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Perfmatters vs Asset CleanUp: quale performance plugin per WordPress?

Perfmatters e Asset CleanUp sono due plugin molto utili per ottimizzare e migliorare la velocità di un sito WordPress. Entrambi permettono di intervenire sui diversi fattori che possono appesantire le pagine, aumentare i tempi di caricamento e peggiorare i Core Web Vitals.

Sia Perfmatters che Asset CleanUp possono aiutarti a ridurre il numero di richieste HTTP, disabilitare script JavaScript, CSS e persino disattivare plugin WordPress nelle pagine dove non servono ma nelle quali, di solito, vengono caricati comunque.

Entrambi questi plugin consentono sia di disattivare alcuni script e funzionalità generali di WordPress, sia di intervenire in modo chirurgico per rimuovere dalla varie pagine i singoli script installati dai vari plugin e temi.

Asset CleanUp è disponibile sia in versione gratuita, sia in una più completa versione a pagamento. Perfmatters invece è offerto solo a pagamento.
Se stai cercando un plugin gratuito, la scelta è molto semplice: Asset CleanUp.
Per chi invece vuole spremere il più possibile le prestazioni del proprio sito ed è disposto ad investire in un plugin a pagamento, consiglio Perfmatters.

ALCUNE AVVERTENZE

  • Prima di installare uno di questi plugin effettua un backup del tuo sito.
  • Attiva uno solo di questi plugin, usarli tutti e due contemporaneamente non migliorerà le prestazioni del tuo sito ma creerà solo confusione.
  • Controlla sempre che tutto funzioni correttamente ogniqualvolta disattivi script, css e plugin in qualche pagina del tuo sito. È necessario fare molta attenzione a non disattivare elementi necessari al funzionamento del sito.

Interfaccia e impostazioni generali

Entrambi i plugin hanno una sezione dedicata alle impostazioni generali, attraverso la quale è possibile effettuare alcuni interventi di ottimizzazione che riguardano l’intero sito. Poi, sono disponibili diversi strumenti per intervenire sulle singole pagine e le singole sezioni.

L’interfaccia del plugin Asset CleanUp è organizzata in numerose sezioni differenti e questo può rendere più complessa la navigazione.

Interfaccia del plugin Asset CleanUp
Interfaccia del plugin Asset CleanUp

Avendo utilizzato per parecchio tempo entrambi i plugin, trovo che l’interfaccia di Perfmatters sia decisamente più semplice e intuitiva.

Interfaccia delle impostazioni del plugin Perfmatters
Interfaccia delle impostazioni del plugin Perfmatters

Inoltre, nelle impostazioni generali, Perfmatters consente di intervenire su alcune impostazioni come Hearbeat, il numero di revisioni salvate, l’intervallo di salvataggio automatico.

Nella sezione dedicata a WooCommerce, Perfmatters offre la possibilità di disabilitare i vari script installati da WooCommerce su tutto il sito ad eccezione delle pagine dei prodotti, del carrello e della cassa. È anche possibile disattivare il cart fragments AJAX di WooCommerce in modo da evitare di sovraccaricare ogni pagine del sito con questa funzione utilizzata per aggiornare il totale del carrello di WooCommerce.

Queste funzionalità non sono presenti nel plugin Asset CleanUp.

Gestione degli script JS e CSS

Asset CleanUp permette di gestire gli script caricati in ogni pagina dai vari plugin, dal tema, dal core di WordPress e anche quelli inseriti direttamente sulla pagina. I vari script JavaScript e CSS possono essere gestiti individualmente.

Nella versione a pagamento del plugin è possibile gestire la disattivazione dei vari script su tutte le pagine del sito, mentre in quella gratuita le opzioni sono più limitate.

Gestione degli script installati dai plugin sulle pagine
Gestione degli script installati dai plugin sulle pagine

Su Perfmatters è possibile abilitare lo Script Manager che svolte una funzione analoga. Anche in questo caso l’interfaccia è più pulita e semplice da utilizzare rispetto a quella di Asset CleanUp.

Script Manager di Perfmatters
Disabilitare gli script con lo Script Manager di Perfmatters

Perfmatters, inoltre, mette a disposizione un maggior numero di regole e condizioni per stabilire se disabilitare gli script, come ad esempio il dispositivo usato dai visitatori e il fatto che il visitatore sia loggato o meno sul sito.

Rimozione CSS inutilizzato

Una funzionalità che è presente in Perfmatters e che manca in Asset CleanUp è quella che permette di rimuovere il codice CSS inutilizzato nelle varie pagine. Tale funzionalità permette di migliorare anche diverse metriche dei Core Web Vitals, come First Contentful Paint (FCP)Largest Contentful Paint (LCP)Time to Interactive (TTI).

Grazie a questa funzione, Perfmatters salva il codice CSS necessario per la pagina o Inline (nel codice della pagina stessa) oppure in un file separato.
Inoltre, il codice CSS originale è possibile attivarlo in modalità ritardata, oppure caricarlo in modo asincrono oppure disattivarlo del tutto.

È fondamentale provare accuramente tutte le impostazioni per essere certi che questa funzionalità non vada a “rompere” il layout del sito, evitando il caricamento di codice CSS indispensabile per il corretto funzionamento del sito.

L’impatto che però può dare per migliorare la velocità di caricamento delle pagine e i punteggi di Google PageSpeed è notevole.

Rimozione CSS inutilizzato con Perfmatters
Rimozione CSS inutilizzato con Perfmatters

Questa funzione può essere svolta anche con plugin di caching come WP Rocket e FlyingPress. Quindi, se già l’hai abilitata su questi plugin, meglio evitare di abilitarla anche su Perfmatters.

Defer e delay script JavaScript

Sia Asset CleanUp che Perfmatters offrono la possibilità di caricare i vari script JavaScript utilizzando i metodi defer o delay. Con defer, il caricamento viene rimandato al termine del caricamento dell’intera pagina. Con delay invece, il caricamento viene eseguito dopo l’interazione dell’utente.

Rimandare il caricamento di certi script come ad esempio quelli di Google Tag Manager, Analytics, del pixel di Meta o di altri strumenti in modo che si attivino solo dopo un’interazione da parte del visitatore può apportare un notevole miglioramento ai tempi di caricamento delle pagine. Inoltre, permette di migliorare metriche quali Largest Contentful Paint (LCP) e Total Blocking Time (TBT).

Perfmatters offre un maggior controllo rispetto a Asset CleanUp e offre anche la possibilità di definire un tempo di timeout, in modo da caricare comunque tutti gli script presenti nella pagina dopo un certo intervallo di tempo, anche in assenza di interazioni da parte del visitatore.

Gestire delay e defer dei JavaScript con Perfmatters
Gestire delay e defer dei JavaScript con Perfmatters

Ottimizzazione e minificazione CSS e JS

Una funzionalità presente su Asset CleanUp è quella che permette la combinazione e minificazione del codice JavaScript e CSS.

Si tratta di una funzionalità che va utilizzata con attenzione, dato che potrebbe causare problemi nel funzionamento dei vari script necessari sul sito.

Inoltre, si tratta di una funzionalità che è spesso presente anche in molti plugin che si occupano di caching, come ad esempio i già menzionati WP Rocket e FlyingPress.

Minificazione e combinazione file
Minificazione e combinazione file JS con Asset CleanUp

Rimozione della zavorra

WordPress include diversi codici, script e funzionalità che vengono inserite di default in tutte le pagine del sito. Alcune di queste servono solo occasionalmente. Sia Perfmatters che Asset CleanUp consentono di liberarsi di questa zavorra in eccesso.

Ecco un elenco di alcune delle voci principali che è possibile e consigliabile disattivare:

  • XML-RPC
  • JavaScript per le Emoji (wp-emoji-release.min.js)
  • JavaScript per gli incorporamenti (wp-embed.min.js)
  • Stili globali, come ad esempio i filtri SVG usati per le immagini duotone di Gutenberg
  • Script per le icone dashicons
  • Link per wlwmanifest, RSD, Shortlink
  • Feed RSS per i commenti
  • Self pingback

Inoltre, come ho accennato prima, Perfmatters include anche alcune funzionalità specifiche per rimuovere la “zavorra” inserita da WooCommerce.

Ottimizzazioni per le immagini

Perfmatters offre anche diverse impostazioni per ottimizzare la gestione delle immagini. Tali funzioni sono assenti in Asset CleanUp.
Il plugin non si occupa di comprimere e ottimizzare le immagini, ma permette di ottimizzare il loro caricamento nelle pagine del sito. Ad esempio, attivando una funzionalità di lazy loading più performante rispetto a quella nativa di WordPress, sia per immagini, sia per gli iframe e i video.

Perfmatters consente inoltre di evitare che il lazy loading venga applicato alle immagini presenti nella parte alta della pagina, così da evitare eventuali ritardi nella loro visualizzazione.

Lazy Loading Ottimizzazione Immagini Perfmatters
Ottimizzazione immagini con Perfmatters

Molto utile anche l’opzione “Add Missing Image Dimensions” che permette di correggere il codice HTML delle pagine in modo da evitare che siano presenti immagine prive degli attributi che indicano le dimensioni dell’immagine. Questo permette di evitare, o quantomeno limitare, eventuali problemi di Cumulative Layout Shift (CLS) sul fronte dei Core Web Vitals.

DNS prefetching, preconnect e preload

Il prefetching DNS è una tecnica che anticipa la risoluzione dei nomi di dominio, eseguendo una ricerca DNS in background prima che l’utente selezioni un collegamento. Questo processo può accelerare il caricamento delle pagine e ottimizzare le prestazioni complessive.

Il preconnect è una funzionalità che permette al browser di stabilire anticipatamente le connessioni necessarie prima dell’invio di una richiesta HTTP. Questo processo riduce la latenza dovuta ai tempi di andata e ritorno, velocizzando l’accesso alle risorse web e migliorando l’esperienza degli utenti.

Il preload (precaricamento) consente di specificare le risorse (come font, immagini, JavaScript e CSS) che sono necessarie subito o molto presto durante il caricamento della pagina.

Asset CleanUp consente di gestire il preconnect e il preload dei Google Font, mentre Perfmatters mette a disposizione numerose opzioni per gestire questi aspetti.

perfmatters dns prefetch preload preconnect
Numerose opzioni di Perfmatters per gestire prefetch, preload e preconnect

Script di Google Analytics in locale

Un’altra possibilità messa a disposizione da Perfmatters è quella di ospitare il codice di Google Analytics in locale, evitando quindi ulteriori DNS lookup, dato che normalmente lo script di GA viene scaricato dai server di Google.

Ospitare lo script di Google Analytics in locale con Perfmatters
Ospitare lo script di Google Analytics in locale con Perfmatters

Considerazioni finali

L’utilizzo di plugin come Asset CleanUp o Perfmatters, consente di migliorare le prestazioni del tuo sito, soprattutto riducendo il numero di richieste HTTP e ottimizzando la modalità con la quale le risorse vengono erogate.

Nell’immagine sottostante, puoi vedere un confronto tra la quantità di richieste HTTP generate da una pagina non ottimizzata e quelle di una pagina “trattata” con Perfmatters. Il numero di richieste è passato da 38 a 12.

Riduzione del numero di richieste HTTP
Pagina normale vs pagina ottimizzata

Come ho scritto all’inizio, Asset CleanUp è disponibile in versione gratuita ed è il plugin che ti consiglio se stai cercando un plugin gratuito che ti aiuti a migliorare i tempi di caricamento delle pagine del tuo sito WordPress.

Viceversa, se stai cercando una soluzione più completa che ti permetta di migliorare notevolmente le prestazioni e i Core Web Vitals del tuo sito, allora Perfmatters è il plugin che ti suggerisco.

La versione Pro di Asset CleanUp ha prezzi che oscillano dai $49 della licenza per un singolo sito ai $149 per quella utilizzabile su siti illimitati. Il canone di rinnovo annuale delle licenze è scontato del 30%.

I prezzi delle licenze di Perfmatters partono invece da $24,95 per un singolo sito a $124,95 per siti illimitati. Il prezzo dei rinnovi annuali è scontato del 15%.

3 commenti su “Perfmatters vs Asset CleanUp: quale performance plugin per WordPress?”

  1. Ciao Tiziano, sarebbe bello se provassi e recensissi anche questo:
    https://wordpress.org/plugins/freesoul-deactivate-plugins/ (versione free)
    https://shop.freesoul-deactivate-plugins.com/ (versione Pro)

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    • Ciao Lorenzo, al momento mi trovo molto bene con Perfmatters ma se riesco a trovare il tempo magari do un’occhiata anche a Freesoul. Grazie per la segnalazione.

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      • Figurati. Il Plug-In che ti ho segnalato è stato sviluppato da un bravissimo sviluppatore, ma non ci sono recensioni o video tutorial in italiano sullo stesso.
        Saresti il primo a farne uno ;)

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