Affiliate Marketing con WordPress: intervista a Valerio Novelli di Monetizzando

Consigli e suggerimenti per entrare col piede giusto nel mondo del marketing di affiliazione

Scritto da Tiziano Fogliata

Oltre a essere impiegato nella realizzazione di siti e blog “tradizionali”, WordPress è ampiamente utilizzato anche da chi pratica l’affiliate marketing.

Aspetta un momento. Affiliate che…? Di cosa si tratta?

Per semplificare al massimo possiamo dire che l’affiliate marketing è quella pratica che consiste nel promuovere prodotti/servizi altrui con lo scopo di guadagnare una commissione dalla vendita del prodotto/servizio.
Non sempre è necessaria la vendita, a volte la promozione riguarda il download di un’app, la raccolta di lead o altro ancora.

Per spiegare meglio questo concetto e questo mondo, ti propongo un’intervista che ho realizzato con Valerio Novelli, un grande esperto di affiliate marketing. Ovviamente non ho potuto tralasciare l’argomento WordPress nelle mie domande ;)

Intervista a Valerio Novelli

Chi è Valerio Novelli e quali sono state le tue esperienze prima di iniziare l’avventura di Monetizzando®?

Ciao Tiziano e grazie per questa intervista. Ho deciso di aprire Monetizzando® nel 2008, su consiglio del primo affiliate manager che lavorava per Sprintrade Fabio Berettoni.

Inizialmente infatti avevo semplicemente aperto un blog su blogspot, la piattaforma di blogger e guadagnavo con Google AdSense… Poi un giorno sono stato “bannato” da AdSense e ho cominciato a cercare altre fonti di guadagno online, mi sono così avvicinato al mondo dell’affiliate marketing (nel lontano 2008) e su consiglio di Fabio ho aperto un sito, Monetizzando®, in cui inizialmente recensivo tutti i network di affiliazione che scoprivo.

Come è organizzata la tua giornata lavorativa e quali sono gli strumenti che utilizzi quotidianamente?

Mi alzo abbastanza presto al mattino e comincio la giornata dedicando 30 minuti alla lettura di un libro, poi passo al controllo delle statistiche dei siti con Google Analytics e SEOZoom / SEMRush (solitamente guardo se ci sono trend in crescita, pagine più viste, CTR sugli articoli), quindi procedo con la pianificazione dei contenuti e il controllo della pubblicazione.

Una volta verificato che tutto procede normalmente entro su vari network di affiliazione per controllare le statistiche e pianificare le nuove campagne da promuovere, quindi chiaramente si passa ai social, dove seguo gli aggiornamenti dei colleghi ed alcuni gruppi che ritengo interessanti.

Questa sarebbe la giornata ideale, poi è chiaro che ci sono spesso anche appuntamenti con prospect e/o clienti e chiamate che cerco comunque di gestire a determinati orari per non farmi interrompere durante il lavoro.

Gli strumenti che utilizzo quotidianamente sono: Gmail, Facebook, SEOZoom, SemRush, Google Analytics, WordPress, Photoshop, Google Drive.

Quanto WordPress ha facilitato il tuo lavoro e quali sono i temi e i plugin per WordPress che consigli a chi vuole fare affiliate marketing?

Ho parlato dell’argomento WordPress – Blog – Affiliate Marketing nel mio primo libro in Self Publishing che sta riscuotendo molto successo su Amazon “Da 0 a 30.000 € in 10 Mesi Con un Blog“, racconto proprio un case study che ho deciso di realizzare fra il 2015 ed il 2016 comprando un dominio nuovo, installando WordPress, creando un blog e monetizzandolo con le affiliazioni (e direi che è andata piuttosto bene).

Penso che oggi WordPress sia uno strumento potentissimo e che con le giuste competenze si possano creare dei progetti e delle realtà molto interessanti.

Nel libro racconto esattamente la strategia che ho utilizzato per gestire e monetizzare il blog, ma mi dedico poco all’argomento plugin perché personalmente ritengo che bisognerebbe utilizzare quei plugin indispensabili, senza appesantire troppo WordPress.

Nel blog caso studio ad esempio i plugin installati sono:

Non ho inserito altro, anche se ci sono ad esempio degli interessantissimi e ottimi plugin per lavorare con le affiliazioni di Amazon o eBay Partner Network, fra cui un plugin di uno sviluppatore italiano del quale ho parlato anche su Monetizzando, si chiama WP Money Click).

Puoi svelare 3 dei fattori principali che analizzi quando scegli una azienda, un prodotto o un servizio da promuovere?

Certo che sì, sono sempre dell’idea che la condivisione delle informazioni possa fare la differenza.

La prima cosa che cerco di capire è se il prodotto/servizio che voglio andare a promuovere in affiliazione possa essere utile o interessante per l’utente finale.

Mettersi nei panni dell’utente finale ed essere sempre onesti è fondamentale per ottenere buoni risultati.

Il secondo fattore in realtà me lo offre il network di affiliazione spesso, che mi fornisce dei dati aggregati sull’EPC (Earn Per Click) medio della campagna o sul rendimento delle migliori campagne.

Il terzo fattore invece è la landing page: se promuovo un prodotto o un servizio che ha una landing page sbagliata o fatta male le mie possibilità di generare commissioni ed offrire un servizio all’utente saranno molto basse, meglio quindi scegliere sempre un prodotto o un servizio che sia utile, interessante, di tendenza e con una buona landing page.

Quali sono i settori più interessanti e in maggiore espansione nel mondo delle affiliazioni?

Fra i settori più interessanti ci sono il Nutra (ovvero tutto ciò che riguarda nutrizione/dimagrimento/integratori), il settore Finance (compreso tutto quello che riguarda investimenti e trading online) e l’Adult.

Non bisogna sottovalutare però anche il settore Mobile, che oggi è uno dei principali settori che si possono monetizzare in molti modi differenti.

Quanto hanno contato i social media nella tua esperienza con l’affiliate marketing?

Quando ho cominciato io, l’affiliate marketing si faceva esclusivamente con i blog ed al massimo con Google AdWords. Oggi i social media e le numerose traffic source hanno cambiato, o meglio ampliato, questo settore, e tantissimi big player utilizzano social e traffic source per fare quello che io definisco “brokeraggio delle campagne in affiliazione”, ovvero ottenere un vantaggio dalla differenza di commissione fra il traffico acquistato e la commissione pagata dal merchant in affiliazione.

Recentemente sto cominciando a testare delle campagne promosse esclusivamente tramite Facebook Ads e Traffic Source, ma nell’esempio del libro, i risultati sono stati ottenuti utilizzando esclusivamente il traffico organico, e 30.000 € in commissioni in 10 mesi (nel libro dimostro che in realtà sono più di 30k) sono a mio avviso un risultato di tutto rispetto, considerando anche che si tratta di un dominio nuovo!

Quali consigli daresti ad una persona che vuole avvicinarsi al mondo dell’affiliate marketing?

Il mio consiglio è quello di cercare di studiare e documentarsi prima di “buttare” i primi 500 € o più in Facebook Ads.

L’anno scorso mi hanno contatto una decina di persone differenti che, presi dall’euforia e dai risultati pubblicati da alcuni affiliate marketers, hanno deciso di “investire” ed hanno letteralmente buttato al vento i soldi senza ottenere conversioni.

Su Monetizzando® ho diversi articoli in cui parlo di affiliazioni, oltre ad un gruppo su Facebook dedicato proprio all’Affiliate Marketing, quindi il primo consiglio che voglio lasciare ai tuoi lettori è sicuramente quello di documentarsi, e poi, chi vuole, può trovare una delle strategie che utilizzo per guadagnare con le affiliazioni sul mio libro ;)

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