Landing page su WordPress con Thrive Architect

Recensione completa del page builder di Thrive Themes

Scritto da Tiziano Fogliata
Aggiornato il

Thrive Architect è uno dei page builder per WordPress più diffusi e ricchi di funzionalità e ti permette di creare landing page (e non solo) sul tuo sito WordPress. Per WordPress sono disponibili una gran quantità di strumenti di questo tipo, qui trovi una lista dei più diffusi.

Thrive Architect è uno dei page builder più orientati alla realizzazione di landing page, dato che contiene diversi moduli appositamente studiati per questo scopo. Questo lo differenzia da molti altri page builder che invece sono più orientati a un utilizzo più “generico”.

In questa recensione ti mostrerò perché Thrive Architect può essere lo strumento adatto per le tue esigenze. Ma anche le ragioni per le quali potrebbe non essere idoneo.

Funzionalità

È uno dei page builder più completi e costantemente aggiornati. Dispone praticamente di tutte le funzionalità necessarie per creare landing page senza rallentare eccessivamente i tempi di caricamento delle pagine.

Facilità d’uso

Richiede un po’ di pratica per poter essere sfruttato al meglio, dato che permette di controllare moltissimi aspetti della pagina. Però dispone di un’elevata quantità di template ed elementi già pronti all’uso.

Come creare una landing page con Thrive Architect

Nel video sottostante puoi vedere un tutorial completo nel quale ti mostro come realizzare una landing page e relativa thank you page (la pagina di conferma da mostrare ai visitatori che compilano il modulo presente sulla landing page).

Creare landing page su WordPress con Thrive Architect

Creare landing page su WordPress con Thrive Architect

Thrive Architect non solo per realizzare landing page

In quest’altro video ti mostro come Thrive Architect può essere utilizzato per rendere più accattivanti e più efficaci i tuoi articoli, così da sfruttarli meglio nella tua strategia di content marketing. Questo per dimostrarti che questo strumento può essere utilizzato anche per scopi diversi rispetto alla creazione di landing e opt-in page.

Recensione Thrive Architect: come usarlo per rendere più efficaci i tuoi articoli su WordPress

Recensione Thrive Architect: come usarlo per rendere più efficaci i tuoi articoli su WordPress

A cosa serve uno strumento come Thrive Architect

Gutenberg, ossia l’editor di default di WordPress, ti consente di inserire facilmente testi, immagini e altri contenuti all’interno di una pagina o un articolo. Purtroppo però quando vuoi creare qualcosa di più accattivante e soprattutto orientato alle conversioni, mostra tutti i suoi limiti. Del resto, è un editor pensato più per scrivere gli articoli di un blog e non per la creazione di landing page.

Scrivere un articolo con l'editor Gutenberg
Scrivere un articolo con l’editor Gutenberg

Utilizzando invece un page builder come Thrive Architect hai a disposizione tutta una serie di elementi che puoi facilmente trascinare e posizionare sullo schermo per creare pagine molto più accattivanti e che ti permettono di definire in maniera molto personalizzata lo stile e il layout della pagina.

L'interfaccia di Thrive Architect
L’interfaccia di Thrive Architect

Numerosi template già pronti per le tue landing page

Installando Thrive Architect hai subito a disposizione una gran quantità di template già pronti, utili per realizzare svariate tipologie di landing page. Sia che si tratti di creare una squeeze page, di una landing page per promuovere un ebook o l’iscrizione a un webinar oppure una pagina di vendita, troverai sicuramente un template adatto da usare come base di partenza.

Alcuni dei template disponibili su Thrive Architect
Alcuni dei template disponibili su Thrive Architect

Inoltre, tutti i vari template, sono organizzati in “set” e ognuno di questi “set” rappresenta uno stile grafico. Poi, all’interno di ogni “set”, trovi una serie di modelli per le diverse e specifiche esigenze.

I modelli di landing page presenti in un set
I modelli di landing page presenti in un set

L’interfaccia di Thrive Architect

Una volta installato e il plugin, quando vai a creare un nuovo articolo o una pagina sul tuo sito WordPress, in alto sarà visualizzato il pulsante “Launch Thrive Architect”. Cliccandolo, potrai accedere all’interfaccia di modifica della pagina, un po’ come avviene con altri page builder per WordPress come ad esempio Elementor.

L’interfaccia di Thrive Architect è costituita da due sezioni: una sulla sinistra che ti permette di modificare gli elementi e una sulla destra che ti consente di scegliere quali elementi aggiungere alla pagina, accedere ai template salvati e gestire le impostazioni generali della pagina.

Nell’area di sinistra, puoi accedere alle varie impostazioni che ti consentono di modificare tutti gli aspetti dell’elemento selezionato: dai colori, al tipo di carattere, alle dimensioni, allo sfondo e ai bordi.

Puoi inoltre gestire la visibilità sui singoli dispositivi: desktop, tablet e smartphone, in modo da realizzare landing page che si adattano perfettamente ai vari schermi. Non mancano nemmeno numerose opzioni che ti permettono di dare libero sfogo alla tua creatività.

Nell’area di destra invece puoi facilmente accedere a tutti gli elementi utilizzabili all’interno di una pagina.

Nell’immagine li ho raggruppati per esigenze di impaginazione, ma nella realtà sono visualizzati su due colonne.

Come puoi vedere sono presenti elementi specifici per le landing page, come ad esempio quello per il modulo di contatto e un altro specifico invece per la lead generation.

Tra i moduli disponibili ci sono anche il comodo “Table of Contents” che permette di generare un indice automatico delle principali intestazioni presenti nella pagina.

Alcuni moduli inoltre, come quello dedicato ai loghi delle carte di credito o il “Guarantee Box” consentono di inserire nelle pagina elementi per rassicurare il visitatore che si appresta a effettuare un acquisto.

Una delle ultime novità di Thrive Architect è però rappresentata dai nuovi “Content Block”. Si tratta di una funzionalità molto pratica e preziosa, non soltanto per la creazione di landing page.

Thrive Architect è infatti cresciuto parecchio anche come page builder utilizzabile per la creazione di articoli, soprattutto quelli di un certa lunghezza e molto ricchi di contenuti. 

In questi casi infatti, può essere comodo avere a disposizione degli elementi da inserire all’interno dell’articolo per spezzare la monotonia delle ampie aree di testo e per catturare maggiormente l’attenzione del lettore. Thrive Architect, da questo punto di vista, ha parecchio da offrire. 

Alcuni degli elementi messi a disposizione da Thrive Architect

Contenuti più ricchi e accattivanti con i Content Block

I Content Block sono sostanzialmente degli elementi già pronti all’uso che ti permettono di inserire dei blocchi di contenuto all’interno di una landing page.

Immagina ad esempio che tu stia scrivendo una recensione di alcuni prodotti. Sarebbe carino visivamente e molto più chiaro per i tuoi lettori poter utilizzare un’impostazione grafica come quella seguente, anziché del semplice testo che descrive il tuo giudizio sulle caratteristiche del prodotto.

Content Box dedicato alla recensioni

Ovviamente poi ogni singolo elemento, dimensione, font e colore di questi Content Block è personalizzabile. Ed è molto comodo applicare rapidamente uno stile a tutto il contenuto della sezione, senza dover agire su ogni singolo elemento in essa contenuto.

Un altro esempio di Content Block è quello che puoi utilizzare per illustrare i Pro e i Contro di un qualcosa:

Graficamente questi Content Block sono molto curati, sono disponibili già in diverse versioni e sono tutti facilmente personalizzabili.

Con Thrive Architect puoi personalizzare ogni cosa

Il page builder di Thrive Themes offre un’incredibile quantità di opzioni per gestire l’aspetto e il comportamento dei vari elementi.

Quando selezioni un titolo, un paragrafo di testo, un’immagine o qualsiasi altro oggetto presente sulla pagina, nella colonna di sinistra puoi accedere alle varie opzioni relative a quel determinato oggetto.

Una funzione molto comoda è quella barra presente in alto nella pagina, che ti mostra la posizione dell’oggetto all’interno della gerarchia degli elementi della pagina. Nell’esempio sottostante, ad esempio, puoi vedere che il Testo si trova all’interno di una Colonna, a sua volta all’interno dell’elemento Colonne che a sua volta è inserito in una Background Section. Cliccando su ognuna di queste voci, puoi accedere alle impostazioni relative a quel particolare oggetto.

Questa barra ti consente di accedere molto rapidamente ai vari oggetti, senza dover impazzire, come a volte può capitare, con il puntatore del mouse quando si tratta di selezionare oggetti adiacenti.

Le impostazioni relative al posizionamento degli oggetti sono moltissime. Puoi impostare larghezza e altezza minime, massime oppure fisse. Così come scegliere tra diversi tipi di allineamento degli oggetti e impostare margini e rientri.

Per ogni oggetto puoi inoltre stabilire se renderlo visibile solo su desktop, su tablet e su smartphone. Questa funzione è fondamentale soprattutto per ottimizzare al meglio l’esperienza degli utenti che accedono alle tue landing page da dispositivi mobili.

Oltre a decidere se rendere o meno visibili gli elementi sui vari dispositivi, puoi anche gestire altri aspetti per meglio adattare i tuoi contenuti nelle varie situazioni.

Utilizzando infatti le tre icone poste in basso nell’interfaccia di Thrive Architect puoi passare rapidamente dalla modalità di visualizzazione Desktop a quelle Tablet e Smartphone. In questo modo puoi, ad esempio, modificare la dimensione dei caratteri in base al dispositivo utilizzato dai visitatori della tua landing page. Questo ti permette di evitare che un’intestazione vada a capo 4 volte su smartphone a causa delle dimensioni troppo elevate del testo.

Controlla in tempo reale come apparirà la tua pagina su desktop, tablet e smartphone

Impostare layout a colonne oppure crearle al volo

Con Thrive Architect puoi creare facilmente layout a più colonne utilizzando l’elemento “Columns”. Aggiungendo questo elemento alla pagina puoi selezionare il layout che preferisci.

Ma con Thrive Architect puoi anche trasformare in un attimo un layout “normale” in uno a più colonne. Ti basta semplicemente trascinare con il mouse un elemento a fianco di un altro.

Gli elementi disponibili in Thrive Architect

Thrive Architect ti permette di aggiungere alle pagine una gran quantità di elementi. Sono circa 40 gli elementi a disposizione, ai quali vanno aggiunti i Content Block, che ho citato prima. Qui di seguito te ne mostro alcuni.

Elemento per inserire file audio e podcast

Una delle ultime funzionalità aggiunte a Thrive Architect è un elemento specifico per i file audio, che ti consente di inserire un player per file audio all’interno delle tue pagine. I file possono essere caricati direttamente sul tuo sito WordPress oppure puoi utilizzare file di SoundCloud o Spotify.

Si tratta di una funzionalità utile e interessante soprattutto per chi ha un podcast e vuole poter incorporare facilmente gli episodi della propria trasmissione in un articolo del blog o in una landing page.

Player audio di Thrive Architect

Più di 3600 icone disponibili

Se ti piace arricchire pagine e articoli con icone, per evidenziare elenchi, call to action o sezioni della tua pagina, con Thrive Architect hai accesso a una libreria di più di 3.600 icone del catalogo di Font Awesome, disponibili in 3 stili: Light, Regular e Solid (varia lo spessore delle linee delle icone).

Le icone sono tutte personalizzabili e le puoi utilizzare sia come elementi isolati, sia all’interno di liste, nei bottoni e anche in altre circostanze.

Nel caso poi degli elenchi, una funzionalità di Thrive Architect che trovo comodissima è quella che permette di scegliere tra la possibilità di raggruppare o meno la gestione dell’aspetto dei singoli punti elenco. Puoi ad esempio scegliere se applicare a tutti i punti la stessa icona oppure se scegliere un’icona diversa per ogni punto. Questo ti permette di effettuare rapidamente delle modifiche senza dover sempre agire su un singolo elemento alla volta.

Un page builder che ti permette di creare tabelle responsive

Thrive Architect rende semplice anche gestire uno degli elementi più complessi da inserire in una pagina su WordPress, ossia le tabelle. Ma, come se non bastasse, questo page builder ti permette di scegliere tra più di 20 stili di tabella già pronti e personalizzabili. Quindi non devi nemmeno perdere tempo ad abbellire lo stile, ci ha già pensato Thrive Architect.

Le tabelle create sono inoltre responsive, ossia sono compatibili con la visualizzazione anche su tablet e smartphone.

Le tabelle create possono usufruire anche di funzionalità avanzate, come quella che permette di rendere ordinabili i dati presentati nella tabella. Puoi ad esempio fare in modo che i visitatori del tuo sito possono ordinare i dati semplicemente cliccando sulle intestazioni delle varie colonne.

Alcune delle opzioni di personalizzazione di una tabella

Creare elementi riutilizzabili con template e simboli

Thrive Architect rende davvero facile risparmiare tempo nella creazione delle tue pagine, anche grazie alla presenza di funzioni come i template e i simboli.

Puoi infatti salvare sia interi template di pagine che singoli elementi da riutilizzare in altre occasioni. I template ti permettono infatti di salvare una particolare impostazione da usare come base di partenza.

I simboli invece sono elementi salvati che desideri siano sempre uguali su tutto il sito. Quindi, se effettui una modifica a un simbolo e questo è presente su 10 pagine del tuo sito, la modifica sarà automaticamente applicata in tutte e 10 le pagine.

Uno strumento focalizzato sulle conversioni

Thrive Themes è un’azienda completamente focalizzata nello sviluppo di strumenti orientati a massimizzare le conversioni. Per questo motivo Thrive Architect dispone di così tante funzionalità utili a chi desidera creare landing page.

Thrive Theme inoltre mette a disposizione anche Thrive Optimize, un plugin che puoi abbinare a Thrive Architect per far A/B test sulle tue landing page senza ricorrere a servizi esterni come Google Optimize o altri a pagamento.

Una schermata di Thrive Optimize che permette di creare diverse versioni di una landing page

In questo modo puoi distribuire il traffico su più versioni di una landing page e valutare quale rende di più, ossia genera più conversioni. Thrive Optimize ti consente di impostare un numero minimo di conversioni da considerare per decretare la versione vincitrice del test, così come una durata minima e la percentuale di affidabilità del test (l’intervallo di confidenza statistica).

Integrazioni con servizi esterni e piattaforme di Email Marketing

Spesso, uno degli aspetti più frustranti è scoprire che la soluzione di email marketing non si integra perfettamente con il sito o con lo strumento usato per la creazione di una landing page.

Da questo punto di vista, le soluzioni di Thrive Themes offrono un ampio supporto alle numerose piattaforme esistenti. Attualmente sono possibili le seguenti integrazioni:

ActiveCampaign, Amazon SES, ArpReach, AWeber, Campaign Monitor, ConvertKit, Drip, Facebook, GetResponse, Google, GoToWebinar, HubSpot, iContact, Infusionsoft, KlickTipp, MadMimi, Mailchimp, MailerLite, MailGun, MailPoet, MailRelay, Mandrill, Mautic, Ontraport, Postmark, reCaptcha, SendGrid, SendinBlue, SendLane, SendReach, Sendy, SG Autorépondeur, SparkPost, Twitter, WebinarJam Studio.

Moduli di contatto e moduli di raccolta lead

Su Thrive Architect, a differenza di Elementor, sono disponibili due elementi distinti per la creazione di moduli di contatto e per le creazione di form finalizzata alla raccolta di lead.

L’elemento “Contact Form” permette infatti la creazione di moduli che hanno lo scopo di inviare un messaggio a un indirizzo email.

L’elemento “Lead Generation” permette invece l’integrazione con i vari servizi di email marketing e consente la raccolta di nomi e indirizzi email.

A differenza di quando avviene con Elementor, è disponibile un numero più limitato di scelte per i campi che puoi inserire in un form. Non è ad esempio previsto il campo per l’upload di file e nemmeno la possibilità di inserire menu a tendina o radio button. Devi considerare però che Thrive Themes mette a disposizione il plugin Thrive Quiz Builder per chi ha necessità di effettuare questionari e sondaggi più complessi.

Un modulo di contatto creato con Thrive Architect

Utilizzando l’elemento “Lead Generation” hai la possibili di agganciare un modulo a servizi esterni, come ad esempio ActiveCampaign, potendo gestire facilmente in quale lista inserire i contatti, quale form usare e quali tag applicare ai contatti che si iscrivono. Inoltre, hai anche la possibilità di collegare il medesimo modulo a più servizi esterni.

Il primo passaggio per collegare un modulo di Lead Generation a un servizio di email marketing

Profilazione dei contatti in base alle scelte effettuate nei moduli

Uno dei grandi vantaggi di Thrive Architect rispetto a molti altri page builder è l’elevata attenzione verso le attività di lead generation. Oltre infatti a permettere di raccogliere nomi e indirizzi email da trasmettere ai servizi di email marketing, con Thrive Architect è infatti possibile profilare meglio questi contatti già durante la fase di compilazione del primo modulo.

Se utilizzi un servizio di email marketing che utilizza i tag, come ad esempio ActiveCampaign, MailerLite o ConvertKit, puoi fare in modo che Thrive Architect trasmetta al tuo servizio determinati tag in base a come la persona a compilato il modulo. Anziché quindi un unico tag associato al modulo, come avviene di solito, con questa funzione puoi creare dei pulsanti radio, delle checkbox o un menu a tendina e, in base ai campi selezionati, definire dei tag.

Tagging dei lead basato sulle scelte nel modulo di lead generation
In base alla scelta effettuata è possibile assegnare un tag al contatto

Meglio Thrive Architect o Elementor?

Elementor è una delle alternative che spesso si presentano più spesso quando si tratta di scegliere un page builder. Ho scritto spesso e realizzato numerosi tutorial su Elementor.

Quindi cosa consiglio tra i due: meglio Thrive o Elementor?

La risposta è, a dire il vero, piuttosto semplice e dipende molto dalle tue esigenze. Se infatti sei alla ricerca di uno strumento che ti permetta di creare e personalizzare un intero sito, allora Elementor è probabilmente la scelta migliore.

Se invece vuoi uno dei migliori strumenti per la creazione di landing page e sei fortemente focalizzato sulle conversioni e gli obiettivi, allora Thrive Architect ha qualcosa in più da offrire.

Certamente si possono realizzare anche con Elementor delle landing page, come ti ho mostrato in questo tutorial. Così come puoi realizzare tutte le pagine del tuo sito con Thrive Architect. Però ognuno di questi due strumenti è più orientato all’una o a quell’altra cosa.

Thrive Theme Builer

Dopo una lunga fase di gestazione è ora disponibile anche Thrive Theme Builder, ossia di una soluzione che permette di utilizzare una versione light di Thrive Architect per personalizzare l’intero tema di un sito WordPress. Non si tratta di una plugin che permette di personalizzare su qualsiasi tema, ma di un sistema vero e proprio composto da un tema e da un plugin che lavorano insieme. Qui trovi la mia recensione completa di Thrive Theme Builder.

Aspetti da considerare

Il page builder Thrive Architect è fortemente integrato con gli altri strumenti della Thrive Suite, come è giusto e ovvio che sia. Questo ti mette a disposizione un ricco arsenale di tool per soddisfare le principali necessità di chi vuol far content marketing, lead generation, ma anche vendere corsi online.

I vari plugin della Thrive Suite non sono però molto supportati da gran parte dell’ecosistema dei plugin per WordPress. Page builder come Elementor o Beaver Builder sono molto più supportati anche da altri plugin, giusto per fare due nomi.

Il vantaggio della Thrive Suite però è quello di poter acquistare con un unico abbonamento una serie di strumenti molto ben integrati, senza dover “impazzire” a far dialogare i vari pezzi del tuo sito.

Se però desideri usare dei tool avanzati per WordPress come ad esempio WP Fusion o Uncanny Automator, questi non supportano Thrive Architect e gli altri plugin della Thrive Suite.

Conclusioni

Un vantaggio di Thrive Architect è che, a differenza di page builder come Divi, non genera molti problemi in caso di disinstallazione. I contenuti creati cone Thrive Architect restano infatti disponibili anche qualora decidessi di disattivare il plugin. Ovviamente andrebbe perso il layout, ma i contenuti sarebbero comunque accessibili. Questa caratteristica è molto importante e, per questo motivo, preferisco i page builder come Thrive Architect, Elementor o Beaver Builder, rispetto a soluzioni come Divi o WPBakery Page Builder.

Thrive Architect fa parte della Thrive Suite, ma è possibile acquistare questo plugin anche singolarmente

Visita il sito di Thrive Architect

All’interno della Thrive Suite trovi tutta una serie di strumenti per creare il sito, realizzare landing page, optin form, questionari e sondaggi e creare timer per le One Time Offer o per i lanci dei tuoi prodotti.

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9 commenti su “Landing page su WordPress con Thrive Architect”

  1. Ottimo articolo complimenti
    Una volta acquistato il plugin, è possibili utilizzarlo anche per i sottodomini oppure bisogna riacquistare il plugin per ogni sotto dominio?
    grazie

    Rispondi
  2. Ciao,
    se ho un sito su altro host, è comunque possibile creare la landing con dominio/sottodominio di quel sito?
    o comunque, come posso integrarlo ad un sito esistente ospitato da altro host?
    Grazie

    Rispondi
    • Ciao, dovresti riformulare la domanda in modo più chiaro, dato che non riesco a capire dove stia il problema. Se il sito è realizzato con WordPress puoi installare Thrive Architect e realizzare landing page che hanno lo stesso dominio del sito. Se vuoi usare un sottodominio, devi installare WordPress e Thrive Architect sul sottodominio.

      Rispondi
      • Ok grazie. quindi può essere usato alla stregua di un plugin, su qualsiasi sito WordPress. Con una licenza lo posso usare su massimo 25 siti. Corretto?
        Grazie, perdona le domande forse scontate!

        Rispondi
          • grazie, quindi se acquisto io la licenza e lo voglio usare sul sito di un cliente:
            – intesto la licenza al cliente
            – chiedo opzione agency
            – ma non posso acquistare io e applicarlo al sito di un cliente
            corretto?

          • Ciao, sul sito di Thrive Themes trovi tutte le condizioni e ti conviene guardare là per i termini e le condizioni. Però in linea generale se vuoi utilizzarlo sui siti dei clienti o fai acquistare la licenza al cliente, oppure acquisti la licenza agency.

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