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Perché usare i Custom Post Type di WordPress

Tiziano Fogliata

Scritto da: Tiziano Fogliata

Ho già scritto diverse volte sul tema dei Custom Post Type (CPT), quindi in questo articolo non ti spiego cosa sono i CPT o come creare i CPT, ma mi voglio concentrare sul perché possono essere un’ottima soluzione per semplificare la gestione dei contenuti in un sito WordPress.

In particolare, i Custom Post Type possono rivelarsi una valida alternativa alla creazione di un’eccessiva e disordinata quantità di pagine in un sito WordPress.

In questo video ti mostro perché:

Utilizzando in modo oculato i Custom Post Type è possibile ottenere alcuni vantaggi:

  • Flessibilità: richiamare facilmente i contenuti che ci servono nelle diverse sezioni del sito.
  • Controllo: consentire o limitare l’accesso alla gestione di determinati contenuti solo ad alcuni utenti del sito.
  • SEO: applicare in modo più semplice regole per la visibilità di questi contenuti o la loro possibilità di essere indicizzati dai motori di ricerca.
  • Personalizzazione per i visitatori del sito: applicare più facilmente dei modelli grafici personalizzati (template) a questi contenuti.
  • Personalizzazione dell’interfaccia utente: è possibile creare interfacce utente personalizzate per ogni tipo di post, che possono includere campi personalizzati e tassonomie personalizzate.
  • Organizzazione dei contenuti: mantenere separati i diversi tipi di contenuto ed evitare un sovraffollamento della sezione “Pagine” del sito.

Esempi di utilizzo di Custom Post Type

Di solito, quando si parla di Custom Post Type, il primo pensiero è rivolto alla creazione di archivi per catalogare una gran quantità di contenuti. Ma non bisogna dover gestire l’archivio di una biblioteca per trarre beneficio dalla creazione di CPT su WordPress.

Anche la semplice realizzazione di un sito aziendale, nel quale elencare i servizi offerti, può essere una buona occasione per valutare l’aggiunta di tipi di post personalizzati.

Ipotizziamo la creazione di una pagina nella quale sono riportati i principali servizi, attraverso la quale è possibile accedere alle varie pagine di dettaglio di ogni singolo servizio.

Nella pagina di ogni servizio poi, vogliamo riportare anche:

  • gli agenti, i commerciali che si occupano di quel particolare servizio;
  • le testimonianze dei clienti che hanno usufruito e tratto beneficio da quel particolare servizio;
  • le faq, ossia le risposte alle domande più frequenti, che un potenziale cliente potrebbe chiedersi in merito a quel servizio.

Tutte queste informazioni, possiamo inserirle manualmente pagina per pagina. Questo non rappresenterebbe un grande sforzo nel caso i servizi fossero solo due o tre.

Se fossero di più, inizierebbe ad essere impegnativo inserire manualmente tutti i contenuti in ogni pagina di servizio.

Ogni volta che raccogliamo una nuova testimonianza dovremmo andare a modificare le varie pagine di ogni servizio, così come quando un nuovo agente prende il posto di un altro.

Vediamo quindi come risolvere agevolmente la questione con l’ausilio dei Custom Post Type.

Creiamo 4 nuovi CPT:

  • CPT per i Servizi
  • CPT per gli Agenti
  • CPT per le Testimonianze
  • CPT per le FAQ

Per stabilire delle relazioni tra questi 4 CPT, andiamo a creare anche un tassonomia personalizzata: una Categoria dei servizi. Questa tassonomia ci consente di classificare i servizi, ad esempio, in base alla tipologia di clientela alla quale sono rivolti: Aziende, Pubbliche Amministrazioni e Privati.

In questo modo:

  • quando inseriamo un nuovo Servizio, lo associamo a una o più Categorie dei servizi;
  • quando inseriamo un nuovo Agente, lo associamo a una o più Categorie dei servizi;
  • quando inseriamo una nuova FAQ o una nuova Testimonianza, le associamo a una o più Categorie dei servizi.

In questo modo è facile creare delle relazioni:

Custom Post Type

Quando poi andiamo a impostare il template da utilizzare per visualizzare il singolo Servizio, è facile includere in quel template:

  • gli Agenti che trattano quella Categoria dei servizi;
  • le Testimonianze relative ai clienti che rientrano in quella Categoria dei servizi;
  • le FAQ rilevanti per quella Categoria dei servizi e così via.

Maggior controllo sui permessi

Ma non solo, separare i contenuti ricorrendo ai Custom Post Type ci consente di gestire più facilmente i contenuti e limitare l’accesso alla creazione e modifica a questi contenuti.

Puoi ad esempio limitare i permessi di un utente per fargli gestire solo le testimonianze, evitando che abbia accesso alla modifica di qualsiasi altro contenuto.

Non può modificare l’aspetto del sito, cancellare pagine o distruggere template. Può solo pubblicare una nuova Testimonianza o inserire un nuovo Agente.

Gestione permessi limitata a un CPT
Accesso limitato alla gestione di un solo CPT

Miglior organizzazione dei contenuti

Oltre all’esempio che ti ho proposto, ci sono molti altri casi nei quali puoi sfruttare i Custom Post Type.

Ecco alcuni esempi pratici che puoi applicare facilmente:

  • Un CPT per le tue landing page, per tenerle separate dalle pagine “normali” del tuo sito.
  • Un CPT per le thank you page, potendo così impostare una regola per fare in modo che tutte le thank you page non vengano indicizzate dai motori di ricerca e vengano escluse dalla ricerca interna di WordPress.
  • Un CPT per gestire i contenuti riservati ai membri registrati del sito.

Minor lavoro se cambi tema o page builder

Organizzare i contenuti tramite i Custom Post Type e l’utilizzo di template evita di dover ricostruire manualmente decine di pagine nell’eventualità di un cambio di tema o di page builder.

Come nella situazione che ti ho mostrato nel video, la stessa struttura di Custom Post Type può essere utilizzata con il tema GeneratePress o con page builder come Elementor o Bricks Builder. Quello che cambia è il template, il modello utilizzato per il singolo CPT dei servizi. La quantità di lavoro non è però influenza dal fatto che i servizi siano 3, 5, 10 oppure 50.

Pianificare correttamente l’organizzazione dei contenuti attraverso CPT e tassonomie personalizzate può far risparmiare parecchio tempo in caso di restyling del sito.

Come hai potuto vedere, WordPress + Custom Post Type + Custom Taxonomy rappresentano una combinazione estremamente utile e flessibile che puoi utilizzare sul tuo sito, per migliorare il flusso di lavoro e farti risparmiare parecchio tempo.

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2 commenti su “Perché usare i Custom Post Type di WordPress”

  1. Ciao Tiziano,
    grazie dei tuoi articoli.

    Ho una domanda, sto cercando di organizzare alcuni contenuti Articolo, in Post type in backend, ma vorrei comunque che facciano parte degli articoli wp di base. Questo perché gli articoli arrivano da diverse fonti e vorrei differenziarle nella gestione del backend, ma vorrei che seguano il flusso degli articoli naturale di Wp.

    Ho creato dei post type e ho indicato di usare le categorie wp degli articoli, fin qui tutto ok.
    Posso creare gli articoli e assegnare le stesse categorie, ma quando li pubblico, nel frontend non li trovo dentro il flusso degli articoli. C’è qualcosa che mi sfugge?

    Per esempio, ho un blocco al quale ho indicato di mostrare la categoria news. Quando pubblico gli articoli assegnati a questa categoria vengono mostrati, quando pubblico gli articoli del custom post type assegnati alla stessa categoria non vengono mostrati.

    Spero di essere stato chiaro.
    Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • Ciao, non basta assegnare le categorie per far comparire dei custom post type degli articoli di WordPress nel loop degli articoli di WordPress, che è appunto dedicato al post type “post”. È necessario modificare la query principale per dire a WordPress di includere anche il custom post type. Ti suggerisco di approfondire la conoscenza della action pre_get_posts.

      Rispondi

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