Google Reader chiude: quali alternative per i feed

Scritto da Tiziano Fogliata

La notizia della chiusura di Google Reader da parte della società di Mountain View per molti è stata accolta come un fulmine a ciel sereno.

Disperazione per la chiusura di Google Reader

Da un certo punto di vista può essere letta come l’ufficializzazione di un’abitudine ormai caduta un po’ in disuso: quella della lettura delle news attraverso un aggregatore di feed.

L’avvento dei social network e di app come Flipboard, Zite, Pulse, etc. ha relegato ad un ruolo sempre più secondario l’utilizzo dei classici feed. Per coloro i quali però hanno iniziato a seguire i blog sin dagli albori, l’idea di vedere morire un servizio come Google Reader è comunque un duro colpo.

Purtroppo la morte di Google Reader condannerà alla stessa sorte anche numerose app che si appoggiavano ad esso per la sincronizzazione dei feed. Penso ad esempio a FeedDemon (che ha già annunciato la chiusura) e probabilmente NetNewsWire.

Per chi vuole continuare a gestire i propri feed, si apre quindi la caccia alle alternative oppure al recupero di soluzioni scartate in precedenza in favore di Google Reader.

Tra le soluzioni disponibili ci sono sicuramente Netvibes, NewsBlur e feedly per chi preferisce le soluzioni web-based.

NewsBlur è probabilmente la soluzione che si avvicina maggiormente ad un tradizionale aggregatore di feed, mentre feedly è sicuramente più accattivante dal punto di vista grafico. Al momento ho scelto di provare feedly. Questo servizio consente di effettuare il login con il proprio account Google e di importare direttamente tutti i propri feed presenti su Google Reader. Aspetto ben più importante è il fatto che feedly stia lavorando ad un progetto che consentirà di continuare ad utilizzare i propri feed anche quando Google Reader non sarà più operativo.

Per quanto riguarda i feed reader desktop alcune alternative possono essere RSSOwl, Omea Reader, RSS Bandit e Awasu.

Ricordo inoltre che è possibile utilizzare il servizio Google Takeout per esportare e salvare i dati del proprio account Google Reader.

Nel corso dei prossimi mesi vedremo se nuove alternative vedranno la luce oppure se magari Google avrà un briciolo di compassione e deciderà di mantenere in vita Google Reader :)

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