Perché scegliere Fathom Analytics

Scritto da Tiziano Fogliata

Fathom è un servizio che si propone come un’alternativa a Google Analytics e ai principali servizi di web analytics.
Si rivolge in particolare alle persone che sono più interessate al rispetto della privacy piuttosto che al numero di funzioni disponibili per tracciare il comportamento degli utenti sul sito.

Un servizio di web analytics orientato alla semplicità e alla tutela della privacy dei visitatori.

  • Semplice da installare.
  • Dati chiari e di facile interpretazione.
  • I dati sono conservati su server localizzati in Germania.
  • Forte attenzione alla privacy.
  • Permette di evitare il blocco da parte degli ad blocker.
  • Un singolo account permette di tracciare più siti.
  • Non permette di tracciare tutti gli eventi che avvengono sul sito come è possibile fare con Google Analytics o altri servizi.
Tipologia Software as a Service
Prezzo da $14/mese
Da segnalare È possibile provarlo gratis per 30 giorni
8 su 10

Premetto subito che Fathom Analytics non è lo strumento adatto per tracciare ogni singolo evento che avviene su un sito web e persino il colore degli occhi dei visitatori 😉

Quello che è possibile tracciare con questo servizio è ridotto all’essenziale:

  • le visite;
  • il numero dei visitatori;
  • il numero di visitatori attualmente sul sito;
  • il tempo medio speso sul sito;
  • la frequenza di rimbalzo;
  • gli eventi/conversioni;
  • le pagine visitate;
  • il tipo di browser e la tipologia di dispositivo usato dai visitatori (Desktop, Tablet o Phone);
  • le nazioni di provenienza dei visitatori;
  • le sorgenti di traffico;
  • le campagne di provenienza (se si utilizzano i parametri UTM per tracciarle).

L’installazione di Fathom Analytics è estremamente semplice. Per WordPress esiste anche un plugin, ma è sufficiente inserire il codice fornito nelle pagine del sito. Quindi, il plugin non è indispensabile.

Fathom e gli ad blocker

Uno dei grandi vantaggi di Fathom è permettere di utilizzare un sottodominio del proprio dominio principale per lo script necessario per il tracciamento del traffico.

Questo rende lo script di Fathom difficilmente vittima degli ad blocker.

Se infatti, bloccare il tracciamento per Google Analytics è abbastanza semplice, dato che nella maggior parte dei casi viene usato il dominio googletagmanager.com, con Fathom Analytics lo script di tracciamento può essere di questo tipo:

<script src="https://aaa-bbb.tuodominio.it/script.js" data-site="XXXXXXX" defer></script>

Oltre alla denominazione generica del file (script.js), hai la possibilità di usare un dominio personalizzato. Questi due fattori, rendono lo script di Fathom difficilmente riconoscibile dagli ad blocker.

Di conseguenza Fathom riesce a tracciare un maggior numero di visite rispetto a quanto possibile con strumenti come Google Analytics, fornendo un quadro più completo della situazione.

L’utilizzo di tecnologie per bloccare annunci pubblicitari, malware e tracciamenti vari è sempre più diffuso, sia attraverso estensioni installate sul browser, oppure app o servizi specifici come ad esempio NextDNS.

Apro una piccola parentesi. Anche con Google Analytics è possibile aggirare gli ad blocker, ad esempio effettuando installazioni con un tag manager server side e dominio personalizzato, oppure usando plugin WordPress come CAOS. Con Google Analytics hai però comunque sempre la necessità di ottenere il consenso dei visitatori per poter raccogliere i dati, mentre con Fathom no.

Utilizzo su più siti e tracciamenti cross dominio

Un singolo account di Fathom Analytics può essere utilizzato per tracciare il traffico su più siti (nel prezzo sono inclusi fino a 50 siti). Il prezzo dell’abbonamento dipende poi dal numero di pagine viste mensili.

Fathom rende molto semplice tracciare le visite cross dominio o tra dominio principale e sottodomini. Hai anche la possibilità di visualizzare separatamente oppure raggruppate tali visite.

Eventi e altre funzionalità

Scegliendo di utilizzare questo strumento hai inoltre la possibilità di tracciare eventi e conversioni. È nell’interfaccia di amministrazione di Fathom che si crea il codice per monitorare ogni evento che poi va installato nelle pagine del sito. Questo permette di monitorare un click su un link, la visita a una determinata pagina, la compilazione di un form o una vendita.

Il tracciamento degli eventi è molto più elementare rispetto a quanto offerto da Google Analytics. Su Fathom non ci sono categorie di evento, etichette per evento e tutte le informazioni che Google Analytics è in grado di raccogliere da una transazione e-commerce.

Fathom consente di dare un nome all’evento e assegnargli un eventuale valore monetario.

Tra le funzionalità fornite da Fathom c’è anche il monitoraggio dell’uptime, che permette di essere avvisati via email, SMS, Slack o Telegram quando il proprio sito non è raggiungibile.

Una buona pratica, che vale con tutti gli strumenti di Analytics, è quella di escludersi dal conteggio delle visite al proprio sito. Con Fathom è possibile inserire una lista di indirizzi IP da escludere dal conteggio delle visite.

Per chi è adatto Fathom Analytics e per chi no

Fathom è un servizio che si rivolge a chi è disposto a pagare per utilizzare un servizio di web analytics che rispetta la privacy dei visitatori e che permette di semplificare la gestione del proprio sito dal punto di vista delle normative.

Inoltre, chi è interessato a raccogliere i dati essenziali di traffico e avere a disposizione una dashboard di facilissima consultazione, con Fathom si troverà benissimo.

Tutti i dati sono mostrati in una pagina di facile consultazione, senza dover passare continuamente da una schermata ad un’altra o a doversi ricordare come fare per recuperare un determinato dato.

Viceversa però, per chi vuole analizzare nel minimo dettaglio ogni cosa avviene sul sito Fathom Analytics non è lo strumento adatto. Su Fathom non esiste il concetto di nuovo visitatore o visitatore di ritorno. Fathom non consente di creare segmenti di pubblico né tantomeno raccogliere dati per fare retargeting.

Insomma chi è abituato a sfruttare molte delle funzionalità offerte da Google Analytics, non le troverà in Fathom.

Il modo migliore per rendersi conto di cosa offre questo strumento è dare un’occhiata al sito e consultare la versione dimostrativa della dashboard di Fathom.

Tiziano Fogliata

Mi chiamo Tiziano Fogliata e mi occupo di consulenza e formazione.
Aiuto aziende e professionisti a sfruttare strumenti come WordPress, l'email marketing e la marketing automation per comunicare, trovare nuovi clienti e far crescere la propria attività. Autore di due libri su WordPress editi da Hoepli. Continua…

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