
Realizzare un tema per WordPress è un’operazione complessa e delicata
La scelta di un template per WordPress non è quasi mai un’operazione semplice. Come in tutte le situazioni nelle quali la scelta è ampia, la confusione aumenta ed è più facile commettere degli errori.
Scegliere un tema per WordPress valutando esclusivamente il lato estetico può riservare delle spiacevoli sorprese in molti casi. Un tema può ad esempio essere esteticamente accattivante, ma poco personalizzabile. Può sembrare estremamente flessibile ma nascondere una complessità di gestione in fase di inserimento dei contenuti tale da rendere la creazione di un nuovo post un’operazione snervante.
Il mercato offre una gamma incredibilmente ampia di soluzioni, sia gratuite sia a pagamento. Esistono temi per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ci sono temi pensati per esigenze specifiche ed altri concepiti come una base sulla quale costruire la propria soluzione personalizzata.
Thesis, il tema oggetto di questo post, ricade proprio in questo ultimo ambito.
Il tema Thesis per WordPress
Thesis non è solamente un tema, ma è più corretto definirlo un framework col quale sviluppare template per WordPress. Thesis non è un tema gratuito ed è disponibile con due licenze: una definita Personal che costa $89 ed un’altra chiamata Developer che costa $164. La prima consente di installare Thesis su un solo dominio, mentre la seconda permette l’installazione su più siti (dello stesso proprietario).
Anche se il termine framework può spaventare, questo non significa che una volta scaricato ed installato Thesis è necessario mettere mano al codice per realizzare un tema.
Uno dei vantaggi di Thesis infatti è quello di offire una solida interfaccia di amministrazione che permette di effettuare una notevole quantità di personalizzazioni senza dover minimamente mettere mano al codice, sia esso HTML, CSS o PHP.
Essendo però un framework, Thesis richiede però una fase di apprendimento per poterlo sfruttare al meglio. Se infatti sei abituato a mettere mano a file come sidebar.php, header.php o footer.php, presenti nei template per WordPress tradizionali, su Thesis ti troverai inizialmente un po’ spiazzato, dato che tali file non sono proprio presenti.
Il fatto però che non siano presenti e modificabili dall’utente, non significa però che Thesis non sia facilmente modificabile. Anzi, al contrario, uno dei vantaggi di Thesis è quello di rendere le modifiche molto più semplici e soprattutto costringe (in senso buono) l’utente ad adottare una metodologia più corretta e ordinata.
Concetti base del tema Thesis per WordPress
Il tema Thesis è costituito da una serie di file e directory che contengono le varie funzioni che permettono al tema di svolgere il proprio lavoro. Tali file e tali directory non devono essere modificate dall’utente. L’unica directory da utilizzare per le modifiche è quella denominata “custom”, all’interno della quale troviamo i file:
custom_functions.phpcustom.csslayout.css
e le cartelle:
cacheimagesrotator

Il contenuto della cartella Custom di Thesis
Salvo casi particolari, gli unici due file sui quali l’utente può intervenire per effettuare delle personalizzazioni sono: custom_functions.php e custom.css. Il primo consente di inserire funzioni e codice PHP, mentre il secondo consente l’inserimento di CSS personalizzati. Il file layout.css viene automaticamente aggiornato da Thesis, in base alle impostazioni effettuate tramite l’interfaccia di amministrazione del tema stesso e quindi non va toccato dall’utente.
La cartella cache serve essenzialmente per conservare le miniature delle immagini generate da Thesis. La cartella images, come suggerisce il nome stesso, è bene utilizzarla per caricare delle immagini personalizzate che si vogliono utilizzare per il tema. La cartella rotator al momento non è importante e la affronteremo nel corso dei prossimi articoli.
La comoda interfaccia di amministrazione del tema Thesis per WordPress
E’ innegabile che uno dei principali punti di forza del tema Thesis è rappresentato dalla sua interfaccia di amministrazione che è allo stesso tempo estremamente potente ma contemporaneamente facile da utilizzare.
Attraverso questa interfaccia è possibile personalizzare sia il comportamento sia l’aspetto del tema. E’ infatti possibile stabilire il numero di colonne, la loro larghezza e la loro disposizione.

Usare un layout a 1, 2 o 3 colonne con Thesis
Si possono impostare numerose opzioni per quel che riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Alcune delle numerose impostazioni SEO disponibili
E’ possibile definire quali voci far apparire accanto ad ogni post.

Scelta delle voci per le anteprime degli articoli
Si possono stabilire font e colori utilizzati sul sito.

Scelta dei colori e dei font del menu di navigazione
E molto altro ancora.

Scelta delle librerie JavaScript disponibili con Thesis
Scopri l’articolo dedicato alla gestione SEO delle pagine dei tag e delle categorie con Thesis.