Alternative a Google Analytics per tracciare il traffico sul sito

Scritto da Tiziano Fogliata
Aggiornato il

Ci sono operazioni che vengono svolte semplicemente per abitudine. Quasi come se fossero un riflesso condizionato. Vengono eseguite senza fermarsi un attimo a pensare se servono veramente o se ci sono alternative.

Mi pare che una di queste operazioni sia l’installazione di Google Analytics su molti siti. Operazione che spesso viene eseguita quasi meccanicamente, come passo obbligato e contestuale alla messa online del sito.

Stando ai dati riportati da W3Techs, Google Analytics risulta utilizzato da oltre il 56% dei siti. Il fatto che sia uno strumento di Google, che sia gratuito (e questo dovrebbe sempre farci riflettere) e che offra un elevato numero di funzionalità lo hanno reso da oltre 15 anni, la soluzione di web analytics più popolare.

Come ho detto, spesso viene installato di default, anche se poi non è così raro che nessuno si occupi di consultare i dati raccolti. Spesso per mancanza di tempo ma anche perché, senza un minimo di formazione, è difficile interpretare correttamente i dati.

Mi è capitato spesso sentire pronunciare frasi del tipo «Google Analytics so che l’hanno installato ma non l’ho mai guardato» oppure «Ho provato a entrare un paio di volte su Google Analytics ma non ci capisco nulla». Chissà su quanti siti lo script di Google Analytics è installato e dimenticato, lasciato a raccogliere dati che nessuno guarda.

Google Analytics non è uno strumento così facile come potrebbe sembrare a prima vista.Trovare le informazioni più rilevanti all’interno delle varie sezioni di Google Analytics (Acquisizione, Coinvolgimento, Monetizzazione, Fidelizzazione, Dati demografici, Tecnologia), non è immediato per le persone che non hanno familiarità con questo strumento.
Tutte queste informazioni possono risultare eccessive, sia in termini di quantità che di complessità, per moltissime persone che vogliono solo sapere quanti visitatori accedono al sito, quali pagine sono le più visitate e quali sono le sorgenti di traffico.

Inoltre, per poter rappresentare correttamente i dati, Google Analytics deve essere configurato nel modo giusto e personalizzato in base alla tipologia di sito. Non è che basta sempre e solo installare il codice e basta.

Ci sono poi numerose situazioni nelle quali i dati raccolti da uno strumento di web analytics non servono a orientare delle decisioni. In queste circostanze, uno strumento come Google Analytics, difficile da usare e che fornisce decine di risposte alle quali non siamo interessati, è sovradimensionato e, per certi versi, inutile.

In questo articolo non voglio suggerirti di non installare mai Google Analytics oppure di rimuoverlo subito dal tuo sito, ma di valutare se è proprio necessario. Se ti serve veramente uno strumento del genere o se non sarebbe meglio qualcosa di più semplice.

Google Analytics 4

Rispetto alla vecchia versione, Google Analytics 4 (o GA4) non offre tutta una serie di report già pronti all’uso di facile consultazione, ma è necessario dedicare del tempo alla configurazione dello strumento, alla creazione dei report e/o al collegamento con Google Data Studio (e relativa configurazione) per poter avere a disposizione i report che servono.

Alternative a Google Analytics che semplificano la gestione del sito e della privacy

Non utilizzare strumenti come Google Analytics può semplificare anche altri aspetti relativi alla gestione del sito. Ad esempio potresti non aver più bisogno di mostrare ai tuoi visitatori il banner per la raccolta del consenso relativo ai cookie.

Se sul tuo sito non hai installato il codice di Google Analytics, e nemmeno altri codici di tracciamento come il pixel di Facebook o altri script simili, puoi evitare di implementare quel fastidioso banner.

Del resto, chiedere il consenso per effettuare un tracciamento per raccogliere informazioni che non utilizzi, non mi pare abbia molto senso. Non trovi?

Inoltre, non installare il codice di Google Analytics contribuisce a velocizzare i tempi di caricamento delle tue pagine del tuo sito, dato che c’è uno script in meno da caricare.

Per chi desidera provarlo, segnalo il progetto Minimal Google Analytics Snippet che mette a disposizione uno script essenziale per il tracciamento tramite Google Analytics. Non permette di sfruttare tutte le funzionalità avanzate di Analytics, ma evita di caricare tutte le librerie aggiuntive di Google.

A giugno 2022 il Garante per la privacy ha affermato che Google Analytics non rispetta la normativa sulla protezione dei dati perché li trasferisce negli Stati Uniti, Paese privo di un adeguato livello di protezione, i dati degli utenti.

Quindi è ancora più importante prendere in considerazione le alternative a Google Analytics.

Consultare i dati essenziali senza installare Google Analytics

Anche senza ricorrere a Google Analytics, la maggior parte degli hosting provider mette a disposizione dei propri clienti dei report sul traffico facilmente consultabili e che permettono di sapere rapidamente il numero di visitatori unici, le pagine più visitate, la provenienza geografica e le sorgenti di traffico che hanno generato più visite sul sito. In molti casi è anche mostrato quali sono i dispositivi, i browser e i sistemi operativi più utilizzati dai visitatori del sito.

Una possibile limitazione è che, in caso di passaggio a un altro fornitore di hosting, si perdono i dati storici. In questo caso devi valutare quanto siano importanti per te i dati sugli accessi del tuo sito degli anni passati.

Per la verità però, un problema simile può verificarsi anche con Google Analytics. Non è raro purtroppo che, agenzie e sviluppatori che realizzano un sito, installino il codice di Google Analytics creando una proprietà con il loro account Google. Poi, dopo un po’ di anni, il proprietario del sito si trova ad avere un accesso in sola lettura ai dati di Analytics, senza riuscire più a ricordare o a contattare la persona o l’agenzia proprietaria dell’account. Cose che capitano anche perché, come ho già accennato, Analytics spesso lo si installa di default, senza chiedersi se serve veramente oppure no.

WP Statistics, Burst, Matomo, Piwik Pro e Fathom

Per chi ha necessità di avere a disposizioni dei dati di traffico più dettagliati rispetto a quelli forniti dai servizi di hosting, ma non vuole utilizzare Google Analytics, esistono diverse soluzioni.

Se usi WordPress, potresti provare WP Statistics, un plugin che permette di tracciare i dati di traffico salvandoli direttamente nel database del tuo sito, senza inviarli ad alcun servizio esterno.

Burst Statistics è un altro plugin WordPress che merita attenzione. Si tratta di un progetto sviluppato dagli stessi autori di altri plugin come Complianz Privacy Suite e Really Simple SSL. Burst Statistics è facilissimo da installare e da configurare. Non richiede la creazione di account e i dati sono raccolti sono salvati nel database del sito. Inoltre, permette di abilitare il tracciamento senza utilizzare i cookie.

Se hai esigenze più complesse, Matomo Analytics è un’altra strada percorribile. È un plugin per WordPress che consente di raccogliere e analizzare i vari dati di traffico del tuo sito, offrendo un elevato numero di funzionalità. Matomo è anche disponibile come servizio hosted a pagamento.

Devi considerare che l’utilizzo di un plugin WordPress per rilevare e gestire le statistiche di traffico sul sito genera del carico extra sul server. Quindi può rallentare il sito. Matomo consiglia di utilizzare il plugin Matomo Analytics su siti che generano meno di 50.000 visualizzazioni di pagina al mese. Su siti più trafficati è consigliabile utilizzare la versione cloud di Matomo (quella ospitata sui loro server), oppure di installare Matomo su un tuo server dedicato (usando la versione Matomo on-premise) diverso rispetto a quello che ospita il sito web.

Un’altra alternativa a Google Analytics da considerare è Piwik Pro, che offre una versione gratuita molto generosa in termini di funzionalità. Al di là del piano gratuito, Piwik Pro è un servizio più orientato alla fascia enterprise del mercato.

Le funzionalità offerte dal piano gratuito di Piwik Pro lo rendono un’alternativa a Google Analytics molto interessante. Soprattutto per chi non è disponibile a pagare un canone per un servizio che Google Analytics offre “gratuitamente”.

Sia Matomo sia Piwik Pro offrono anche una modalità cookie-less di tracciamento, che permette di raccogliere dati sulle visite senza installare alcun cookie. Questo le rende soluzioni ancor più rispettose della privacy dei visitatori.

Un’ulteriore alternativa è Fathom. Si tratta di un servizio orientato alla tutela della privacy e alla semplicità d’uso. Non utilizza cookie e offre un’interfaccia incredibilmente semplice da consultare. È inoltre un servizio esterno e quindi non sovraccarica il lavoro del tuo server.

Inoltre, soluzioni come Fathom permettono di aggirare gli ad-blocker, che molti visitatori hanno installato. Questo consente di avere un quadro più completo delle visite. Magari pensi che l’impatto degli ad blocker sia trascurabile, ma non è così.

Fathom è disponibile solo a pagamento. I piani partono da $14 al mese e possono essere utilizzati su più siti.

Ti segnalo anche Plausible che è una soluzione abbastanza simile a Fathom e Umami, che è un altro progetto interessante ma che va installato su un proprio server ed è quindi un po’ più complicato da gestire.

Servizi come Matomo e Piwik Pro offrono un servizio di web analytics molto completo e avanzato. Questo richiede anche un maggior investimento in termini di tempo per imparare a essere sfruttati a dovere. Servizi invece come Fathom Analytics, possono essere installati rapidamente e bastano pochi minuti per imparare a utilizzarli, dato che forniscono solo le informazioni essenziali.

Quindi, installare o no Google Analytics?

Dipende dalla tue esigenze. Ma la domanda da porsi è un’altra: ha senso installare uno script che ti obbliga a mostrare un banner ai tuoi visitatori e che contribuisce a rallentare il caricamento delle pagine del tuo sito per raccogliere dati che nessuno consulta?

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Lascia un commento