Cloudways hosting per WordPress: veloce ma non per tutti

Scritto da Tiziano Fogliata
Aggiornato il

Quale hosting scegliere per WordPress? Se sei alla ricerca di un servizio di hosting più veloce rispetto ai servizi di hosting condiviso, Cloudways può essere una soluzione da prendere in considerazione.

Si tratta di un servizio che ti permette di scegliere di utilizzare i server cloud di fornitori come DigitalOcean, Linode, Vultr, Amazon AWS e Google Cloud Platform.

Ma anziché acquistare direttamente i server cloud da questi fornitori e doverli configurare e gestire personalmente, Cloudways offre un comodo pannello di controllo che semplifica molto le operazioni.

In questo modo, puoi avere tutta la potenza e la flessibilità che ti serve, ma senza doverti preoccupare eccessivamente della gestione.

Cloudways ti permette di attivare rapidamente un server, installare WordPress o altri tipi di applicazioni, abilitare un certificato SSL per i tuoi siti, impostare i backup e ti permette di installare e gestire più siti su un unico server.

Come installare WordPress su Cloudways

In questo video ti mostro come attivare una prova gratuita di CloudWays e come è facile installare WordPress utilizzando il loro pannello di controllo. Per provare il servizio non serve nemmeno inserire la carta di credito. Quindi non ci sono scuse per non provarlo ;)

Cloudways è un servizio di cloud hosting gestito che si pone a metà strada tra le soluzioni di hosting tradizionale e l’utilizzo di server in cloud non gestiti.

Rispetto all’hosting tradizionale, con Cloudways puoi godere di maggiori risorse e prestazioni ad un prezzo più contenuto. Senza però tutta la complessità di gestione che deriva dall’acquisto di server in cloud che devono essere configurati, ottimizzati e continuamente gestiti e aggiornati.

Come ti ho già anticipato, Cloudways non dispone di server propri, ma ti permette di scegliere tra diversi servizi di cloud hosting molto diffusi e affidabili: Amazon Web Services, Google Cloud, Linode, Digital Ocean e Vultr.

Creazione di un server e scelta del fornitore di cloud hosting su Cloudways

Volendo potresti rivolgerti a uno di questi fornitori e acquistare un server in cloud direttamente da loro. Dovresti però poi occuparti di configurare e gestire tali server.

Cloudways invece ti mette a disposizione un pannello di controllo e tutta una serie di servizi che facilitano, e di molto, l’attivazione, la configurazione e la gestione dei server. Ma non solo, con Cloudways anche installare WordPress è un questione di pochi clic.

Con Cloudways hai la possibilità di scegliere:

  • quale fornitore di cloud hosting utilizzare;
  • la capacità del server;
  • la location della server farm, che varia in base al fornitore di cloud hosting selezionato.

Inoltre, un ulteriore vantaggio di Cloudways è l’estrema rapidità e facilità di migrare da un fornitore a un altro. Proprio recentemente mi è capitato di migrare un server da Linode a Vultr e l’operazione si è conclusa in circa 10 minuti. È stato necessario solo modificare il record DNS del dominio per variare l’indirizzo IP assegnato e il sito era già perfettamente funzionante sul nuovo server.

Prezzi del servizio di hosting di Cloudways

Rispetto a un buon servizio di hosting gestito, Cloudways è più conveniente. Utilizzando un server da 1GB di Ram di Linode, Digital Ocean o Vultr con CloudWays è possibile ospitare tranquillamente un sito WordPress con ottimi risultati, anche più siti se non si tratta di siti particolarmente avidi di risorse. Il tutto a un prezzo di circa $10 al mese. La stessa macchina, acquistata direttamente su Linode, Digital Ocean o Vultr costa circa la metà. Ma, come ho già scritto, in quel caso la gestione è tutta a tuo carico e ti assicuro che non è una cosa semplice.

Se l’incidenza del servizio di Cloudways sul costo originale del server fosse sempre di 5 dollari a server sarebbe un sogno. Invece con l’incremento della potenza del server cresce anche la differenza di prezzo tra quanto costa il server su Linode, Vultr e Digital Ocean e quanto paghi a Cloudways.
Ad esempio un server 4GB/2 High Frequency su Vultr costa $24 al mese, su Cloudways il prezzo per questo tipo di server è di $50 mensili.

Cloudways non è per tutti

Pur avendo un ottimo pannello di controllo che rende molto facili tutte le principali operazioni, Cloudways non è un servizio di hosting adatto a tutti, soprattutto a chi non ha mai avuto esperienze con un hosting.

Partiamo dal fatto che su Cloudways non si registrano domini, questi li devi registrare presso altri fornitori. Qui trovi una serie di suggerimenti su come e dove registrare un dominio e qui invece una guida su come verificare il funzionamento di un sito sul nuovo server senza modificare i DNS.
Questo significa inoltre che, se non hai la minima idea di cosa significa modificare un record DNS di un dominio, probabilmente Cloudways non è il servizio adatto a te.

Inoltre, Cloudways di default non fornisce un servizio di posta. È necessario attivare questo servizio a parte e pagare $1 al mese per ogni casella di posta. Personalmente non ritengo questo un problema, dato che non utilizzo mai il server di hosting per gestire la posta elettronica. È ovvio però che, rispetto a un hosting tradizionale, è necessario sapere come ospitare il sito su un server e la posta da qualche altra parte.

Infine, ma non meno importante, se installi WordPress su Cloudways e vuoi fare in modo che il tuo sito sia in grado di inviare email è necessario utilizzare un tuo server SMTP o attivare il servizio Elastic Email che ha prezzi molto contenuti (circa 10 centesimi per 1.000 email al mese). Oppure ti basta configurare WordPress per spedire le email attraverso uno dei tanti servizi pensati per inviare email transazionali.

Server SMTP con Cloudways

Qualità del supporto

Il supporto standard di Cloudways è veloce ma piuttosto essenziale. Come ho già scritto, Cloudways è un servizio rivolto a chi ha almeno un minimo di esperienza con l’hosting di un sito. Inoltre il supporto è solo in lingua inglese.

Cloudways offre anche due pacchetti di supporto aggiuntivi, uno chiamato Advanced e un altro chiamato Premium, rispettivamente venduti a $100 e $500 al mese. In questi casi si hanno a disposizione dei tecnici che possono occuparsi anche di interventi e configurazioni personalizzati sui server, cosa che non è prevista nel piano standard.

Alternative a Cloudways

Se l’idea di poter utilizzare i server in cloud di Linode, Digital Ocean, Vultr, Amazon AWS e Google Cloud ti attira, potresti essere interessato anche a soluzioni come ServerPilot, RunCloud, GridPane e SpinupWP.

Si tratta di servizi che ti consentono di gestire server in cloud in modo facilitato, offrendo tutta una serie di ottimizzazioni specifiche (ad esempio per WordPress). Rispetto a CloudWays sono tutte soluzioni un po’ più complesse.

Giusto per fare un esempio, io ho provato RunCloud e, oltre al canone di abbonamento per usare il loro servizio, devo pagare Linode per i server che gestisco tramite RunCloud. Quindi fatture separate per fornitori differenti. Con Cloudways invece, paghi solo loro anche se utilizzi i server di Linode (o di altri fornitori di hosting). Inoltre, servizi come RunCloud offrono un assistenza minima, inferiore a quella offerta da Cloudways.

Perché usare RunCloud e non CloudWays? Uno dei vantaggi di soluzioni come RunCloud è quello di non dover pagare il margine di ricarico a Cloudways per ogni server.

Perché preferire Cloudways a RunCloud? Perché Cloudways offre un servizio di supporto migliore e maggiore facilità d’uso. Alcune funzionalità come lo staging dei siti o la possibilità di clonare applicazioni funzionano decisamente meglio su Cloudways.

Cloudways può essere una valida alternativa ai servizi di hosting tradizionale se desideri avere migliori prestazioni, ma senza i costi di un servizio completamente gestito. È una soluzione ideale anche per i professionisti che desiderano maggior controllo ma non se la sentono di acquistare server dedicati o VPS non gestite.

Se invece, oltre alle migliori prestazioni per il tuo sito WordPress, desideri la massima tranquillità e preferisci delegare completamente la gestione dell’hosting a personale esperto, allora ti suggerisco una soluzione come Kinsta.

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