Quando si ha a che fare con applicazioni come WordPress o con qualsiasi altro software, prima o poi capita di trovarsi di fronte a un problema, a un messaggio di errore, a qualcosa insomma che non funziona come dovrebbe (o come ci aspetteremmo).
WordPress è un software Open Source per il quale sono stati sviluppati migliaia di temi e di plugin che hanno dato vita a un sistema molto complesso ed eterogeneo.
Questa diversità di soluzioni, tutte comunque basate su WordPress, rende a volte molto difficile per i meno esperti riuscire a risolvere un problema.
In questa pagina ho cercato di riassumere alcuni consigli utili per aiutare che ha un problema col proprio sito WordPress e sta cercando una soluzione.
Chiedere aiuto nel posto giusto
La prima regola, in caso di problemi, è rivolgersi alla fonte. Quindi, se ad esempio hai acquistato un plugin come Elementor, il primo posto dove andare—in caso di problemi—è il servizio di supporto di Elementor.
Per la maggior parte dei temi e dei plugin è sufficiente cercare su Google il nome del plugin o del tema, insieme alla parola support.
Ad esempio: elementor support, gravity forms support, generatepress support…
Se il tema o il plugin sono gratuiti e sono disponibili sul repository ufficiale di WordPress, è sufficiente visitare la sezione Support presente nella pagina di ogni plugin e cercare tra le domande già inviate, oppure formulare la propria.
C’è poi un ulteriore vantaggio nel chiedere supporto direttamente all’azienda o allo sviluppatore: la tua segnalazione potrebbe aiutare a risolvere un bug e quindi migliorare il prodotto anche per tutti gli altri utilizzatori.
Se hai difficoltà con l’inglese, nella maggior parte dei casi Google Translate ti può dare una mano. Per semplici richieste di supporto non è necessario sapersi esprimere come un madrelingua nato a Oxford ;)
Essere concisi ma precisi
Quando poni una domanda di carattere tecnico, la precisione è essenziale. Se ti limiti a scrivere cose del tipo:
- “Ho installato quel plugin ma non funziona”
- “Ieri funzionava, oggi no”
- “Clicco ma non succede nulla”
nemmeno un veggente dotato di facoltà extrasensoriali potrà aiutarti, se non aggiungi qualche dettaglio in più.
È inoltre opportuno rileggere il messaggio prima di inviarlo, per assicurarti che sia comprensibile da tutti. Considera che la persona che leggerà il messaggio non ha la sfera di cristallo e non conosce tutti i dettagli della tua situazione.
Non devi raccontare i dettagli della tua vita, perché stai creando quella pagina o quel sito…
…ma i dettagli sul problema sono indispensabili.
A nessuno piace lavorare gratis, quindi cerca almeno di agevolare chi potrebbe darti una mano, non far loro perdere tempo per cercare di capire da dove può avere origine il tuo problema. Questo vale soprattutto quando chiedi aiuto nei forum, o nei commenti sui social o nei blog.
Specifica cosa utilizzi, il numero di versione, il sistema operativo…
Quando chiedi aiuto e ti rivolgi al servizio di supporto, nella quasi totalità dei casi ti chiederanno di specificare che sistema operativo utilizzi, con quale browser hai riscontrato il problema, quale software utilizzi, quale versione…
Non lo fanno perché sono dei ficcanaso, ma perché ogni dettaglio è essenziale per individuare la possibile causa del problema.
Visitando un sito come supportally.com puoi raccogliere facilmente molte informazioni sul tuo browser e la tua configurazione. Ma, sempre restando nell’ambito di WordPress, è fondamentale sapere anche la versione di WordPress, quale tema, quale versione del plugin.
Plugin come Gravity Forms permettono di generare un file sullo stato del sistema, che puoi inviare al servizio di supporto. In questo modo loro possono avere il quadro preciso della configurazione del tuo sito.
Questo perché esistono decine/centinaia di migliaia di possibili combinazioni di browser, temi, plugin di varie versioni differenti. Magari tu stai utilizzando l’unica combinazione che presenta un problema. Per questa ragione i dettagli sono importanti.
Svuota la cache, browser in modalità incognito…
In alcuni casi, non in tutti sfortunatamente, diversi problemi relativi a siti e pagine web possono essere risolti o isolati provando a svuotare la cache del browser o visitando il sito utilizzando la modalità incognito del browser. Se non sai come fare, cercando su Google troverai moltissime guide che spiegano come fare.
Su molti dei browser che utilizziamo sono spesso installate estensioni che possono creare dei problemi su alcuni siti. Magari tu dai la colpa a un plugin di WordPress che non funziona, quando invece il problema potrebbe essere causato da un’estensione che hai installato sul tuo browser.
Consulta la documentazione prima di cercare aiuto
A volte i problemi succedono a causa di un bug, di un conflitto generato da plugin diversi o cose del genere. In altri casi, invece, siamo noi che non utilizziamo il prodotto nel modo giusto.
La maggior parte dei prodotti hardware e software dispongono di un manuale, di una sezione del sito dedicata alla documentazione. Diversi temi e plugin WordPress offrono una gran quantità di materiale per imparare a utilizzarli al meglio.
Molti dei problemi si possono evitare leggendo quella documentazione. In questo modo risolvi prima il tuo problema, eviti di dover aspettare la risposta dal cielo e ti godi anche la soddisfazione di essertela cavata da solo e di aver imparato qualcosa di nuovo.
Questo punto l’ho inserito alla fine, ma non perché sia il meno importante. Anzi, semmai è il contrario. Leggere la documentazione è un passaggio fondamentale (ma spesso trascurato) anche prima di acquistare un plugin o un tema. La qualità e la quantità della documentazione ti permette anche di capire la qualità del prodotto e del supporto che riceverai una volta acquistato.