Tradurre un plugin o un tema WordPress è un’esigenza comune, soprattutto quando si utilizzano strumenti avanzati che non sono completamente localizzati in italiano. In questo articolo approfondiamo come tradurre un plugin WordPress usando Loco Translate, prendendo come esempio reale la traduzione del plugin Fluent Community e integrando il servizio di traduzione DeepL per velocizzare il lavoro.
Ti suggerisco di guardare integralmente il video, perché l’obiettivo di questo articolo non è quello di sostituire il video, ma offrirti una guida di supporto che chiarisca il perché e il come delle scelte fatte, aiutandoti a evitare gli errori più comuni.
Perché tradurre un plugin WordPress
Molti plugin WordPress vengono sviluppati inizialmente in inglese. Anche quando risultano parzialmente tradotti, può capitare di trovare stringhe non localizzate, testi poco chiari o parti dell’interfaccia ancora in lingua originale.
Tradurre un plugin migliora l’esperienza d’uso del backend, rende il sito più accessibile e riduce il rischio di errori operativi, soprattutto quando il sito viene gestito da più persone o da utenti non tecnici.
In alcuni casi, però, non è necessario tradurre tutte le stringhe del backend del plugin, soprattutto se chi amministra il sito riesce a comprendere facilmente i testi in lingua inglese. Rimane però un’esigenza quasi imprescindibile quella di tradurre tutte le stringhe che appaiono sul frontend, ossia sulla parte visibile ai visitatori del tuo sito.
Perché usare Loco Translate
Loco Translate è uno degli strumenti più utilizzati per tradurre temi e plugin WordPress direttamente dal backend. È particolarmente utile se non vuoi lavorare manualmente con file .po e .mo o se preferisci un’interfaccia grafica integrata in WordPress.
Uno degli aspetti più importanti è la possibilità di salvare le traduzioni in una posizione sicura, evitando che vengano sovrascritte durante gli aggiornamenti del plugin. Questo rende Loco Translate adatto sia a principianti sia a utenti intermedi.
Un caso reale: traduzione del plugin Fluent Community
Nel video ti mostro un caso reale di traduzione del plugin Fluent Community. Si tratta di un ottimo esempio perché il plugin contiene molte stringhe, messaggi dinamici e testi sia lato backend sia lato frontend.
Analizzare un caso concreto permette di capire meglio come affrontare la traduzione di un plugin WordPress partendo da zero.
Come funziona la traduzione con Loco Translate
Al di là dei singoli passaggi operativi mostrati nel video, è utile comprendere il flusso logico del processo. Dopo aver selezionato il plugin da tradurre, si lavora sulle stringhe originali in inglese creando o modificando una lingua esistente.
Un punto cruciale è la scelta della posizione in cui salvare i file di traduzione. Questa decisione influisce direttamente sulla stabilità delle traduzioni nel tempo e sulla loro resistenza agli aggiornamenti del plugin.
L’integrazione con DeepL
Tradurre manualmente ogni stringa può richiedere molto tempo, soprattutto nei plugin più complessi. L’integrazione con DeepL consente di velocizzare notevolmente il processo, offrendo traduzioni generalmente più naturali rispetto ad altri traduttori automatici.
È importante considerare DeepL come uno strumento di supporto. Le traduzioni automatiche vanno sempre riviste, in particolare quando si tratta di testi tecnici, messaggi di sistema o stringhe che includono variabili.
Per poter utilizzare DeepL è necessario prima creare un account sul sito di DeepL e creare una chiave API che ti permetta di ottenere un codice da inserire nella configurazione del plugin Loco Translate, in modo da permettere al plugin di utilizzare il servizio di traduzione automatica. DeepL offre un piano gratuito che permette di accedere alle loro API per tradurre fino a 500.000 caratteri al mese. Per tradurre una maggiore quantità di testi è necessario attivare un piano a pagamento.
Come ti spiego nelle FAQ che trovi in fondo a questo articolo, DeepL non è l’unico servizio che puoi utilizzare per la traduzione automatica di un plugin con Loco Translate.
Attenzione alle stringhe dinamiche
Uno degli errori più comuni nella traduzione dei plugin WordPress riguarda le stringhe dinamiche. Placeholder come %s, %d o variabili personalizzate non devono mai essere tradotte o modificate.
Alterare questi elementi può causare errori di visualizzazione o problemi di funzionamento del plugin. Per questo motivo è fondamentale prestare attenzione durante la traduzione e verificare sempre il risultato finale.
Verifica della traduzione
Una volta completata la traduzione, è buona pratica controllare il frontend e il backend del sito, testando le funzionalità principali del plugin. Questo passaggio permette di individuare eventuali stringhe mancanti, errori di contesto o problemi legati alle traduzioni automatiche.
Conclusione
Tradurre un plugin WordPress con Loco Translate è una soluzione efficace e accessibile anche a chi non ha competenze di sviluppo. L’utilizzo di DeepL rende il processo più rapido, ma richiede comunque attenzione e revisione manuale.
Il caso reale del plugin Fluent Community mostra come, con il giusto metodo, sia possibile ottenere una traduzione funzionale, stabile e realmente utile per chi utilizza il sito. Se lavori spesso con plugin non tradotti, padroneggiare questo flusso di lavoro può migliorare sensibilmente la qualità dei tuoi progetti WordPress.
Domande frequenti sulla traduzione dei plugin WordPress
Loco Translate è sicuro da usare?
Sì, a patto di salvare le traduzioni nella posizione corretta. In questo modo non verranno sovrascritte durante gli aggiornamenti.
Posso tradurre qualsiasi plugin o tema WordPress?
La maggior parte dei temi e plugin può essere tradotta, purché sia sviluppata seguendo gli standard di internazionalizzazione di WordPress.
DeepL può sostituire completamente la traduzione manuale?
No. È uno strumento di supporto molto utile, ma le traduzioni vanno sempre controllate, soprattutto per le stringhe tecniche.
DeepL è l’unica opzione disponibile per la traduzione automatica?
No. Loco Translate permette di utilizzare anche le API di OpenAI, quelle di Google Translate o Microsoft Translator.
Le traduzioni influiscono sulle prestazioni del sito?
No, l’impatto sulle prestazioni è minimo e generalmente trascurabile.
È possibile tradurre un plugin WordPress senza dover installare un plugin come Loco Translate?
Sì, un’altra possibilità è quella di usare un’app come Poedit che puoi installare sul tuo computer.
