Hai mai desiderato offrire contenuti esclusivi sul tuo sito WordPress, accessibili solo a chi compila un modulo di registrazione? Che si tratti di un lead magnet, un corso gratuito o sezioni premium all’interno dei tuoi articoli, questa guida ti mostrerà come implementare una soluzione professionale usando Gravity Forms e l’add-on Submit to Access.
In questo tutorial imparerai:
- Come bloccare l’accesso a pagine intere fino alla compilazione di un form
- Come proteggere sezioni specifiche di articoli con contenuti premium
- Come configurare reindirizzamenti automatici dopo la compilazione
- Come gestire la durata dell’accesso tramite cookie
- Best practices per massimizzare la raccolta lead
Perché proteggere i contenuti con un form
Proteggere contenuti con un modulo di registrazione è una strategia efficace per:
- Generare lead qualificati raccogliendo nome ed email prima di offrire risorse di valore
- Creare percorsi formativi dove gli utenti devono registrarsi per accedere alle lezioni
- Offrire contenuti premium all’interno di articoli pubblicati sul tuo blog
- Segmentare il pubblico identificando chi è realmente interessato ai tuoi contenuti
La soluzione che ti mostro nel video permette di gestire tutto direttamente su WordPress, senza dipendere da servizi esterni di email marketing o sistemi di membership complessi.
Strumenti necessari
Per implementare questa soluzione avrai bisogno, oltre ovviamente di un sito basato sul CMS WordPress, di questi due plugin:
Gravity Forms
Il plugin premium più potente e flessibile per creare moduli su WordPress. Offre funzionalità avanzate di gestione, validazione e integrazione con servizi esterni.
Gravity Forms Submit to Access
Un add-on sviluppato da GravityWiz che estende Gravity Forms con la capacità di proteggere contenuti. Permette di bloccare l’accesso a pagine o blocchi specifici finché un determinato modulo non viene compilato.
Creazione del modulo di accesso
Configurazione base del form
Prima di proteggere i contenuti, devi creare il modulo che gli utenti dovranno compilare. In Gravity Forms, crea un nuovo form con questi campi essenziali:
- Campo Nome – Per personalizzare la comunicazione
- Campo Email – Fondamentale per mantenere il contatto
- Checkbox consenso privacy – Per conformità GDPR
- Pulsante di invio – Con testo personalizzato come “Accedi al contenuto”
Ti suggerisco di dare un titolo chiaro e descrittivo al modulo, così sarà più facile sia selezionarlo quando ti servirà a proteggere un contenuto, ma anche per semplificare l’organizzare dei vari moduli che andrai a creare in futuro.
Ad esempio puoi intitolare il modulo “Registrati per accedere al corso gratuito”.
Tipi di configurazione
A seconda del caso d’uso, configurerai il modulo in modo diverso:
Per pagine protette con reindirizzamento:
- Vai in Impostazioni > Conferme
- Seleziona “Pagina” oppure “Re-indirizza”
- Scegli la pagina di destinazione (quella con il contenuto protetto)
Per contenuti inline (nello stesso articolo):
- Mantieni la conferma predefinita o usa un messaggio di ringraziamento (che comunque in questo caso non sarà visualizzato dai visitatori).
- Non configurare reindirizzamenti, poiché il contenuto apparirà nella stessa pagina
Proteggere una pagina completa
Scenario: corso gratuito con registrazione obbligatoria
Immagina di avere un corso gratuito sul tuo sito. Vuoi che i visitatori vedano la pagina di presentazione del corso, ma per accedere alla prima lezione devono prima registrarsi. Tieni presente che non si tratta di una registrazione vera e propria, quindi non verrà creato alcun account utente sul tuo sito WordPress, ma l’utente si limiterà a compilare il modulo. Tuttavia, considera che Gravity Forms può permettere anche di registrare un utente e creare un account sul sito WordPress, anche se in questo tutorial non prenderò in considerazione questa eventualità.
Struttura delle pagine
Crea tre pagine:
- Pagina di presentazione – Descrizione del corso con CTA “Accedi alla prima lezione”
- Pagina di registrazione – Contiene solo il modulo di iscrizione
- Pagina della lezione – Il contenuto protetto (prima lezione del corso)
Configurazione della protezione
Ecco i passaggi dettagliati:
Step 1: Vai nella pagina da proteggere
Nella dashboard di WordPress, accedi a Pagine > Tutte le pagine e modifica la pagina che contiene il contenuto riservato (es. “Prima Lezione”).
Step 2: Abilita Submit to Access
Grazie all’add-on attivato, vedrai una sezione dedicata nella sidebar della pagina. Abilita la protezione con l’interruttore.
Step 3: Seleziona il modulo
Dal menu a tendina, scegli quale modulo deve essere compilato per accedere alla pagina (es. “Registrati per accedere al corso gratuito”).
Step 4: Configura le opzioni avanzate
Richiedi compilazione unica: Attiva questa opzione se vuoi che il modulo venga compilato ogni volta, anche se l’utente l’ha già fatto in passato. Utile per:
- Verificare l’interesse continuativo
- Aggiornare dati utente
- Tracciare accessi multipli
Lascia disattivata se una singola compilazione deve garantire accesso anche ad eventuali altre pagine che hai deciso di proteggere con questo stesso modulo.
Tipo di blocco:
- Mostra messaggio: visualizza direttamente il modulo al posto del contenuto
- Reindirizzamento: invia l’utente a un’altra pagina (consigliato per un flusso più pulito)
Se scegli il reindirizzamento, specifica l’URL della pagina che contiene il modulo (es. la pagina “Accesso corso gratuito”).
Step 5: Imposta la durata dell’accesso
Hai tre opzioni per gestire quanto tempo l’utente mantiene l’accesso:
- Solo questa sessione: l’utente deve compilare nuovamente il form se chiude il browser
- Per sempre: accesso permanente tramite cookie a lunga scadenza
- Custom: definisci una durata specifica (giorni, ore, settimane, mesi o anni)
Importante: l’accesso viene gestito tramite cookie. Se l’utente:
- Cambia browser
- Usa la modalità incognito
- Cancella i cookie
Dovrà compilare nuovamente il modulo.
Step 6: Salva e testa
Salva la pagina e testala in in una finestra in incognito del tuo browser per verificare il funzionamento:
- Accedi alla pagina di presentazione
- Clicca sul pulsante “Accedi alla prima lezione”
- Verifica di essere reindirizzato alla pagina con il modulo
- Compila il form
- Controlla di essere reindirizzato al contenuto protetto
- Prova a riaccedere: dovresti vedere subito il contenuto senza ricompilare
Proteggere sezioni di un articolo
Scenario: Contenuto premium negli articoli del blog
Un caso d’uso molto efficace è offrire contenuti premium all’interno di articoli pubblici. Ad esempio, puoi mostrare un’introduzione libera e proteggere la parte più approfondita di un articolo o di un tutorial.
Preparazione del modulo
Crea un modulo dedicato (es. “Registrati per accedere alla risorsa gratuita”) con gli stessi campi visti prima, ma questa volta nelle Conferme lascia semplicemente un messaggio di ringraziamento, senza reindirizzamenti.
Protezione di blocchi specifici
Step 1: Raggruppa il contenuto da proteggere
Nell’editor di WordPress, seleziona tutti i blocchi che vuoi rendere premium. Questi potrebbero includere:
- Paragrafi con informazioni dettagliate
- Immagini esclusive
- Download di risorse
- Video tutorial avanzati
Considera che questo sistema di protezione funziona anche utilizzando l’editor classico di WordPress; in questo caso utilizzerai gli shortcode anziché poter proteggere i blocchi.
Step 2: Crea un gruppo
Con i blocchi selezionati, puoi:
- Usare il blocco Gruppo standard di WordPress
- Utilizzare il blocco Colonna se i contenuti sono già disposti in verticale uno sotto l’altro.
- In alternativa, se utilizzi il plugin GenerateBlocks puoi usare il blocco “Container”.
Il raggruppamento è essenziale perché Submit to Access protegge un singolo blocco alla volta. Per questo, è necessario inserire tutti i contenuti da proteggere all’interno di un singolo blocco.
Step 3: Applica la protezione
Seleziona il blocco gruppo appena creato. Nella sidebar, troverai la sezione Submit to Access:
- Abilita la protezione
- Seleziona il modulo (es. “Registrati per accedere alla risorsa gratuita”)
- Scegli tra:
- Mostra messaggio: visualizza un avviso con il form incorporato
- Nascondi blocco: il contenuto semplicemente non appare
Ti consiglio Mostra messaggio perché rende chiaro all’utente che c’è contenuto premium disponibile e cosa deve fare per accedervi.
Step 4: Configura la durata
Come per le pagine, definisci quanto tempo l’accesso deve rimanere valido. Per contenuti premium in articoli, “Per sempre” è solitamente la scelta migliore.
Esperienza Utente
Ecco cosa vedrà un visitatore:
- Legge l’articolo pubblico normalmente
- Arriva al punto dove inizia il contenuto premium
- Vede un messaggio chiaro con il form di registrazione
- Compila il form (nome, email, consenso)
- Il contenuto premium appare immediatamente nella stessa pagina
- Non deve più compilare il form per quell’articolo (in base alla durata impostata)
Ottimizzazione e best practices
Gestione della durata dell’accesso
Scegli la durata in base al tipo di contenuto:
Per sempre
- Corsi e risorse educative
- Lead magnet scaricabili
- Contenuti evergreen
Sessione browser
- Contenuti time-sensitive
- Quando vuoi verifica continuativa
- Video da usare come una specie di webinar o eventi limitati nel tempo
Custom (7-30 giorni)
- Promozioni temporanee
- Trial gratuite di contenuti premium
- Campagne marketing specifiche
Integrazione con Email Marketing
Gravity Forms si integra nativamente con decine di servizi di email marketing:
- Mailchimp
- ActiveCampaign
- ConvertKit
- GetResponse
- Drip
- e molti altri, che eventualmente puoi integrare tramite Webhook, oppure usando Zapier o WP Fusion.
Questa integrazione ti permette di:
- Raccogliere lead tramite il form protetto
- Aggiungere automaticamente i contatti alla tua lista
- Avviare sequenze di nurturing
- Segmentare il pubblico in base ai contenuti consultati
Validazione degli indirizzi email
Per evitare email fasulle e mantenere alta la qualità dei lead, considera di implementare la validazione email. GravityWiz offre add-on specifici per:
- Verificare che l’indirizzo esista realmente
- Bloccare email temporanee (tipo 10minutemail)
- Richiedere conferma via email prima di garantire accesso
Qui trovi un mio video nel quale ti mostro come funziona e come utilizzare questa funzionalità. Questo assicura che gli utenti inseriscano indirizzi email validi e non inventati solo per bypassare la protezione.
Messaggi chiari e persuasivi
Il messaggio che appare prima del form è cruciale. Deve:
- Spiegare il valore: cosa riceverà l’utente compilando il form
- Essere sintetico: non più di 2-3 righe
- Includere una CTA chiara: “Compila il form per accedere”
- Rassicurare sulla privacy: “Non condivideremo mai la tua email”
Monitoraggio e analisi
Tieni traccia delle metriche importanti:
- Tasso di conversione: quanti utenti compilano il form vs quanti lo vedono
- Contenuti più richiesti: quali risorse premium generano più iscrizioni
- Qualità dei lead: quanto engagement hanno gli iscritti
Usa queste informazioni per ottimizzare continuamente la strategia. Gravity Forms si integra con strumenti di web analytics, come Google Analytics, permettendo di tracciare gli eventi, ma dispone anche di strumenti integrati che ti permettono di visualizzare quante volte un modulo è stato visualizzato, quante volte è stato compilato e calcola automaticamente il tasso di conversione di ogni singolo modulo.
Casi d’uso avanzati
Percorsi di apprendimento multi-livello
Crea un corso con più lezioni protette:
- Lezione 1: accesso con registrazione base (nome + email)
- Lezione 2: richiede compilazione di un form aggiuntivo (es. sondaggio)
- Lezione 3: richiede nuova conferma dell’interesse
Ogni lezione può avere un modulo diverso, permettendoti di:
- Raccogliere progressivamente più informazioni
- Verificare l’impegno dell’utente
- Segmentare chi completa l’intero percorso
Contenuti premium graduali
All’interno dello stesso articolo, proteggi più sezioni con diversi livelli:
- Sezione Base: primo form con email
- Sezione Intermedia: secondo form con telefono
- Sezione Avanzata: terzo form con qualifica (es. “Sei un’azienda o un privato?”)
Questo approccio “a scalini” massimizza le conversioni iniziali e qualifica progressivamente i lead.
Combinazione con membership
Se usi anche un plugin di membership, puoi combinare le due strategie:
- Contenuti protetti da form per lead generation
- Aree riservate ai membri registrati per fidelizzazione
- Upgrade da “accesso tramite form” a “membership completa”
Considerazioni sui plugin a pagamento
Sia Gravity Forms che gli add-on di GravityWiz sono soluzioni a pagamento. Questa scelta ha senso per:
- Professionisti e agenzie che gestiscono più siti clienti
- Aziende per cui il sito WordPress è strategico per il business
- Progetti che richiedono moduli avanzati e automazioni
- Chi necessita supporto professionale e aggiornamenti costanti
Meno adatto per:
- Utenti occasionali con necessità basiche
- Progetti con budget limitato che hanno alternative gratuite sufficienti
- Siti personali o hobby dove la raccolta lead non è prioritaria
Conclusione
La combinazione Gravity Forms e Submit to Access rappresenta una soluzione professionale e flessibile per proteggere contenuti su WordPress con un form. Che tu voglia generare lead con risorse gratuite, creare percorsi formativi strutturati o offrire contenuti premium nei tuoi articoli, questa soluzione ti permette di gestire tutto direttamente sul tuo sito senza dipendenze esterne.
Ricorda i punti chiave:
- Proteggi sia pagine intere che singole sezioni di articoli
- Configura correttamente la durata dell’accesso in base ai tuoi obiettivi
- Integra con servizi di email marketing per massimizzare il valore dei lead
- Testa sempre in modalità incognito prima di rendere pubbliche le protezioni
- Monitora le conversioni per ottimizzare continuamente
Con un setup iniziale di poche ore, avrai un sistema automatico di lead generation che lavora 24/7 per far crescere il tuo business. Inizia con un singolo contenuto protetto, misura i risultati e espandi progressivamente la strategia sui contenuti che performano meglio.
Utilizzo Gravity Forms da anni sia sui miei siti sia sui siti dei clienti che seguo. Sui siti dei miei clienti utilizziamo Gravity Forms e l’intera suite Gravity Wiz senza alcun costo aggiuntivo per le licenze a carico del cliente. I plugin premium necessari sono infatti già inclusi nei miei piani di consulenza e gestione dei siti, così il cliente risparmia tempo, budget e complessità tecnica.
