Quando si tratta di HTML, XHTML e CSS è meglio affidarsi agli strumenti tipo Dreamweaver, GoLive e simili oppure ad un caro, “vecchio” e affidabile text editor?
La domanda probabilmente circola sin da quando uscì sul mercato la prima applicazione wysiwyg per la realizzazione delle pagine web.
Su Whitespace se ne parla anche in questi giorni e ancora una volta il famoso acronimo viene storpiato in WYSIAWYG che sta a significare What You See Isn’t Always What You Get per i puristi del codice oppure What You See Is Almost What You Get per i moderati.
PS: io tifo per i text editor 😉
Beh, avendo lavorato per diversi anni in questo campo, posso assicurarti che ATTUALMENTE con un text editor non riesci a concludere NIENTE.
E’ quasi obbligatorio, per un professionista, affidarsi ad un editor come Dreamweaver (il migliore, a mio parere), e NON SOLO per l’editing visuale, ma anche per l’aiuto che porta alla scrittura manuale del codice.
Ovvero: il layout puoi sia “disegnartelo” con l’editor, che “scrivertelo” (in maniera corretta) utilizzando la vista codice (e sfruttando le innumerevoli scorciatorie che ti permettono di non doverti scrivere a manina ogni singolo carattere, mantenendo comunque il pieno controllo sul codice).
Se qualche professionista del web ti dice che realizza un sito “serio” solo con il blocco note, non credergli… non è possibile!
I puristi poi… sono solo fanatici, che a parole possono dirti tutto, ma in pratica non si discostano da quanto ti ho detto… 🙂
Ciao!
Non sono completamente d’accordo con te. Poi dipende da che text editor intendi, se pensi al blocco note di Win hai pienamente ragione ma se prendi in considerazione editor più evoluti il discorso cambia.
Io trovo utile lavorare sul codice con un text editor e affidarmi a strumenti come Top Style per i CSS.
Dreamweaver lo utilizzo (se capita) ma preferisco usare lo strumento che ritengo più comodo o corretto a seconda della situazione.
se parlo per me, dico che mi serve un qualcosa che mi consenta di fare tutto. quindi sia wysiwyg che text editor. dreamweaver e altri editor lo consentono. e non credo che esista oggi un webdesigner che lavora solo “a manella”.
se devo pensare ai clienti, ormai il wysiwyg integrato sul backoffice web è un must (oddio, il marketing mi ucciderà un giorno).
comunque io che amo l’opensource ho scoperto da poco NVU che è un editor tipo dw. provatelo! 🙂