5 cose che ho imparato su WordPress

Scritto da Tiziano Fogliata
Aggiornato il

Stai pensando di realizzare il tuo primo sito con WordPress? Oppure ne hai già realizzati molti ma ogni volta ti chiedi se hai fatto le scelte giuste? Ecco alcune cose che ho imparato in questi anni di lavoro con questo CMS.

Domande su WordPress

1) La difficile scelta di un tema per WordPress

Ricordo ancora quando, era il 2003 o il 2004, installai per la prima volta WordPress. All’epoca la scelta di un tema non era complicata. Le alternative, anche se non pochissime, tecnicamente non si discostavano moltissimo le une dalle altre e questo rendeva molto più semplice la scelta.

Al giorno d’oggi invece la scelta di un tema per WordPress è senza dubbio più ostica. Le alternative sono estremamente numerose. Basta infatti fare un giro su siti come Themeforest o nel repository ufficiale di WordPress per perdersi tra le centinaia di temi disponibili.

Ci sono inoltre tutta una serie di framework pensati per agevolare la realizzazione di nuovi temi, come ad esempio Genesis, Hybrid, Gantry solo per citarne alcuni.

Quale soluzione scegliere? Come sempre, in questi casi la risposta corretta è: dipende.

Personalmente consiglierei un framework a chi è abituato a sporcarsi le mani con il codice, ma vuole partire da una base solida, testata e funzionale. Anche i framework presentano però alcuni aspetti che possono rivelarsi problematici:

  • spesso infatti è necessario imparare le logiche proprie di quel framework per sfruttarlo al massimo e bisogna quindi mettere in conto un investimento in termini di tempo;
  • è fondamentale verificare che il framework disponga di una documentazione completa e aggiornata, altrimenti si rischia di avere tra le mani uno ottimo strumento ma privo del libretto di istruzioni;
  • è utile valutare la diffusione di un framework, per verificare quanto sia supportato e compatibile con i vari plugin disponibili.

Se non vuoi però ricorrere ad un framework e preferisci una soluzione già pronta, non hai che l’imbarazzo della scelta. Un tema già pronto è sicuramente una strada più facile, soprattutto quando i tempi sono stretti.

È bene però tenere presenti alcuni punti:

  • molti temi già pronti sono estremamente accattivanti dal punto di vista grafico ma sono un incubo da personalizzare;
  • presentano un elevato numero di opzioni, ma magari non quelle che a noi servono;
  • alcuni sono piuttosto pesanti e richiedono il caricamento di parecchi JavaScript e fogli di stile, rallentando il tempo di caricamento della pagina;
  • spesso fanno un largo impiego di shortcode che devono essere inseriti nelle pagine e nei post per ottenere soluzioni grafiche particolari. Tali shortcode però possono rappresentare un problema ed un ostacolo qualora in futuro si volesse passare ad un altro tema.
  • se lo sviluppatore che ha creato il tema smette di supportarlo ti potresti trovare con un tema obsoleto e difficilmente aggiornabile.

Detto questo, non sono assolutamente contrario a temi pronti, dato che pure io li ho utilizzati spesso. A mio avviso però è sempre utile valutare caso per caso se siano effettivamente la scelta giusta.

Temi come GeneratePress o Astra sono temi già pronti all’uso che consiglio. Graficamente molto puliti e leggeri ma decisamente semplici da personalizzare.

Un’altra soluzione è quella di partire da un tema estremamente minimalista come Underscores e realizzare la propria soluzione partendo da zero, o quasi. Questo tema mette a disposizione tutti i file necessari per partire con un tema WordPress, ma lascia all’utente la creazione dei fogli di stile CSS e dei JavaScript per implementare le funzionalità desiderate.

Realizzare un tema da zero presenta senza dubbio un notevole sforzo, ma ti permette di ottenere un soluzione veramente personalizzata che potrai anche sfruttare in altri progetti. Non ti troverai praticamente mai nella situazione in cui non puoi fare qualcosa, perché il tema o il framework non te lo permette. Il prezzo da pagare ovviamente è il tuo tempo e il tuo impegno nel documentarti.

Approfondisci il tema delle differenze tra temi e framework per WordPress.

2) Non modificare i file core di WordPress, di un tema o di un plugin

Si definiscono file core i file di default di WordPress, di un tema o di un plugin. Ossia i file così come sono quando li scarichiamo dal sito dello sviluppatore.

In alcuni casi potresti avere la tentazione di andare a modificare questi file per ottenere il risultato desiderato. Così facendo però imboccheresti un sentiero pericoloso, creando un ostacolo in caso di aggiornamenti futuri.

Se infatti modifichiamo i file principali di un tema o di un framework che abbiamo scaricato, anziché utilizzare un child theme, ogni volta che andremo ad aggiornare il tema originale perderemo tutte le modifiche effettuate. La stessa cosa vale per le modifiche apportate ai file principali di WordPress o a quelli di un plugin. Meglio quindi realizzare un plugin ad hoc oppure utilizzare il file functions.php del proprio tema.

3) I plugin sono utili e belli ma non diventarne schiavo

La plugin directory di WordPress conta più di 59.000 plugin ed è praticamente impossibile conoscerli tutti e sicuramente non vale nemmeno la pena farlo ;)

Ogni plugin installato sul tuo sito poi, oltre ad aggiungere funzionalità, appesantisce anche il carico di lavoro del server e solitamente aumenta anche il tempo di caricamento delle pagine. Se ti interessa, ho già accennato ad una soluzione per verificare l’incidenza dei plugin sul carico di lavoro del server.

La regola base da seguire che ti consiglio è quella di installare solo i plugin dei quali hai davvero bisogno.

Evita inoltre quelli che non sono aggiornati da tempo e quelli che non supportano le versioni più recenti di WordPress.

4) Punta ad avere un sito veloce

Un sito bello e interessante può essere incredibilmente penalizzato dalla eccessiva lentezza di caricamento delle pagine. Saresti disposto a visitare frequentemente un sito se per ogni pagina dovessi attendere 10 secondi? Probabilmente no e probabilmente nemmeno i tuoi lettori.

Ho già menzionato alcuni consigli su come velocizzare un sito WordPress.

5) Il tuo sito è più vulnerabile di quanto pensi

Quando realizzi un sito su WordPress è buona norma tenere in seria considerazione la sicurezza. E’ quindi fondamentale utilizzare sempre le ultime versioni di WordPress e dei relativi plugin.

È bene che anche lato server il fornitore di hosting si preoccupi di adottare soluzioni volte a proteggere i siti ospitati dall’azione di potenziali aggressori esterni.

Per rendere un po’ più sicuro WordPress ti consiglio di leggere la parte dedicata alla sicurezza nel Codex di WordPress.

Esistono poi tutta una serie di plugin pensati per aumentare la sicurezza, ma molto spesso queste soluzioni tendono anche a generare conflitti con altri plugin e non rendono comunque il tuo sito sicuro al 100%. Un sito web non potrai mai essere sicuro al 100%.

Fondamentale è assicurarsi di effettuare backup periodici del tuo sito o utilizzando plugin specifici per WordPress, oppure accertandoti che il tuo fornitore di hosting li effettui al posto tuo. In caso di problemi avere una copia di backup aggiornata può veramente fare la differenza. Per orientarti, ecco un articolo dedicato alle soluzioni backup per WordPress.

  • Installare solo plugin necessari e affidabili,
  • mantenere aggiornato WordPress, il tema e i plugin,
  • ospitare il sito su un hosting di buona qualità
  • effettuare sempre i backup del proprio sito…

…sono le più importanti misure di sicurezza da adottare.

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8 commenti su “5 cose che ho imparato su WordPress”

  1. Grazie mille per i tuoi preziosi consigli, alcuni aspetti li conoscevo già, ma mi hai aperto un mondo comunicandomi la possibilità di utilizzare un framework per i temi! Grazie :)

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  2. Ciao, innanzitutto complimenti per il sito, mi piace molto sia nel design che nei contenuti. A tal proposito vorrei chiederti se per la toolbar in alto hai utilizzato un plugin o l’hai fatta da te, perché la mia l’ho creata io ma non so come fare per ridurla e adattarla alla finestra del browser. A solo scopo illustrativo della toolbar, questo è il mio sito marcomangano.altervista.org

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  3. Ciao, ho un sito con wordpress, andando al sodo, ho inserito quasi tutte le mie foto in una cartella sulla root, senza caricarle su wordpress, cosi mi è stato consigliato, vorrei sapere se secondo te è cosa buona e giusta oppure sarebbe meglio sfruttare la gestione media di wordpress, sia per pesantezza delle foto sia per qualità.

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