Le risposte alle domande più frequenti su WordPress

In questa pagina provo a rispondere ad alcune delle domande più frequenti che le persone che si avvicinano a WordPress e vogliono realizzare un proprio sito si pongono. All’interno delle varie risposte trovi anche dei link che ti permettono di approfondire quel particolare aspetto.

Che cos’è WordPress?

WordPress è un software, per la precisione un Content Management System (CMS) che ti permette di creare un sito e gestirne i contenuti. Si tratta di un software open source e quindi il codice sorgente può essere liberamente distribuito, utilizzato e modificato. Questo è uno dei fattori che ne hanno favorito la crescita e la diffusione dal 2003, anno della nascita di WordPress, in avanti. Agli inizi del 2021 la quota di mercato mondiale di WordPress tra i vari CMS era del 38%. È il CMS più diffuso al mondo.

WordPress è gratuito?

È possibile scaricare e utilizzare WordPress gratuitamente. Questo però non significa—ovviamente—che tutti i prodotti e servizi collegati a WordPress lo siano. Ad esempio dovrai pagare per registrare un dominio e per acquistare un servizio di hosting e, a seconda delle tue esigenze dovrai magari anche acquistare un tema e qualche plugin a pagamento. Qui trovi un mio articolo dedicato a quanto costa realizzare un sito con WordPress.

Cosa mi serve per mettere online un sito con WordPress?

Gli elementi essenziali per poter mettere online un sito WordPress sono un dominio e un servizio di hosting. In poche parole, il dominio è l’indirizzo che avrà il tuo sito e che permetterà alle altre persone di raggiungerlo. L’hosting è il servizio che ti mette a disposizione lo spazio e le risorse per ospitare il tuo sito e mantenerlo online 24 su 24.
Sul servizio di hosting andrai poi a installare WordPress, che è il software che ti permette di gestire facilmente le pagine del tuo sito.

Come installare WordPress?

L’installazione di WordPress è molto semplice. Considera poi che su moltissimi servizi di hosting, l’installazione di WordPress richiede pochi clic. Qui trovi una mia guida.

Posso installare WordPress sul mio computer?

Sì, ma ovviamente questo non significa che il tuo sito sarà visibile dal resto del mondo. Installare WordPress sul proprio computer è quella che viene definita installazione in locale. Qui trovi una guida per farlo su Windows e qui su Mac. Considera che installando WordPress in locale sul tuo computer, il tuo sito lo vedresti solo tu.
Contrariamente poi a quanto potresti pensare, di solito è più complicato installare WordPress in locale rispetto a farlo su un servizio di hosting.

WordPress.org e WordPress.com sono la stessa cosa?

No, anche se entrambi sono collegati al software WordPress. Qui trovi una spiegazione più dettagliata. Sostanzialmente WordPress.org è il sito dal quale puoi scaricare il software e dove trovi tutta la sua documentazione. WordPress.com è invece un servizio basato su WordPress.

WordPress va bene solo per i blog?

Quando è nel 2003 Matt Mullenweg e Mike Little diedero alla luce WordPress, che in origine era una derivazione del software b2/cafelog, lo scopo principale era quello di avere un CMS per gestire un blog.
Col trascorrere del tempo però a WordPress sono state aggiunte tante di quelle capacità che ora, definirlo solo un software per blog, è molto riduttivo.
Con questo sistema puoi gestire anche siti che non hanno un blog oppure siti e-commerce. Puoi usarlo per creare landing page o magazine online. È molto flessibile, ma per realizzare soluzioni complesse sono ovviamente necessarie determinate competenze e investimenti.

Posso realizzare siti e-commerce con WordPress?

WordPress non incorpora nativamente funzioni per l’e-commerce, ma grazie a plugin come WooCommerce o Easy Digital Downloads—tanto per citare 2 dei più popolari—è possibile utilizzarlo per la creazione di negozi online.
Considerando le varia piattaforme e-commerce, WooCommerce ha una quota di mercato di circa il 28%. Quindi è molto diffuso l’utilizzo di WordPress come soluzione per siti e-commerce.

Posso usare WordPress per creare landing page e funnel?

Sì, certamente. Grazie a strumenti come i page builder esistono numerose soluzioni per realizzare landing page di vario tipo. Anche per quanto riguarda la creazione di funnel, con WordPress puoi integrare sistemi di pagamento, collegarlo a servizi di email marketing e molto altro ancora. Tra i maggiori punti di forza di WordPress ci sono la flessibilità e la disponibilità di integrazioni con centinaia (probabilmente migliaia) di servizi, già pronte all’uso.

Cosa sono i temi per WordPress? Me ne serve uno?

I temi per WordPress sono l’elemento dal quale dipende l’aspetto grafico del tuo sito. Se vuoi avere un sito basato su WordPress ti servirà almeno un tema. Ne esistono migliaia per WordPress, sia gratuiti che a pagamento. Qui ti elenco alcuni consigli che possono aiutarti nella scelta del tema per il tuo sito.
Considera inoltre che, in molti casi, scegliere un tema piuttosto che un altro cambia radicalmente l’esperienza d’uso che avrai con WordPress.

Cosa sono i plugin per WordPress?

Pensa ai plugin come ai programmi che installi sul tuo computer o alle app che installi sul tuo smartphone. Si tratta di software aggiuntivo per aggiungere funzionalità a WordPress. Ad esempio ci sono plugin per creare gallerie fotografiche, plugin per accettare pagamenti e fare e-commerce, plugin per creare dei moduli attraverso i quali i visitatori del tuo sito possono contattarti e cosi via…
Come per i temi, anche per i plugin ne esistono sia gratuiti sia a pagamento.
Qui trovi una pagina nella quale ho raccolto una serie di plugin che ti consiglio per le varie esigenze.

Perché dovrei pagare per un tema o un plugin quando ne esistono tanti gratuiti?

Esistono numerose soluzioni, sia temi che plugin, che mettono a disposizione sia una versione base gratuita, sia una (spesso definita Premium) che è a pagamento. Un primo livello di differenziazione—piuttosto ovvio—tra l’offerta gratuita e quella a pagamento è rappresentato dal numero di funzionalità. Prendiamo come esempio un plugin che ti permette di creare moduli di contatto, che è gratuito nella versione base. Ma se vuoi utilizzare quel plugin per raccogliere indirizzi da collegare a un sistema per inviare newsletter, ti richiede l’acquisto della versione a pagamento.
Un altro fattore molto importante è rappresentato dal supporto offerto da chi ha sviluppato quel tema o quel plugin. Quando acquisti un tema o un plugin a pagamento, solitamente è sempre compreso un servizio di supporto che ti consente di contattare l’azienda o il programmatore che ha realizzato quel tema o quel plugin, in modo che possa aiutarti a risolvere eventuali problemi che potresti incontrare nell’utilizzo.
Se invece opti per temi o plugin gratuiti quel supporto non è garantito. Puoi avvalerti in alcuni casi del forum di supporto presente sul sito https://wordpress.org/plugins/, dove è presente la maggior parte dei plugin gratuiti per WordPress. In quel caso però si tratta del supporto gratuito fornito dalla community, che è volontario. Qualora dovessi chiedere aiuto, ricorda sempre che se stai utilizzando qualcosa di gratuito non puoi pretendere che gli altri facciano i salti mortali per risolvere un tuo problema.
Un ulteriore aspetto da considerare è relativo al fatto che le soluzioni a pagamento possono darti una maggior garanzia di longevità. Questo perché, chi ha investito sul loro sviluppo di solito ha tutto l’interesse a svilupparle e a farle progredire. Viceversa, non sono i rari i casi di plugin o temi gratuiti che sono stati abbandonati al loro destino dai loro creatori.

È difficile realizzare da soli un sito WordPress?

Dipende da dove parti e dove vuoi arrivare. Realizzare un semplice sito con una sezione blog non è troppo complicato. Ovvio però che se hai esigenze molto sofisticate e nessuna competenza in materia, allora la sfida può essere molto ardua. Con un paio di sci, quasi tutti riescono a scendere a spazzaneve. Discorso diverso se vuoi affrontare una discesa libera di coppa del mondo ;)
Se sei un programmatore o hai già realizzato siti o applicazioni web, farai poca o nessuna fatica ad ambientarti con WordPress. Anche se hai già avuto a che fare con HTML, CSS e JavaScript, queste competenze ti torneranno utili. In caso contrario, guarda la domanda successiva :)

Non sono un programmatore, posso creare un mio sito con WordPress in autonomia?

Esistono da tempo numerosi strumenti che permettono, anche a chi non ha particolari competenze tecniche, di creare un proprio sito con WordPress. Mi riferisco a temi come GeneratePress o Astra e page builder come Elementor o Beaver Builder o ancora a soluzioni come Thrive Theme Builder, che hanno reso più accessibile la creazione di un sito web.
Requisiti fondamentali sono un po’ di pazienza, la voglia di documentarsi e di imparare.
Il tipo di persona che non prende nemmeno in considerazione la lettura delle istruzioni e, se qualcosa non funziona, si mette a imprecare, probabilmente non ha l’atteggiamento mentale giusto ;)
Inoltre è utile avere almeno un buon livello di confidenza con l’uso del computer.

Quanto tempo serve per imparare a utilizzare WordPress?

Se il sito WordPress è già pronto e devi imparare a creare e gestire i contenuti, cambiare le voci del menu e cose del genere, possono bastare 1 o 2 ore.
Imparare invece a realizzare un sito WordPress da zero richiede molto più tempo, in base a cosa e a come vuoi imparare.
Sicuramente se l’obiettivo è realizzare siti per i clienti, la strada da percorrere è più lunga e complicata. Dovrai capire il funzionamento di WordPress e imparare i vari possibili per creare varie tipologie di sito. Non basta di certo saper installare un tema.
Viceversa, se ti interessa solo creare un tuo sito, una volta individuati il tema e i plugin più adatti alle tue esigenze, la strada è sicuramente più accessibile, breve e meno impervia :)

Gestire un sito WordPress è difficile?

Le attività normali, oltre alla creazione e alla modifica dei contenuti riguardano soprattutto gli aggiornamenti che vengono rilasciati di frequente. Mi riferisco sia agli aggiornamenti di WordPress, del tema e dei plugin. Questi tre 3 elementi (WordPress, tema e plugin) hanno cicli di aggiornamento differenti. È importante mantenere aggiornato il proprio sito per evitare eventuali problemi di sicurezza.
Più il sito è complesso e maggiore è il numero di plugin installati, maggiore è il tempo che potresti dover dedicare alle procedure di aggiornamento. Un conto infatti è gestire un sito WordPress con un blog e 5/6 plugin attivi, un altro è un sito e-commerce con 50 plugin attivi.

Categorie e tag cosa sono e a cosa servono?

Categorie e tag sono tassonomie e permettono di organizzare gli articoli pubblicati su un blog WordPress. Qui trovi una dettagliata spiegazione su come utilizzare categorie e tag.

Qual è una delle maggior difficoltà nell’imparare a usare WordPress?

Uno dei principali fattori che contribuiscono a generare dubbi e confusione— soprattutto nei nuovi utenti—è rappresentano dall’incredibile quantità di alternative possibili per fare le cose con WordPress.
Non esiste quasi mai un’unica soluzione e soprattutto la soluzione dipende sempre dal tema utilizzato e dai plugin che hai installato sul sito. Il fatto che esistano migliaia di temi e decine di migliaia di plugin ti può dare un’idea del numero di combinazioni possibili.

I plugin di WordPress possono rallentare il sito?

La risposta secca è sì. Ogni funzionalità aggiuntiva ha la capacità di rallentare il sito, ma ragionando in questo modo non si dovrebbe installare nulla ;)
Esistono plugin che riescono a svolgere il loro lavoro senza causare rallentamenti percepibili, mentre altri possono essere in grado di trasformare il tuo sito in una tartaruga. Per questo è importante scegliere con cura i plugin e limitarsi a quelli strettamente necessari. Meglio evitare insomma di installarli a casaccio, un po’ come fanno alcune persone con le app sullo smartphone ;)
Inoltre, più plugin e funzionalità aggiungi al tuo sito più, di solito, è necessario utilizzare un servizio di hosting più performante e quindi costoso. Soprattutto se il tuo sito comincia ad avere parecchio traffico.

Serve conoscere la lingua inglese?

Può essere molto utile capirla in forma scritta e, in caso di bisogno, saper chiedere informazioni (sempre in forma scritta). Questo perché la maggior parte della documentazione relativa a temi e plugin è in lingua inglese.
Del resto però, anche la stragrande maggioranza dei servizi utili per attività di web marketing comunicano quasi esclusivamente in lingua inglese. Non conoscerla, limita enormemente l’accesso alle informazioni.
Considera inoltre che, quando si tratta di chiedere aiuto ai servizi di supporto di un tema o di un plugin, è quasi sempre necessario farlo in inglese. In questi casi Google Translate ti può aiutare. Inoltre la maggior parte delle persone che lavora nei team di supporto è comprensiva ed abituata a comunicare con persone che vivono lontano da Oxford ;)

Cosa significa fare il backup di un sito WordPress?

Vuol dire effettuare delle copie di sicurezza del tuo sito. Nello specifico dei file presenti sul server di hosting e del database utilizzato dal tuo sito WordPress. Questo per evitare di perdere il lavoro fatto sul sito e per poter essere in grado di ripristinare il sito in caso di problemi (attacchi informatici, problemi del server di hosting oppure errore umano).
Molti servizi di hosting offrono già un servizio di backup compreso nel prezzo. Informati se anche il tuo lo mette a disposizione. Esistono inoltre plugin specifici per effettuare il backup di un sito WordPress.