Summer on a solitary beach (in Romagna)

Scritto da Tiziano Fogliata

Credo che durante il prossimo BarCamp proverò un po’ di nostalgia per l’atmosfera che ho gustato durante il weekend trascorso a Ravenna in occasione del RomagnaCamp. Alcuni hanno già raccontato di come nel corso della giornata di sabato il “rumore di fondo” generato dalle discussioni ai tavoli, abbia sovrastato gli interventi veri e propri che solitamente rappresentano, o dovrebbero rappresentare, l’aspetto centrale di un evento di questa natura.

Sono d’accordo con Enrica sul fatto che il luogo scelto per il RomagnaCamp e le deliziose condizioni meteorologiche siano state due fattori determinanti che hanno influenzato l’andamento della giornata.

I prossimi BarCamp saranno probabilmente la conferma che, abbassando la temperatura, togliendo la spiaggia e sostituendo il sole con un po’ di nebbia, il dibattito possa riprendere in maniera più organizzata.

Non so se ci troviamo di fronte alla necessità di ripensare alla formula BarCamp. Ognuno è libero di organizzare il BarCamp che predilige: tecnico e focalizzato su un argomento oppure generalista e “disordinato”. In questo modo poi tutti possono scegliere il formato che preferiscono di volta in volta, a seconda del desiderio di approfondire un tema in particolare oppure socializzare e rivedere vecchi amici tra un intervento e l’altro.

Potrebbe invece essere interessante trovare un modo per portare i contenuti dei BarCamp tra le persone che normalmente non vivono Internet in maniera partecipativa. Magari organizzando un evento nel quale tutti sono invitati (o obbligati) a portare amici che ignorano le possibilità messe a disposizione dalla Rete, creando quindi le condizioni favorevoli per un possibile contagio benigno ;)

Tornando invece con la mente in Romagna, posso dire di essere felicissimo di aver partecipato al RomagnaCamp anche perché, per un motivo o per l’altro, sono stato costretto a saltare i Camp organizzati nei mesi scorsi. Ho quindi colto al volo questa occasione di passare quasi tre giorni in ottima compagnia.

Date le mie ridotte facoltà mentali non sono in grado di stilare un elenco di tutte le persone che ho avuto occasione di incontrare nel corso del fine settimana, rischierei di passare per maleducato dimenticandomi di qualcuno. E’ però doveroso, anche se forse superfluo, sottolineare che è stato un enorme piacere rivedere nuovamente gli amici di “vecchia data”.

Un BarCamp però non sarebbe tale senza le nuove conoscenze, soprattutto quando capita di dover andare a Ravenna per incontrare persone che abitano a poca distanza da me come Francesco e Roberto. Oppure di vedere finalmente a colori dei volti che normalmente vedo solo in bianco e nero (il loro avatar), come quelli dei due simpatici Googlisti Pietro e Silvia.

Immaginando il mostruoso lavoro di organizzazione che hanno dovuto affrontare nei mesi precedenti all’evento, ringrazio di cuore Elena, Francesca, Luca e Giovanni per aver reso possibile questo favoloso BarCamp.

Inoltre, come è ormai tradizione consolidata, su Flickr potete trovare un’abbondante raccolta di foto del RomagnaCamp. Molte di esse sono splendide, i miei complimenti ai cacciatori di immagini presenti in spiaggia.

Tanto per giustificare il titolo del post ecco una degna conclusione, che tra l’altro ben si adatta anche all’atmosfera vissuta nel weekend ;)

“…E nel pomeriggio
quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un grido
copriva le distanze
e l’aria delle cose diventava
irreale…”

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6 commenti su “Summer on a solitary beach (in Romagna)”

  1. “I prossimi BarCamp saranno probabilmente la conferma che, abbassando la temperatura, togliendo la spiaggia e sostituendo il sole con un po’ di nebbia, il dibattito possa riprendere in maniera più organizzata.”

    Con questa frase taglia la regione Liguria dalla possibilità di organizzare BarCamp.
    Ma non mi dispiace!!

    Rispondi
  2. Il piacere, anzi l’onore, è stato nostro! ;)

    La tendenza a consolidare i “vecchi” amici durante i BarCamp a volte ci distrae involontariamente dall’intraprendere nuove conoscenze…
    Ed è un peccato, ad evento terminato, accorgersi di aver perso tante occasioni di dialogo!
    Per fortuna con te ce l’abbiamo fatta…altrimenti saresti finito nell’elenco dei “ci dispiace non aver scambiato due chiacchiere con…”

    Rispondi

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