Video su WordPress: 7 motivi per non caricarli direttamente sul tuo sito

Scritto da Tiziano Fogliata
Aggiornato il

Sempre più blogger, aziende e professionisti hanno l’esigenza di inserire e rendere disponibili sul proprio sito dei contenuti video. Sia che si tratti della presentazione di un prodotto/servizio, di un tutorial o di una recensione è innegabile che un video sia spesso più efficace e coinvolgente rispetto a un semplice testo scritto.

Come aggiungere un video sul tuo sito WordPress?

Avrai sicuramente avuto modo di notare che, nella maggior parte dei casi, i contenuti video pubblicati sui vari siti che utilizzano WordPress, sfruttano servizi come YouTube, Vimeo o Wistia (giusto per citare alcuni dei più popolari).

Nonostante questo però non è raro che le persone chiedano consigli su come caricare video su WordPress senza utilizzare servizi esterni, così come normalmente si caricano le immagini.

In effetti WordPress, soprattutto nelle versioni introdotte negli ultimi anni, ha reso molto più semplice l’upload di contenuti audio e video all’interno di pagine e articoli. Perché quindi appoggiarsi a servizi esterni quando è possibile caricare brani audio e filmati comodamente dall’interfaccia di amministrazione di WordPress?

Come caricare un video su WordPress

Caricare un video dal tuo computer in una pagina o in un articolo su WordPress non è molto diverso dalla procedura richiesta per caricare un’immagine.

Cosa devi fare per inserire un video su WordPress.

Inserisci un blocco video all’interno della pagina o dell’articolo.
L’editor di WordPress mette a disposizione un blocco specifico per inserire file video, diverso rispetto a quello che devi utilizzare per i video di YouTube, Vimeo…

Inserire un blocco video all'interno di un articolo

Carica il video dal tuo computer.
È sufficiente cliccare sul pulsante Carica per selezionare il file video da caricare sul proprio sito, oppure Libreria media se vuoi inserire un file video caricato in precedenza.

Caricare un video nativo su WordPress

Personalizza le impostazioni del blocco video.
Nella colonna laterale dell’editor di WordPress è possibile personalizzare le varie impostazioni del blocco video.

Impostazioni del blocco video

Come incorporare su WordPress (embed) un file video da YouTube, Vimeo…

Inserire un video da YouTube, Vimeo, Dailymotion, TED, TikTok, ma anche Facebook e Instagram o altri servizi di hosting video supportati da WordPress è ancora più semplice.

L’editor di WordPress ti mette infatti a disposizioni diversi blocchi specifici per questi contenuti video.

Incorporamenti video WordPress

Una volta scelto uno di questi blocchi, è sufficiente inserire l’URL del video che si desidera inserire e poi premere il pulsante Incorpora.

Differenza tra upload ed incorporamento (embed) di un file video

Prima di addentrarmi nei dettagli è opportuno fare chiarezza sulla differenza che passa tra l’upload e l’embed di un file (in questo caso un video).

Effettuare l’upload di un video sul tuo sito WordPress, significa caricare fisicamente quel file sul server che ospita il tuo sito, come normalmente accade quando carichi un’immagine.

Effettuare l’embed di un video sul tuo sito WordPress, significa invece incorporare un contenuto presente su un server esterno (quello di YouTube, Vimeo, Wistia…) in modo che sia visibile sulle pagine del tuo sito.

La differenza sostanziale tra queste operazioni è che l’upload occupa fisicamente dello spazio sul tuo servizio di hosting e soprattutto consuma banda del tuo server quando i visitatori del tuo sito visualizzano quel contenuto video.

Nel caso dell’embed invece lo spazio occupato e la banda consumata sono a carico del servizio esterno (YouTube, Vimeo, Wistia…)

Alcuni potrebbero essere portati a pensare: “Il mio servizio di hosting fornisce spazio e banda illimitati, quindi posso tranquillamente caricare tutti i video che voglio”.

Senza andare troppo nei dettagli, ti dico subito che disporre di spazio e banda illimitati non è garanzia sufficiente per offrire ai tuoi visitatori contenuti video visualizzati in modo fluido e senza interruzioni e soprattutto mantenendo ridotti i tempi di caricamento di tutte le altre pagine del sito.

Perché evitare di caricare video sul server del tuo sito WordPress

Qui di seguito ti elenco almeno 7 buoni motivi per i quali è meglio evitare l’upload di video sul tuo sito WordPress (e preferire servizi esterni)

Eccessivo consumo di banda

A differenza delle immagini caricate all’interno di pagine e post, che mediamente pesano poche decine o poche centinaia di kilobyte, un video in alta definizione può facilmente arrivare a pesare diverse decine o centinaia di megabyte anche per durate di pochi minuti.

Se il tuo sito è ospitato su un server condiviso, la banda e le risorse messe a tua disposizione sono una frazione di quelle disponibili e sono appunto condivise con gli altri siti ospitati sulla stesso server.

Ipotizziamo il caso in cui la home page del tuo sito abbia un peso complessivo di 1 megabyte. Semplificando al massimo possiamo dire che 1.000 persone che visitano questa pagina generano un consumo di banda pari quasi a 1 gigabyte.

Ora supponiamo che sul tuo sito abbia caricato un video dal peso di 100 megabyte e che questo venga visualizzato da 1.000 persone. In questo caso la banda consumata sarebbe di quasi 100 gigabyte. Immagina poi se anche solo qualche decina di persone volessero guardare quel video contemporaneamente. Le richieste di banda sarebbero sicuramente molto elevate e difficilmente un hosting condiviso di fascia economica sarebbe in grado di soddisfarle.

Limiti di spazio sul server

La maggior parte dei fornitori di hosting mette a disposizione una quantità finita di spazio disponibile per il caricamento dei file necessari al funzionamento del tuo sito. Inoltre viene spesso limitata a 50 megabyte (in altri casi anche a meno) la dimensione massima consentita dei singoli file che possono essere caricati tramite lo strumento di upload di WordPress.

Se quindi hai la necessità di caricare file video di notevoli dimensioni potresti avere il doppio problema relativo sia allo spazio totale disponibile sul tuo server sia alla difficoltà di caricamento di ogni singolo file.

Video riprodotti in modo poco fluido

Se il tuo sito è ospitato su un server con capacità limitate (soprattutto in termini di banda) è molto probabile che i visitatori che tenteranno di guardare i video dovranno sopportare spesso delle pause durante la riproduzione del filmato. Questo perché la connessione non è sufficientemente veloce per fornire tutti i dati necessari alla riproduzione del video.

Se il tuo sito ad esempio è ospitato su servizio di hosting a bassissimo costo, non puoi pretendere che video caricati sul tuo sito vengano riprodotti con la stessa qualità di un film su Netflix ;)

Necessità di caricare video in più formati

Per essere certo che il tuo video sia visualizzato correttamente su tutti browser non è sufficiente caricarlo solo una volta in un solo formato, ma è necessario convertire e caricare lo stesso video in formati multipli come ad esempio: MP4, OGV e WebM.

Dettagli di un video caricato su WordPress

Questo perché non tutti browser riproducono tutti i formati video. Il formato MP4 è ormai supportato da quasi tutti i browser più recenti. Poi c’è il formato OGV che è supportato da Firefox, Chrome e Opera ma non da Safari o Internet Explorer e il WebM supportato dalle ultime versioni di Microsoft Edge, da Firefox, Chrome e Opera.

Caricando quindi un singolo formato non c’è modo di essere certi che tutti i visitatori possano usufruire del contenuto video.

I servizi esterni come YouTube, Vimeo e Wistia provvedono automaticamente a rendere compatibile il file che hai caricato con tutti i browser e i dispositivi usati dagli utenti e tu non ti dovrai preoccupare di nulla.

Non tutti vogliono/possono vedere un video in alta definizione

Supponiamo che tu abbia appena caricato un video in full HD (1920×1080 pixel) sul tuo sito. Questo comporta che tutti i visitatori che vorranno guardare quel filmato saranno obbligati a scaricare la versione in alta definizione, indipendentemente dalla qualità e dalla velocità della loro connessione a Internet. Questo significa che chi ha una connessione lenta sarà costretto a infinite pause oppure a un’interminabile attesa prima di poter usufruire del contenuto.

Questo, a meno che tu non provveda caricare lo stesso video anche in una o più versioni a risoluzioni ridotte, in modo da fornire alternative agli utenti che utilizzano smartphone oppure sono costretti utilizzare una connessione lenta.

La maggior parte dei servizi come YouTube, Vimeo o Wistia adatta invece automaticamente la qualità del video trasmesso alle prestazioni della connessione a Internet del visitatore, in questo modo ogni spettatore del video può visualizzare il filmato nel modo più fluido possibile.

Visibilità e facilità di condivisione

Caricare un video su piattaforma come YouTube permette di ottenere una visibilità di gran lunga superiore rispetto a quella che puoi raggiungere caricando il video solo sul tuo sito. Inoltre sfruttano servizi come YouTube, Vimeo o Wistia è molto più facile condividere i tuoi video su Facebook così come su altri social o altri siti.

Protezione dei contenuti

Se la tua principale preoccupazione è quella di evitare che i tuoi video possono essere scaricati o condivisi su altri siti, caricarli solo sul tuo sito WordPress non è sicuramente una soluzione esente da rischi. Quando infatti carichi un file video e lo pubblichi in un post o in una pagina del tuo sito WordPress, l’URL (ossia il percorso fisico) di tale file è facilmente visibile nel codice della pagina. Esistono diversi modi per oscurare queste informazioni, anche se non sempre facili da implementare.

Soluzioni invece come Vimeo (nella versione a pagamento) e Wistia consentono invece di limitare facilmente i siti sui quali i tuoi video possono essere inseriti e riprodotti. Puoi ad esempio fare in modo che i video che hai caricati sul tuo account Vimeo Pro possano essere riprodotti esclusivamente sul tuo sito.

Qual è la soluzione migliore per inserire dei video sul tuo sito o blog WordPress

A mio giudizio la soluzione più facile, radida, sicura e funzionale è quella di utilizzare un servizio di terze parti come YouTube, Vimeo, Wistia, VideoPress o molti altri.

In questo modo è sufficiente aprire un account su uno di questi servizi, procedere a caricare il video sul loro server e successivamente incollare il codice di embed fornito (per YouTube e Vimeo ad esempio è sufficiente l’URL del video) all’interno di un articolo o di una pagina del tuo sito WordPress. In questo articolo ho elencato alcuni plugin per gestire al meglio i video di YouTube sul tuo sito WordPress.

Servizi come YouTube, Vimeo, Wistia e VideoPress… hanno ovviamente caratteristiche diverse, alcuni sono gratuiti e altri no. Alcuni si rivolgono al grande pubblico mentre altri, come Wistia, sono focalizzati sulla clientela business.

Se hai la necessità di creare un’area corsi o membership e desideri proteggere i contenuti video per evitare che vengano scaricati o condivisi, il piano Pro di Vimeo (è a pagamento) è una buona scelta, dato che ti permette di evitare il download dei video e ti consente di limitare l’inserimento dei video solo all’interno delle pagine del tuo dominio.

Non esiste il servizio di video hosting migliore in assoluto. Devi considerare le tue esigenze e la tua situazione e valutare quale può essere il servizio più adatto.

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37 commenti su “Video su WordPress: 7 motivi per non caricarli direttamente sul tuo sito”

  1. Ciao Tiziano complimenti per il tuo articolo. D’accordo su tutto, tuttavia secondo me ci sono anche fattori positivi. Dal punto di vista SEO, ad esempio, inserire un video direttamente sul sito equivale ad arricchire la pagina di contenuto unico (non presente su youtube ecc…), cosa che dovrebbe far bene al posizionamento, non trovi?

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    • Soluzioni come Wistia ti permettono di gestire al meglio anche i vari aspetti SEO come l’impostazione di un proprio dominio, la generazione dei metadati JSON-LD, la generazione delle sitemap video.
      D’altro lato però usare soluzioni come YouTube ti consentono di raggiungere potenzialmente anche il pubblico che sta su YouTube e ancora non conosce il tuo sito, oppure di chi effettua una ricerca su Google e vede il tuo video caricato su YouTube nella pagina dei risultati.

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      • ciao Tiziano, ad esempio io sto creando un sito dove mettero’ dei video di miei vari clienti dove creero’ un video che avra’ la pubblicita’ ed il video in se, la carico su amazon s3 direttamente nella codifica che mi interessa ad sempio mp4 o una risoluzione maggiore per poi condividere il video sul mio player plugin di wordpress e quindi il mio sito web o se voglio sulla mia pagina youtube, si puo’ fare? ci sarebbero problemi tecnici? o quello di cui parli come codifica video e’ fondamentale? e si puo’ fare senza usare vimeo youtube o altri? e se e’ si quali sono i programmi, grazie in anticipo

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        • Ciao, se hai un video mp4 codificato H.264 puoi tranquillamente inserirlo anche con il player di default di WordPress oppure usando un player comehttps://it.wordpress.org/plugins/fv-wordpress-flowplayer/
          Non sarà efficiente come usare YouTube o Vimeo, ma fattibile.

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  2. Ciao Tiziano, sono una giovane freelance e ti scrivo perché mi è stato proposto come primo progetto la creazione di un sito wp con l’obbiettivo di promuovere varie aziende della mia provincia attraverso video già presenti su Youtube.
    Il committente vorrebbe creare una sorta di vetrina. Come potrei riuscire ad ottimizzare le pagine del sito dovendo ricorrere all’embed? Creando piccoli testi che accompagnano il singolo video? Grazie mille in anticipo se vorrai aiutarmi!

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    • Ciao, una risposta completa richiederebbe molto tempo e spazio, indicativamente però dipende da quali sono gli obiettivi del sito e a chi è rivolto.
      Aggiungere qualche riga di testo a video presi da YouTube dubito che possa portare grandi benefici.

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  3. Ciao Tiziano,
    se io volessi vendere dei videocorsi, che quindi non devono essere visibili a chi non li acquista, quale sarebbe la soluzione migliore per caricarli sul sito? Sto avendo varie difficoltà per caricarli direttamente, ma non so quale servizio esterno potrebbe fare al caso mio. Grazie per la risposta!

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    • Tra le soluzioni che ti consiglio ci sono Wistia (che è decisamente costoso) oppure Vimeo che è più conveniente e ti consente di incorporare i contenuti video solo sui domini che hai autorizzato (ad esempio solo sul tuo sito).

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  4. Ciao Tiziano,

    il discorso che hai fatto può valere anche per un video header tra 12 e i 30 secondi?

    È davvero necessaria una banda tale per un video di 15mb?

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    • Ciao, più che la durata conta la dimensione. Un video di 15MB non è proprio leggerissimo. Ma dipende molto da che hosting usi e da quante persone accedono al sito contemporaneamente e guardano il video.
      Io lo caricherei su un servizio esterno, non sul server che ospita il sito.

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  5. Ciao Tiziano, non sto riuscendo ad inserire un video nella homepage del mio sito wp.
    La mia intenzione era di visualizzare un video all’apertura del sito, quindi o come header o come slider, ma non riesco a capire se sia possibile o meno, su internet trovo solo spiegazioni su come uplodare o embeddare video nelle pagine o negli articoli, ma fino ad ora niente che riguardasse l’home page.
    Grazie mille in anticipo!

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    • Sì, è possibile ma dipende da come è strutturato il tuo sito e da che tema utilizzi.
      WordPress è uno, ma la grande quantità di temi e modi di realizzare siti con WordPress rende quasi impossibile rispondere a molte domande senza conoscere il caso specifico.

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  6. Buongiorno, ho due film che vorrei commercializzare , intendo rendere visibile in streaming con un flusso economico, anche se minimo. Come agire? Grazie infinite, Mary G.

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  7. Ciao. La mia domanda è un’altra: Posso io inserire, un video di un’altra persona, sul mio blog o devochiedere sempre un’autorizzazione? Complimenti per l’articolo.

    Ciao e grazie.

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  8. Buongiorno,
    mi occupo del sito del mio istituto Comprensivo, realizzato con WordPress. In questo periodo di “Scuole Aperte” mi giungono dai vari plessi scolastici video di presentazione da pubblicare nelle pagine delle varie scuole. Fino ad ora ho pubblicato i link ai video, caricati alcune volte sul canale YouTube del proprietario, più spesso caricati nel mio Google Drive. In merito a quest’ultimo, oggi ho provato “l’incorporamento” di un paio di video di Drive, aprendoli in un’altra scheda e copiando l’url nella parte “testo” della pagina del sito. Mi pare che il risultato sia più appetibile per chi naviga il sito rispetto al trovarsi davanti un link sul quale cliccare. Mi sorgono però dei dubbi come sempre: avrò fatto bene? Ovviamente “il bene” per il sito in primis.
    Ringrazio per l’attenzione che mi vorrà dedicare e auguro un sereno Anno Nuovo.
    Franca

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    • Buongiorno, i video caricati su YouTube si possono incorporare in una pagina o articolo di un sito WordPress molto più facilmente rispetto a quelli caricati su Google Drive. Nell’editor di WordPress esiste anche l’apposito blocco dedicato a YouTube.
      Comunque, se per lei va bene usare Google Drive, non ci sono problemi :)

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  9. Qual’è la procedura esatta per incorporare in una pagina di sito WordPress un video archiviato su Google Drive? Vorrei evitare di aprire un canale YouTube ma vorrei anche ottenere un effetto simile, ossia la visualizzazione diretta del video e non quella del link.
    Grazie.

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  10. non capisco perchè ogni volta che carico un video mp4 all’interno di wp mi esce la scritta “sito non sicuro”. Come faccio ad evitare questo problema?

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  11. Sto cercando di aggiungere dei video su un sito web di un amico, nel caricamento me lo fa vedere ma se entro nell’anteprima della pagina non esiste il video caricato, ho aggiornato anche la pagina ma niente!
    Il sito non è stato creato da me ma nella lista dei media supportati oltre il formato flv, che non è più supportato da internet, c’è anche quicktime, naturalmente ho convertito i vari video nel secondo formato ma non me li fa visualizzare nell’anteprima del sito.

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  12. Grazie Tiziano e complimenti per l’articolo. Quello che scrivi è applicabile anche ai podcast, suggerisci di caricarli esternamente su servizi di terze parti?

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    • I podcast sono indubbiamente meno pesanti, ma dipende da quanti ascoltatori hai. Eventualmente per quelli è possibile usare anche servizi come Amazon AWS S3 per ospitare i file, prima di passare a servizi dedicati, che sono sicuramente la soluzione più adatta.

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