Genesis e child theme: perché si usano e quali errori evitare

Scritto da Tiziano Fogliata

Ho già trattato della differenza tra un tema e un framework per WordPress e anche perché considero Genesis uno dei migliori framework.

In questo articolo ti voglio spiegare perché con Genesis si utilizzano (si devono utilizzare) i child theme e quali sono i vantaggi di tale scelta.

NOVITÀ IMPORTANTE: a partire dall’8 giugno 2021 Genesis Framework e il tema child Genesis Sample saranno scaricabili gratuitamente da tutti.
I singoli temi child sviluppati da StudioPress non saranno più acquistabili singolarmente. Tutti i temi sviluppati da StudioPress saranno comunque disponibili e mantenuti aggiornati per tutti i clienti che li hanno acquistati. I temi sviluppati da terze parti non saranno più disponibili sul sito di StudioPress.
Molti dei child theme più datati saranno archiviati e aggiornati solo per questioni di sicurezza.
I child theme di Genesis che continueranno a essere sviluppati saranno: Genesis Sample, Revolution Pro, Monochrome Pro, Authority Pro, Essence Pro, Magazine Pro, Altitude Pro, Infinity Pro, Breakthrough Pro, e Navigation Pro. Qui trovi l’annuncio sul sito di StudioPress.

Un child theme (o tema figlio) è sostanzialmente un tema WordPress che per funzionare necessita di un tema padre, ossia di un tema dal quale attingere tutte le funzionalità principali.

Se hai installato Genesis framework, il tema padre è contenuto nella cartella genesis presente in /wp-content/themes/ mentre ogni eventuale tema figlio è contenuto in un’altra cartella, sempre all’interno di /wp-content/themes/. Nell’immagine sottostante è rappresentato il contenuto di questa cartella.

genesis-framework-cartella

L’utilizzo di un tema figlio ti consente di apportare personalizzazioni estetiche e funzionali al tema senza dover mettere mano ai file originali del framework.

Solitamente le modifiche funzionali devono essere inserite nel file functions.php, mentre quelle estetiche in style.css. Entrambi questi file sono solitamente presenti nella cartella di un child theme di Genesis.

Il fatto di inserire tali personalizzazioni nella cartella del tema figlio permette di preservarle in caso di aggiornamenti del framework principale, ossia Genesis. Quando infatti è rilasciato un nuovo aggiornamento di Genesis, i file contenuti nella cartella /wp-content/themes/genesis/ vengono sovrascritti con quelli della nuova versione, mentre quelli contenuti nella cartella del tema figlio sono lasciati inalterati.

A partire dalla recente versione 2.3, Genesis ha introdotto un’utilissima funzionalità che consente di avvertire gli utenti che decidono di attivare direttamente il framework Genesis all’interno dell’interfaccia di amministrazione di WordPress. Si tratta di un ulteriore avviso per consigliare l’utilizzo di un child theme.

Un altro errore da evitare è quello di creare un tema figlio che sostanzialmente importa lo style.css presente in /wp-content/themes/genesis/, ossia il foglio di stile principale del framework Genesis. È opportuno segnalare che tale tipo di stile è soggetto a cambiamenti nel corso delle varie versioni. Quindi se non vuoi che tuo sito cambi improvvisamente aspetto ad ogni aggiornamento di Genesis evita tassativamente questa pratica.

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