati e di occuparsi anche della migrazione da un server a un altro.
  • BackWPup – Plugin gratuito per il backup che permette di salvare i dati del sito su servizi esterni come Dropbox o Amazon S3.
  • BackUpWordPress – Altro buon plugin gratuito per il backup, ma li conserva in locale e non permette il salvataggio su servizi di hosting remoto.

Sicurezza e gestione utenti

Molti dei rischi della sicurezza possono essere ridimensionati scegliendo un buon hosting, mantenendo WordPress, i plugin e il tema aggiornato ed evitando plugin a casaccio. Soprattutto evita di installare quei temi e quei plugin di WordPress classificati come nulled. Ossia temi e plugin a pagamento che alcuni siti mettono a disposizione gratuitamente. Per risparmiare i soldi potresti installare un plugin che in realtà è stato modificato per fare altro rispetto a quanto dichiarato.

Se proprio vuoi installare dei plugin per la sicurezza eccone alcuni che ti consiglio:

  • Limit Login Attempts Reloaded – Permette di evitare che chiunque possa tentare di effettuare il login sul tuo sito e blocca eventuali attacchi basati su continui tentativi di accesso.
  • BulletProof Security – Offre un buon livello di protezione, soprattutto se scegli di acquistare la versione Pro a pagamento. Non è semplicissimo da usare, ma dispone di un wizard che consente di effettuare tutte le principali impostazioni in modo automatico. Richiede però un certo grado di dimestichezza, dato che il plugin mostra parecchie segnalazioni e avvertimenti. Se non sei particolarmente esperto rischi di pensare che il tuo sito sia costantemente sotto attacco.
  • User Role Editor – Non è un plugin per la sicurezza, ma ti permette di modificare i permessi dei vari ruoli utente di WordPress e crearne di nuovi. Può essere utile se gestisci un sito con più autori.

Antispam

​​Lo spam può rappresentare un problema, soprattutto se il tuo blog permette di commentare i vari articoli pubblicati.

  • Akismet – È presente in qualsiasi installazione di WordPress, ma va attivato ed è necessario registrarsi per ottenere una chiave API. È gratuito per siti personali, ma è necessario un abbonamento per siti commerciali.
  • Antispam Bee – Un ottimo plugin antispam gratuito che non richiede alcuna registrazione.

Plugin per inserire codice personalizzato

Potresti avere la necessità di inserire del codice personalizzato PHP o CSS per effettuare qualche intervento di modifica al tuo sito. Se non te la senti di mettere mano direttamente ai file, potresti trovare utili questi plugin.

  • Simple CSS – Dall’autore di GeneretePress, un plugin che ti permette di aggiungere e gestire facilmente del codice CSS aggiuntivo per il tuo sito.
  • Code Snippets – Se hai necessità di aggiungere del codice PHP al tuo sito. Anziché modificare direttamente il file functions.php del tuo tema, puoi usare questo plugin per inserire frammenti di codice al tuo tema.

Plugin per inserire Mappe, file PDF…

  • Mappe – Qui trovi una selezione di plugin per inserire mappe all’interno di pagine e articoli.
  • File PDF – Un plugin per visualizzare PDF direttamente all’interno delle pagine del tuo sito.

Su questo sito trovi un articolo dedicato al tema della cookie policy e relativa raccolta del consenso. Qui ti voglio elencare alcune possibili soluzioni integrabili con WordPress, ti consiglio però di rivolgerti a un legale specializzato per chiarire i tuoi dubbi e ricevere una consulenza.

  • iubenda – Cookie and Consent Solution for the GDPR & ePrivacy – È il plugin che ti permette di integrare facilmente la Cookie Solution creata con il servizio di iubenda. Il plugin è gratuito, ma il servizio di iubenda è a pagamento. Il prezzo del servizio varia in base al traffico del tuo sito.
  • CookieYes | GDPR Cookie Consent & Compliance Notice – La versione gratuita del plugin realizzato da WebToffee, che è disponibile anche in una versione a pagamento più completa che offre funzioni aggiuntive come la gestione dei cookie per categoria, il controllo granulare dei cookie e molto altro.
  • Complianz Privacy Suite – Anche in questo caso disponibile sia in versione gratuita, sia come plugin premium a pagamento, che permette di gestire i principali aspetti legati alla notifica e alla raccolta del consenso relativo ai cookie.
  • Consent Magic – Dagli stessi autori del plugin PixelYourSite, un plugin a pagamento per gestire la raccolta del consenso, il blocco preventivo degli script di tracciamento e tutti gli altri aspetti legati ai cookie al GDPR per il proprio sito.

Plugin utili che ti consiglio

  • ​Yoast Duplicate Post – È raro che non mi capiti di installare questo plugin su un sito WordPress. Molto comodo per duplicare pagine e articoli.
  • Content Aware Sidebars – Ti permette di creare infinite aree widget per personalizzare l’aspetto del tuo sito in base alla pagina visitata. Puoi utilizzarlo per mostrare sempre il messaggio giusto nel posto giusto.
  • Central Color Palette – Ti permette di creare e definire una tavolozza dei colori da usare su tutto il tuo sito, così da non dover scegliere a caso il colore ogni volta o dover fare copia incolla dei codici dei colori da una pagina all’altra.

In questa pagina ho voluto riportare alcuni tra i migliori plugin WordPress che ho avuto modo di provare e che utilizzo tuttora. Ti consiglio comunque, prima di installare qualsiasi plugin, di dare un’occhiata alla documentazione, in modo da scoprire se ha esattamente le caratteristiche che servono a te.

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