SEO con GeneratePress: Dati Strutturati e Breadcrumbs

Scritto da Tiziano Fogliata

In questo articolo voglio mostrarti come sfruttare i dati strutturati e Yoast SEO con il tema GeneratePress per migliorare l’ottimizzazione per i motori di ricerca del tuo sito.

Non è un segreto che GeneratePress e Genesis siano i miei temi preferiti e quelli che consiglio più spesso a chi vuole realizzare un sito WordPress. Entrambi hanno molti punti in comuni, ma GeneratePress è quello che offre, anche alle persone meno esperte, degli strumenti potentissimi per personalizzare il proprio sito senza dover necessariamente mettere mano al codice.

Prendo come plugin di riferimento Yoast SEO perché è uno dei plugin SEO per WordPress più utilizzati e diffusi. Alcuni dei suggerimenti che trovi in questo articolo sono applicabili anche con altri plugin, ma gli esempi riguardano espressamente l’utilizzo di Yoast SEO con il tema GeneratePress.

Schema.org e i dati strutturati con GeneratePress e Yoast SEO

I dati strutturati sono un modo di fornire ai motori di ricerca informazioni più precise in merito ai contenuti di una pagina. Inoltre, il corretto utilizzo dei dati strutturati permette a Google di arricchire con vari elementi aggiuntivi le voci presenti nelle SERP (Search Engine Result Pages: le pagine dei risultati di un motore di ricerca).

Classici esempi sono le stelline, il prezzo o l’indicazione della disponibilità per i prodotti. Ma ce ne sono molti altri che puoi vedere in questa galleria di esempi fornita da Google.

Esempio di Rich Snippet sulle SERP di  Google
Esempio di un Rich Snippet di Google relativo a una scheda prodotto

GeneratePress, come alcuni altri temi, incorpora già alcuni dati strutturati nel codice HTML generato per le varie pagine del sito.

Anche il plugin Yoast SEO genera un proprio codice in formato JSON-LD che permette di aggiungere i dati strutturati alle pagine del sito. Sia il plugin che il tema utilizzano il vocabolario di schema.org per la generazione del codice necessario per i dati strutturati.

Usare entrambi però potrebbe causare un po’ di confusione dato che per ogni pagine vengono generati dati strutturati sia dal tema che dal plugin, a volte per indicare le stesse entità in modo leggermente diverso.

Per questo motivo è consigliabile utilizzare solo i dati strutturati di uno o dell’altro.

Disattivare i dati strutturati di Yoast SEO

Se preferisci usare solo i dati strutturati del tema e vuoi disattivare i dati strutturati generati da Yoast SEO, puoi utilizzare questo plugin: Disable Yoast’s Structured Data. Oppure puoi semplicemente inserire questo snippet di codice nel file functions.php del tuo child theme:

add_filter( 'wpseo_json_ld_output', '__return_false' );

Se non usi un child theme, ti suggerisco di utilizzare un plugin come Code Snippets, che ti permette di aggiungere del codice personalizzato al tuo sito WordPress. Nell’immagine sottostante puoi vedere un esempio.

Disattivare i dati strutturati creati dal tema GeneratePress

La soluzione che ti consiglio è di lasciare che sia il plugin Yoast SEO a generare il codice per i dati strutturati e disabilitare questa funzione nel tema GeneratePress.

Per fare in modo che GeneratePress non si occupi della creazione dei dati è sufficiente inserire questa stringa di codice nel file functions.php del child theme di GeneratePress:

add_filter( 'generate_schema_type', '__return_false' );

Come ho scritto prima, se non usi un child theme, puoi installare il plugin Code Snippets e inserire il codice tramite questo plugin:

Verifica dei dati strutturati

Puoi verificare la presenza e la correttezza dei dati strutturati presenti un qualsiasi pagina del tuo sito usando questo strumento di Google.

Questo è il risultato dell’analisi di un articolo con i dati strutturati gestiti dal tema GeneratePress:

Strumento verifica dati strutturati di Google

Questo è invece un esempio dell’analisi della stessa pagina ma utilizzando i dati strutturati generati dal plugin Yoast SEO:

Sfruttare i Breadcrumbs di Yoast SEO

I Breadcrumbs, o briciole di pane (traduzione letterale del termine), permettono di indicare ai visitatori e ai motori di ricerca l’ordine gerarchico dei contenuti all’interno di un sito.

Sono un modo di dire al visitatore che atterra su una pagina del nostro sito:

tu sei qui, ma guarda che questa pagina fa parte di questa sezione, che a sua volta fa parte di quest’altra sezione…

Non è la spiegazione più scientifica che esista, ma spero di aver reso l’idea ;)

Sulle SERP di Google, una corretta implementazione dei breadcrumbs permette di visualizzare qualcosa del genere:

(ho evidenziato in giallo i breadcrumbs)

I breadcrumbs permettono in pratica di indicare la posizione della pagina nella gerarchia del sito.

Se utilizzi il plugin Yoast SEO, ti basta andare nella sezione SEO -> Aspetto della ricerca -> Breadcrumbs per attivare questa funzione:

Una volta abilitata, se non hai disattivato la generazione dei dati strutturati di Yoast SEO, il plugin inserirà automaticamente le informazioni sui breadcrumbs all’interno dei dati strutturati JSON-LD della pagina.

Lo conferma anche lo strumento di Google:

Come far apparire i Breadcrumbs di Yoast SEO sul tema GeneratePress

Attivare la funzione Breadcrumbs del plugin Yoast SEO non è sufficiente per far comparire le “briciole di pane”, ossia per renderle visibili alle persone che visitano le pagine e gli articoli del tuo sito.

Non è obbligatorio mostrarle, ma se vuoi renderle visibili è necessario un piccolo intervento sul codice.

Se utilizzi la versione Premium di GeneratePress è un gioco da ragazzi.

Ti basta andare nella sezione Aspetto -> GeneratePress e assicurarti che sia attivata la funzionalità Elements di GeneratePress.

Poi devi spostarti nella sezione Aspetto -> Elements e creare un nuovo articolo:

GeneratePress Elements

Nella schermata successiva ti viene chiesto che tipo di Elemento vuoi creare. Dal menu a tendina scegli Hook.

Nella pagina successiva dovrai:

  1. Inserire un titolo da dare al nuovo elemento (è un’informazione che vedrai solo tu).
  2. Incollare questo snippet di codice:
<?php
if ( function_exists('yoast_breadcrumb') ) {
  		yoast_breadcrumb( '<p id="breadcrumbs">','</p>' );
}
?>
  1. Dal menu a tendina degli hook selezionare “before_content”.
  2. Attivare la casella “Eseguire PHP”.
Attiva Breadcrumbs di Yoast sul tema GeneratePress sfruttando gli hook

Dopo aver fatto questo:

  1. clicca sulla voce “Display Rules”.
  2. dal menu a tendina della sezione “Location” scegli “Articolo”
  3. clicca sul pulsante Pubblica per salvare.

Una volta eseguite queste operazioni, all’inizio di ogni tuo articolo compariranno i breadcrumbs di Yoast SEO:

Se usi la versione gratuita di GeneratePress

Se usi la versione gratuita di GeneratePress, puoi rendere visibili i breadcrumbs inserendo uno snippet di codice simile a questo nel file functions.php del tuo child theme o utilizzando il plugin Code Snippets, che ti ho mostrato in precedenza:

add_action( 'generate_before_content', 'aggiungi_yoast_breadcrumbs' );
function aggiungi_yoast_breadcrumbs() {
	if ( function_exists('yoast_breadcrumb') ) {
  		yoast_breadcrumb( '<p id="breadcrumbs">','</p>' );
	}
}

In questo codice, la voce generate_before_content indica l’hook del tema GeneratePress al quale agganciarsi. Qui puoi trovare tutto l’elenco degli hook disponibili su GeneratePress.

La versione Premium di GeneratePress, come hai potuto vedere, rende questa e molte altre operazioni molto più semplici anche alle persone che non hanno esperienza con gli interventi sul codice.

Personalizzare il titolo dell’articolo nei Breadcrumbs di Yoast SEO

Come ultima chicca, ti voglio segnalare che il plugin Yoast SEO permette anche di personalizzare il titolo dell’articolo o della pagina che appare come ultima voce all’interno dei breadcrumbs.

È sufficiente accedere alle sezione Avanzate nel box di Yoast SEO presente in ogni pagina e in ogni articolo del tuo sito WordPress.

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