Come vendere l’accesso a meeting e webinar su Zoom con WordPress

Scritto da Tiziano Fogliata

Zoom è una delle piattaforme più utilizzare per organizzare meeting o webinar. Molto spesso gli eventi organizzati su questa piattaforma sono gratuiti, ma è anche possibile vendere l’accesso e in questo articolo ti mostro un modo per farlo, se hai un sito WordPress.

Segnalo che Zoom, per chi utilizza i loro prodotti Zoom Events e OnZoom, offre un’opzione per vedere l’accesso a pagamento a un webinar, tramite il collegamento con PayPal e Stripe. Al momento però, OnZoom è disponibile solo negli Stati Uniti e Zoom Events è una piattaforma pensata più per la gestione di eventi virtuali che non per singoli webinar.

Su WordPress, invece, puoi facilmente integrare un modulo di acquisto creato con un plugin come Gravity Forms oppure sfruttare WooCommerce per vendere l’accesso a un tuo meeting o webinar che si terrà poi su Zoom.

Zoom meeting o Zoom webinar?

Qui non elencherò tutte le caratteristiche e peculiarità di un meeting o di webinar su Zoom. Non è questo lo scopo di questo articolo.

Sintetizzando al massimo, la principale differenza tra le due tipologie di evento è che il meeting è pensato per un numero più limitato di persone rispetto a webinar, anche per via della maggior interattività. Un meeting su Zoom è infatti ideale quando è necessario scambiarsi opinioni, confrontarsi, condividere lo schermo. Con Zoom si possono ospitare meeting fino a 100 partecipanti (anche 1.000 con l’add-on Large Meeting). Spesso però già un meeting con più di una decina di persone può essere complesso da gestire.

Uno Zoom webinar è adatto quando i partecipanti non devono interagire tra di loro, ma devono principalmente assistere a una presentazione o a un intervento. Un webinar su Zoom può accogliere fino a 50.000 partecipanti, ma il numero totale varia in base al piano acquistato.

Creare un modulo per far registrare le persone e pagare l’accesso a un meeting o webinar su Zoom

Una delle soluzioni più semplici, ma allo stesso tempo potenti e flessibili, è quella di ricorrere a Gravity Forms, uno dei migliori plugin per la creazione di moduli su WordPress.

Gravity Forms permette di creare un modulo personalizzato con il quale puoi decidere quanti e quali dati chiedere alle persone che desiderano registrarsi a un meeting o a un webinar che terrai su Zoom.

Gravity Forms ti permette anche di raccogliere pagamenti (tramite PayPal o Stripe). Questo ti permette anche di vendere l’accesso al meeting o al webinar.

Inoltre, puoi anche trasmettere i dati della registrazione al tuo servizio di email marketing (ActiveCampaign, GetResponse, MailChimp o uno degli altri supportati).

Modulo di registrazione e pagamento realizzato con Gravity Forms

Collegare il modulo di registrazione a Zoom

Per fare in modo che, una volta compilato il modulo, il visitatore sia inserito nella lista dei partecipanti del tuo meeting o webinar che hai programmato su Zoom, è necessario utilizzare un servizio come Zapier oppure un plugin come Uncanny Automator.

Collegare Gravity Forms a Zoom tramite Zapier

Zapier, il popolare servizio impiegato per integrare tra loro numerose piattaforme, permette di mettere in collegamento Gravity Forms con il servizio Zoom.

Una nota positiva che sarà gradita ai più è che, l’integrazione tra Gravity Forms e Zapier, è disponibile anche con il piano gratuito di Zapier.

Attivando lo Zapier Add-On di Gravity Forms è possibile collegare un form creato con Gravity Forms con Zapier. Una volta fatto questo, la compilazione del form viene utilizzata come trigger di avvio di un flusso di lavoro su Zapier. Questi flussi di lavoro vengono definiti Zap.

La compilazione di un modulo di Gravity Forms viene utilizzata come trigger di avvio di uno zap

Impostando la compilazione del form creato come trigger di avvio, è possibile poi usare i dati raccolti nel form per trasmetterli a Zoom. Zapier permette infatti di trasmettere i vari dati da uno step a un altro all’interno di un flusso di lavoro.

Riguardo a Zoom, utilizzando Zapier è possibile sia l’azione di aggiunta di un nuovo partecipante a un meeting, sia l’aggiunta di un nuovo partecipante a un webinar.

Collegare Gravity Forms a Zoom tramite Uncanny Automator

L’utilizzo di Uncanny Automator è un po’ più complicato rispetto a Zapier, ma apre le porte a un numero incredibile di integrazioni sfruttando WordPress. Tutti i dettagli su questo plugin li puoi trovare nell’articolo dedicato a Uncanny Automator.

La versione gratuita di Uncanny Automator supporta sia Gravity Forms che Zoom meeting e Zoom webinar. Questo la rende una soluzione perfetta per far registrare gratuitamente i visitatori, o gli utenti del proprio sito WordPress, a un meeting oppure a un webinar.

È necessaria però la versione Pro (a pagamento) se si vuole vendere l’accesso a un meeting o a un webinar.

Anche nel caso di Uncanny Automator è necessario creare un flusso di lavoro, che qui prende il nome di Recipe (ricetta).

Quando crei una ricetta, la prima cosa che devi scegliere è se questa ricetta può essere attivata solo da utenti registrati e loggati sul sito, oppure da tutti.

Nel nostro caso, scegliamo tutti. Dato che un utente che compila un form sul sito non necessariamente è un utente loggato. Anzi, molto probabilmente non lo è.

Successivamente, dopo aver dato un titolo alla ricetta, come Trigger basta scegliere Gravity Forms e selezionare il modulo di pagamento che si desidera utilizzare.

Poi, come Action, bisogna scegliere o Zoom Meetings o Zoom Webinars e l’azione “Add an attendee to…”.

In seguito, nei campi Email address, First name e Last name, selezionare, premendo sull’icona dell’asterisco, i valori catturati dal form di Gravity Forms.

Una volta fatto, basta salvare e impostare in modalità Live la ricetta. Se infatti resta in modalità Draft, la ricetta rimane in pausa e non verrebbe mai attivata.

Flusso di lavoro su Uncanny Automator per collegare Gravity Forms a Zoom

Uncanny Automator permette di usare anche WooCommerce

Utilizzando la versione Pro di Uncanny Automator, chi desidera usare o già utilizza WooCommerce sul proprio sito, puoi utilizzarlo per la vendita.

In questo caso il procedimento è identico, solo che anziché creare un modulo di pagamento con Gravity Forms, è sufficiente creare un prodotto virtuale su WooCommerce associato al meeting o al webinar che si desidera vendere.

Poi, con Uncanny Automator, bisogna creare una ricetta, impostando come trigger l’acquisto di quel prodotto. Il resto non cambia.

In sintesi

Come hai visto, esistono diversi modi per raccogliere le registrazioni dei visitatori del tuo sito a un meeting o a un webinar su Zoom.

WordPress ti mette a disposizione anche diversi metodi per monetizzare questi eventi, tramite form di pagamento con il plugin Gravity Forms, oppure prodotti in vendita con WooCommerce.

Attraverso poi servizi come Zapier o plugin come Uncanny Automator puoi creare flussi di lavoro per automatizzare l’iscrizione delle persone al meeting o al webinar.

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