L’esperienza della risoluzione Ultra HD 4K dei Sony Bravia serie X9

Alcuni giorni fa ho avuto il piacere di essere inviato nella sede di SONY Italia a Cinisello Balsamo per poter ammirare di persona uno degli ultimi gioielli della casa giapponese: il TV Bravia da 55″ della serie X9 dotato di risoluzione Ultra HD 4K, introdotto sul mercato italiano da pochi giorni.

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Ultra HD 4K, di cosa si tratta?

Iniziamo col dire che 4K sta ad indicare 4.000, ossia i circa 4.000 pixel orizzontali presenti in tale risoluzione. Rispetto alle risoluzioni HD attualmente utilizzate (720p e 1080p) nelle quali il conteggio dei pixel viene effettuato sull’asse verticale, nella tecnologia 4K il numero dei pixel viene conteggiato sull’asse orizzontale. Giusto per riassumere:

  • 720p = 1280 x 720 pixel
  • 1080p = 1920 x 1080 pixel
  • 4K = 3840 x 2160 pixel

Ovviamente nonostante la risoluzione 4K presenti il doppio di pixel sia sull’asse orizzontale che sull’asse verticale rispetto alla 1080p, ragionando in termini di superficie non siamo di fronte ad una risoluzione doppia rispetto alla 1080p, ma bensì quadrupla. In pratica uno schermo con risoluzione 4K contiene lo stesso numero di pixel di 4 schermi con risoluzione 1080p.

Guardare un video girato in 4K sul nuovo televisore SONY della serie X9 da 55 pollici (esiste anche la versione da 65) è un’esperienza davvero coinvolgente e non si può non percepire immediatamente l’incredibile livello di dettaglio delle immagini. Tale nitidezza viene naturalmente percepita soprattutto nelle scene più lente, mentre quando si guarda un film ricco di azioni veloci e frequenti cambi di inquadratura è un po’ più difficile da notare.

Qualità video

Le immagini visualizzate, oltre alla nitidezza, presentano un notevole livello di profondità e realismo cromatico, merito del Triluminos Display di SONY, già impiegato su altri modelli di TV prodotti dalla casa nipponica. Per apprezzare pienamente i risultati prodotti da tale tecnologia è però utilissimo confrontarla con gli apparecchi televisivi che ne sono sprovvisti. Osservare una scena ricca di differenti sfumature cromatiche di rosso, verde o blu con un televisore Triluminos a confronto con uno “tradizionale”, rende immediatamente chiaro quante tonalità cromatiche si possono perdere su uno schermo televisivo. Scene che sembrano estremamente piatte su un TV tradizionale, con uno schermo Triluminos acquistano una vivacità ed una ricchezza cromatica che è difficile descrivere a parole. I vantaggi di questa tecnologia, sono dovuti alla creazione di una luce di retroilluminazione bianca, dotata di componenti rosso verde e blu pure e correttamente bilanciate, necessarie alla creazione dello spettro cromatico completo, in questo modo i colori vengono riprodotti in maniera più fedele e naturale, con tinte più precise e sature.

La qualità visiva è inoltre qualitativamente eccellente anche da diverse angolazioni, non solamente quando ci si pone di fronte al TV. Lo schermo dell’apparecchio è inoltre rivestito con Gorilla Glass, prodotto dalla Corning e celebre per le sue doti di leggerezza, resistenza e spessore contenuto.

Qualità audio

Anche per quanto riguarda il suono, i TV Bravia della serie X9 hanno optato per una soluzione particolarmente convincente. Questi modelli sono infatti dotati di due casse laterali nelle quali sono presenti due altoparlanti midrange (per le medie frequenze) ed un tweeter centrale (per le alte frequenze). A corredare il tutto ci sono anche due subwoofer posti dietro lo schermo. Gli altoparlanti impiegano la tecnologia Magnetic Fluid, derivata da ricerche effettuate dalla NASA.

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Tale sistema, oltre a migliorare la qualità sonora, consente di realizzare speaker dallo spessore estremamente contenuto, dato che l’aria presente nel traferro dell’altoparlante è rimpiazzata da una sostanza denominata ferrofluid: un liquido nel quale sono presenti particelle dotate di proprietà magnetiche. La NASA ovviamente non ha progettato questa sostanza pensando alla realizzazione di casse acustiche, ma SONY ha sfruttato tale innovazione per realizzare gli speaker dei TV Bravia serie X9.

Un TV smart grazie agli smartphone

Altro approccio particolarmente interessante di SONY è quello riguardante il concetto di Smart TV. A differenza di altri produttori che tendono ad integrare tutte le funzionalità “smart” all’interno dell’hardware del televisore, SONY adotta una soluzione differente. Ha scelto infatti di sfruttare come “cervello” dispositivi come smartphone e tablet e delegare al TV quello che sa fare meglio, ossia la visualizzazione delle immagini. In questo modo il Bravia X9 diventa una sorta di propaggine, un’estensione del proprio smartphone permettendo di fruire di tutti i contenuti su uno schermo di grande formato.

Tale approccio è anche una sorta di antidoto verso l’inevitabile obsolescenza alla quale vanno incontro tutti i dispositivi elettronici. E’ superfluo evidenziare che la vita media di un TV è di gran lunga superiore a quella di uno smartphone. Con questa soluzione SONY vuole evitare che un TV come il Bravia sia “smart” oggi ma non sia più tale tra una paio d’anni.

Per sfruttare questa possibilità è necessario possedere uno smartphone o un tablet Android, non necessariamente SONY. E’ opportuno però verificare che il proprio smartphone sia compatibile con tale sistema.

Per la connessione dello smartphone al TV esistono due possibilità: la configurazione manuale dei parametri, oppure quella automatica che sfrutta la tecnologia Near Field Communication (NFC). E’ chiaro quindi che per poterla sfruttare, anche lo smartphone debba essere dotato di supporto NFC.

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Grazie alla NFC è sufficiente avvicinare lo smartphone al telecomando del TV per stabilire il collegamento e attivare lo screen mirroring dello schermo dello smartphone sullo schermo del TV. La trasmissione delle immagini dallo smartphone al TV avviene tramite rete Wi-Fi (i Bravia serie X9 sono dotati infatti di connettività Wi-Fi). L’operazione è velocissima e non richiede la minima operazione di configurazione manuale. La connessione automatica tramite NFC Miracast avviene solo quando lo smartphone e il telecomando si trovano a meno di 2 cm di distanza. Questo previene connessioni automatiche nel caso in cui l’utente appoggi inavvertitamente lo smartphone accanto al telecomando.

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Una volta stabilita la connessione, è possibile comandare il TV direttamente dal proprio smartphone: navigare sul Web, visualizzare foto e video, ascoltare musica ed altro ancora come ad esempio le funzioni permesse dall’app TV Side View. Tale app consente di navigare tra i programmi televisivi e sostituire completamente il telecomando del TV con lo smartphone o il tablet.

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Oltre alla connessione via Wi-Fi, smartphone e tablet possono essere collegati al TV Bravia anche via cavo MHL (Mobile High-Definition Link). Tale tecnologia, presente su TV e monitor di ultima generazione e presenta molti vantaggi, uno su tutti è ad esempio la possibilità di caricare la batteria dello smartphone mentre è collegato al TV per la riproduzione di un video. Il TV SONY dispone di 4 porte HDMI di cui una è anche MHL. Grazie a questa connessione è anche possibile utilizzare il telecomando del TV per navigare all’interno dei contenuti dello smartphone e scegliere quali elementi riprodurre sullo schermo.

Questo TV SONY è anche uno schermo 3D passivo ed il televisore viene fornito con 4 paia di occhiali per la visione di programmi in 3D. Supporta inoltre la tecnologia SimulView che consente, tramite appositi occhiali, di mostrare immagini differenti (a due diverse persone ovviamente). Grazie a tale funzione è ad esempio possibile, collegando una console al TV, di sfidare un avversario ad un gioco potendo godere entrambi della visione a tutto schermo, ma vedendo inquadrature differenti.

Lo scenario attuale dei contenuti Ultra HD 4K

Per quanto riguarda i contenuti Ultra HD 4K l’offerta attuale è pressoché nulla. Al momento solo un canale satellitare su Astra trasmette programmi in 4K. Sembra però che i campionati del mondo di calcio che si disputeranno in Brasile il prossimo anno saranno ripresi con la tecnologia 4K. Spetterà poi ai fornitori di contenuti, come ad esempio SKY, creare canali in grado di supportare questa nuova tecnologia.

Come si comportano però i Bravia serie X9 quando si guardano contenuti video che non sono stati pensati per la risoluzione Ultra HD? Grazie ad una funzione di upscaling integrata che si comporta in maniera decisamente ottima. Visualizzando infatti alcuni filmati ed un Blu-ray Full HD la resa non è stata affatto penalizzata dall’incredibile risoluzione dello schermo.

Il giudizio finale su TV Bravia della serie X9 è senza dubbio estremamente positivo. Le soluzioni tecnologiche adottate da SONY hanno consentito di ottenere un prodotto capace di assicurare qualità audio e video di alto livello.

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  • Marcomax

    Visto che ho deciso di acquistarlo meglio 55 o 65 pollici . ( distanza circa 2 metri)

    • http://www.fogliata.net/ Tiziano Fogliata

      Ciao,
      questo è meglio che lo valuti di persona, anche se da 2 metri di distanza secondo me un 55 pollici è già più che sufficiente.

      • Pera E Cioccolato

        Ciao io l’ho preso, ti consiglio il 65 pollici, il 4k va visto da non troppo lontano, il 55 pollici un metro e mezzo e per il 65 tre metri