Tradurre un sito WordPress in più lingue è spesso un passaggio obbligato per chi lavora con progetti internazionali, e-commerce o semplicemente vuole ampliare il proprio pubblico. In questo articolo analizziamo e testiamo WPML Private Translation Cloud (PTC), il nuovo servizio di traduzione automatica basato sull’intelligenza artificiale, integrato nel noto plugin WPML.
Attraverso una prova pratica su un sito di test, vedremo come funziona PTC, quali sono i passaggi di configurazione, i costi, le differenze rispetto agli altri servizi di traduzione automatica supportati da WPML e, soprattutto, se la promessa di una qualità superiore è mantenuta.
Cos’è WPML Private Translation Cloud
WPML utilizza da tempo l’intelligenza artificiale per la traduzione dei contenuti tramite la funzionalità WPML AI. Con Private Translation Cloud questa tecnologia viene riproposta sotto un nuovo nome e con alcune promesse aggiuntive: traduzioni di qualità superiore e una garanzia di rimborso nel caso in cui il risultato non sia soddisfacente.
PTC è quindi un servizio di traduzione automatica basato su AI, completamente integrato nel flusso di lavoro di WPML, che consente di tradurre pagine, articoli e altri tipi di contenuto direttamente dalla bacheca di WordPress.
Installazione e configurazione iniziale di WPML con PTC
Per testare Private Translation Cloud è necessario installare WPML. Nel caso della prova mostrata nel video viene utilizzata la versione beta del plugin (4.8 beta 1), in quanto è quella che include il nuovo sistema PTC.
È importante ricordare che WPML non è un plugin gratuito: per utilizzarlo è necessario acquistare una licenza. Una volta installati e attivati i plugin richiesti, si passa alla configurazione guidata.
La procedura iniziale prevede:
- la scelta della lingua predefinita del sito (in questo caso l’italiano);
- la selezione delle lingue di destinazione, tra un elenco molto ampio (per semplicità viene scelto l’inglese);
- la struttura degli URL per le lingue (directory, dominio o parametro). La soluzione più comune e consigliata è una directory per ogni lingua;
- l’inserimento della chiave del sito associata all’account WPML.
Contesto del sito e impostazioni per la traduzione AI
Prima di utilizzare la traduzione automatica, WPML chiede alcune informazioni utili a contestualizzare i contenuti del sito. Viene richiesto, ad esempio, il nome del progetto e una breve descrizione.

Questi dati servono all’intelligenza artificiale per comprendere meglio il contesto semantico del sito e migliorare la qualità delle traduzioni. Anche informazioni molto sintetiche sono sufficienti, soprattutto in fase di test.
Successivamente è possibile definire chi si occuperà delle traduzioni: solo l’amministratore del sito oppure anche altri utenti WordPress designati come traduttori.
La bacheca di traduzione di WPML
Una volta completata la configurazione, si accede alla bacheca di traduzione, il cuore operativo di WPML. Da qui è possibile tradurre:
- pagine;
- articoli del blog;
- custom post type creati dal tema o dai plugin;
- stringhe di testo generate da plugin come, ad esempio, Gravity Forms.

La gestione delle traduzioni avviene in modo centralizzato e molto intuitivo, senza dover aprire singolarmente ogni contenuto.
Traduzione automatica con Private Translation Cloud
Per testare Private Translation Cloud vengono selezionate alcune pagine del sito di prova e si sceglie l’opzione traduci automaticamente.
WPML mostra subito una stima dei crediti necessari e del costo complessivo. Nel caso dell’esempio:
- 507 parole da tradurre;
- costo stimato di circa 1,53 euro.
Il costo dipende dal numero di crediti richiesti per parola. Con PTC sono necessari circa 4 crediti per parola, mentre altri servizi automatici supportati da WPML richiedono meno crediti:
- DeepL e Google: 2 crediti per parola;
- Microsoft Translator: 1 credito per parola (ma con una qualità generalmente inferiore).
Un aspetto interessante di PTC è la possibilità di pubblicare le traduzioni senza revisione, opzione consigliata direttamente da WPML per questo servizio, grazie alla qualità attesa delle traduzioni.
Una volta avviato il processo, la traduzione viene completata in pochi istanti.
Verifica delle traduzioni sul sito
Dopo la traduzione delle pagine, i contenuti risultano correttamente disponibili nella lingua secondaria. Traducendo anche un articolo del blog, è possibile verificare che:
- il contenuto tradotto appare nella versione inglese del sito;
- la versione italiana e quella inglese sono correttamente separate.
Se inizialmente il selettore di lingua non è visibile nel menu principale, è sufficiente configurarlo dalle impostazioni di WPML.
Aggiungere il selettore di lingua al menu
WPML permette di inserire facilmente uno switcher di lingua nel menu di navigazione. Dalla sezione WPML → Lingue è possibile:
- associare il selettore al menu principale;
- scegliere la visualizzazione come elenco di lingue o menu a discesa;
- nascondere la lingua corrente per rendere il menu più pulito.
Il risultato è uno switch semplice e immediato, che consente all’utente di passare da una lingua all’altra con un solo clic.
Costi e modalità di acquisto dei crediti
È importante distinguere due costi separati:
- l’acquisto del plugin WPML;
- l’acquisto dei crediti per la traduzione automatica.
WPML offre due modalità principali per i crediti:
- Pay as you go: si paga a consumo, con 2.000 crediti gratuiti ogni mese. Questa modalità è vincolata a un singolo sito.
- Crediti prepagati: si acquistano pacchetti di crediti da utilizzare su più siti collegati allo stesso account WPML.
Ad esempio, per tradurre 4.000 parole in due lingue con PTC sono necessari circa 32.000 crediti, per un costo stimato di poco superiore ai 20 euro. Utilizzando altri servizi automatici, il costo si riduce, ma anche la qualità può variare.
Lingue supportate e qualità delle traduzioni
Private Translation Cloud supporta un numero molto elevato di lingue, rendendo difficile non trovare quella di cui si ha bisogno. L’elenco copre la maggior parte dei mercati internazionali.
Per quanto riguarda la qualità, le traduzioni sono generalmente rapide e di buon livello. Come per qualsiasi sistema automatico, non è garantita la perfezione assoluta in ogni contesto, soprattutto per testi molto tecnici o con forte componente creativa. Tuttavia, WPML offre una garanzia di rimborso nel caso in cui il risultato non sia ritenuto soddisfacente.
Considerazioni finali
WPML Private Translation Cloud si presenta come una soluzione solida per chi desidera tradurre rapidamente un sito WordPress affidandosi all’intelligenza artificiale, senza rinunciare a un buon livello qualitativo. L’integrazione con WPML è completa, il flusso di lavoro è semplice e i costi risultano competitivi rispetto ad altre soluzioni simili.
È uno strumento particolarmente interessante per chi gestisce più siti, progetti editoriali o blog multilingua e vuole ridurre drasticamente tempi e costi di traduzione, mantenendo comunque la possibilità di intervenire manualmente se necessario.
