Per realizzare un sito con WordPress non sempre è necessario installare decine di plugin, usare page builder complessi o ricorrere a temi a pagamento per ottenere un buon risultato.
È proprio questo l’approccio che ti mostro nel video e che rende possibile creare un sito WordPress senza plugin, partendo da basi solide e moderne.
Nel video ti spiego come realizzare un sito partendo da zero, utilizzando esclusivamente le funzionalità native di WordPress e il tema Ollie WordPress.
Questo tutorial è pensato per chi:
- è alle prime armi con WordPress
- vuole capire come creare un sito WordPress da zero senza complicazioni
- preferisce una soluzione pulita, leggera e facile da mantenere
Perché creare un sito WordPress senza plugin
Uno dei messaggi chiave del video è questo: per un sito semplice, i plugin non sono indispensabili.
Usare WordPress senza plugin ti permette di:
- imparare davvero come funziona la piattaforma
- ridurre problemi di compatibilità e aggiornamenti
- avere un sito più veloce e stabile
- evitare dipendenze inutili fin da subito
Questo non significa che i plugin siano “sbagliati”, ma che vanno aggiunti solo quando servono davvero.
I temi a blocchi (e perché Ollie è una buona scelta)
Il sito mostrato nel video utilizza Ollie, un tema a blocchi moderno.
Un tema a blocchi ti permette di:
- usare lo stesso editor per pagine, articoli e layout globali
- modificare header, footer e template senza codice
- mantenere coerenza grafica su tutto il sito
Ollie, in particolare, è utile per chi inizia perché offre:
- pattern già pronti e ben progettati
- stili tipografici e cromatici preconfigurati
- un’interfaccia coerente e prevedibile
In pratica, riduce le decisioni difficili (font, spaziature, colori) lasciandoti concentrare sui contenuti.
Considera inoltre che Ollie è un tema disponibile sia in versione gratuita sia in una versione a pagamento, che ovviamente aggiunge molte più funzionalità e permette di realizzare anche siti più complessi. In questo tutorial utilizzo esclusivamente la versione gratuita di Ollie, che è più che sufficiente per un sito semplice.
Pagine, articoli e struttura del sito: concetti da capire
Nel video viene mostrata la creazione di varie pagine (Home, Chi siamo, Servizi, Contatti) e di una pagina Blog.
Il punto importante non è il numero di pagine, ma il concetto:
- le pagine servono per contenuti ”stabili“ e per quelle voci che solitamente vengono inserite anche nel menu di navigazione del sito
- gli articoli servono per contenuti dinamici, come ad esempio le news o gli articoli di un blog
- la home page non è una pagina qualunque, ma va dichiarata come tale
Capire questa distinzione ti evita molta confusione quando inizi a costruire il sito.
Il ruolo dei pattern nei temi a blocchi come Ollie
Uno degli elementi più importanti visti nel video sono i pattern.
I pattern non sono solo delle scorciatoie che ti permettono di realizzare più velocemente le pagine del sito. Sono:
- sezioni già progettate professionalmente
- blocchi coerenti tra loro
- componenti facilmente modificabili
Usarli significa non dover partire da una pagina vuota, ma sfruttare componenti già pronti all’uso che puoi successivamente personalizzare, andando, ad esempio, a modificare i testi, le immagini e anche la disposizione dei contenuti all’interno della pagina.
Soprattutto se non hai esperienza di web design e creazione di siti web, con i pattern hai a disposizione uno strumento che ti permette di creare pagine dall’aspetto professionale in tempi rapidi e senza fatica.
Il consiglio è semplice: parti sempre da un pattern e adattalo, invece di costruire tutto da zero.
Perché ha senso rimuovere il titolo automatico drfettamente corretta se gestita con criterio.
Site Editor: una sola interfaccia per tutto
Uno dei passaggi più importanti del video è l’uso del Site Editor.
Qui il concetto chiave è questo:
- quando modifichi una pagina, la modifica vale solo lì
- quando modifichi un template, la modifica vale ovunque è utilizzato quel template.
Header e footer non sono contenuti delle pagine, ma parti strutturali del sito.
Imparare a modificarli con il Site Editor ti fa fare un salto di qualità enorme nell’uso di WordPress.
Qui ti segnalo anche un approfondimento per comprendere meglio la differenza tra un tema e un template per WordPress.
Font e colori: perché usare gli stili del tema
Nel video ti mostro come modificare rapidamente i caratteri e i colori utilizzati nel tema. Questo perché temi a blocchi come Ollie dispongono di numerosi stili già pronti, permettendoti quindi di modificare rapidamente l’aspetto di tutte le pagine del tuo sito con un semplice clic.
Il valore di questa funzionalità non è solo estetico, ma pratico:
- non devi scegliere ogni colore manualmente
- eviti combinazioni poco leggibili
- mantieni coerenza su tutto il sito
Per chi è all’inizio, usare gli stili predefiniti del tema Ollie è quasi sempre la scelta migliore.
Blocchi, titoli e semantica: un errore da evitare
Un punto fondamentale che emerge nel video è l’uso corretto dei titoli. Spesso, infatti, gli utenti inesperti tendono a utilizzare i diversi tipi di intestazione semplicemente per variare la dimensione del testo, ma questo non è corretto.
Ecco alcuni consigli importanti per l’utilizzo delle varie intestazioni:
- I tag H1, H2, H3, H4, H5 e H6 non servono solo a “fare il testo più grande”
- hanno un significato strutturale
- influiscono su SEO e accessibilità
È importante inoltre mantenere una gerarchia tra i diversi tag delle intestazioni. Ad esempio, il tag H3 lo puoi utilizzare solo se prima hai inserito un tag H2. Allo stesso modo, il tag H4 ha senso solo se in precedenza hai utilizzato un tag H3. Quindi non utilizzarli a casaccio nella struttura delle pagine degli articoli, ma rispetta la gerarchia.
Articoli del blog: meno opzioni, più chiarezza
Quando crei un articolo, WordPress ti chiede alcune cose precise:
- un titolo
- una categoria
- un riassunto (facoltativo)
- un’immagine in evidenza (facoltativa)
Nel video ti mostro come questi elementi influenzano:
- la pagina del blog
- gli archivi di categoria
- il layout dell’articolo singolo
Capire questo meccanismo ti aiuta a costruire un blog ordinato senza complicazioni.
Template del blog e degli articoli: personalizzazione intelligente
Una parte avanzata ma molto utile del video riguarda la modifica dei template dei singoli articoli del blog. Nel video ti mostro:
- la rimozione dell’autore
- la gestione della data
- la personalizzazione dei layout
Il concetto chiave è che non devi modificare ogni articolo singolarmente, ma lavorare sul template e WordPress applicherà la modifica ovunque.
Tradotto in altri termini, modifichi il singolo articolo quando vuoi modificare il contenuto del singolo articolo. Quando, però, vuoi modificare la struttura di come appaiono gli articoli, devi lavorare sul template utilizzato, appunto, per i singoli articoli.
Riepilogo
Se stai seguendo il video, questo articolo ti aiuta a fissare i concetti fondamentali:
- puoi creare un sito WordPress senza plugin
- i temi a blocchi semplificano enormemente il lavoro
- Ollie è un ottimo tema per iniziare
- capire la struttura e la logica di come funzionano le cose conta più del ricordarsi dove e cosa cliccare
Il vero obiettivo non è copiare esattamente il sito del video, ma acquisire un metodo che potrai riutilizzare su qualsiasi progetto futuro.
FAQ
Questo approccio è adatto a chi non ha esperienza?
Sì, è pensato proprio per principianti. È importante, però, dedicare del tempo per fare pratica e imparare il funzionamento di WordPress e dei temi a blocchi.
Posso aggiungere il plugin in futuro?
Sì, quando ne avrai davvero bisogno.
Il tema Ollie è limitante?
È limitante solo se desideri partire sin da subito con un layout estremamente personalizzato, ad esempio perché vuoi ricreare esattamente una certa tipologia di sito. Se invece il tuo obiettivo è avere un sito graficamente semplice, pulito ed elegante, Olli non è per niente limitante.
Serve conoscere HTML o CSS?
No, tutto ciò che vedi può essere fatto con l’editor a blocchi. È anche vero, però, che conoscere un po’ di HTML e CSS non fa sicuramente male quando inizi a entrare nel mondo del web design e nella creazione di siti.
Questo metodo è valido anche per progetti reali?
Sì, per siti semplici è più che sufficiente. Per siti graficamente più complessi o che richiedono funzionalità aggiuntive, è ovviamente necessario o installare plugin, oppure approfondire la propria conoscenza del funzionamento di WordPress e dei temi a blocchi.
