Framework per WordPress Thesis 2: una mezza delusione

Delusione Thesis 2Sono passati poco più di 2 mesi dall’uscita della nuova versione di Thesis, uno dei miei framewok per WordPress preferiti, e devo dire che, nonostante l’entusiasmo iniziale, questa versione ha francamente deluso le mie aspettative.

Rispetto alla versione precedente, che attualmente utilizzo su questo blog, Thesis 2.0 rappresenta una completa rivoluzione. L’interfaccia di amministrazione di Thesis ad esempio, appare come una cosa separata rispetto al tradizionale back-end di WordPress e questo non facilita sicuramente la vita, soprattutto per gli utenti meno esperti.

Uno degli aspetti più gravi della nuova versione rimane però la quasi totale mancanza di una documentazione che spiega come svolgere anche i compiti più banali. Va infatti considerato che Thesis è completamente diverso rispetto a tutti i “normali” temi per WordPress. Quindi, tutte le regole che valgono per un normale tema, con Thesis non sono quasi mai adottabili.

L’interfaccia di amministrazione di Thesis, quasi interamente drag&drop, è sicuramente uno strumento potente che però, in assenza di documentazione, rischia di essere molto più ostica rispetto alla modifica diretta di file PHP.

Attualmente poi non esistono ancora guide ufficiali che permettono di gestire e creare con facilità Boxes e Packages, due novità introdotte dalla nuova versione. Si tratta di caratteristiche molto interessanti, che però al momento appaiono utili come un maglione di lana in estate ;)

Sul fronte della localizzazione, Thesis 2.0 non utilizza il sistema basato sui file POT per la traduzione delle stringhe di testo e questo rappresenta sicuramente un grave mancanza. L’impressione generale è quella di un sistema basato su WordPress ma che non sposa mai completamente le linee guida di questo CMS. Questo approccio può causare problemi anche per quel che riguarda i plugin, dato che non è raro trovarne alcuni che non sono utilizzabili con Thesis.

Un altro aspetto non di poco conto è inoltre l’impossibilità di migrare un tema realizzato con Thesis 1.8.5 alla nuova versione. Se infatti decidete di passare a Thesis 2.0 dovete realizzare un tema ex-novo, non ci sono scorciatoie.

Nel corso dei prossimi mesi vedrò di fare ulteriori prove con Thesis 2 per capire meglio se abbandonarlo del tutto e optare definitivamente per un  framework come Genesis che conosco piuttosto bene e che mi ha dato ottime soddisfazioni anche in passato. Ovviamente la scelta tra Thesis e Genesis, la applico solo per quando reputo l’utilizzo di un framework la soluzione migliore per realizzare un progetto. In molti altri casi invece preferisco partire con un tema come Underscores.

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  • Danilo

    Beh un maglione di lana, se sei in alta montagna, ti può servire anche d’estate!

    Battute a parte allora meglio togliere banner con link d’affiliazione ;-)

    • https://plus.google.com/113816709499261262172 Tiziano Fogliata

      Penso lo toglierò quando metterò online la nuova versione del tema di questo blog basata su Genesis che è già in lavorazione ;)

  • http://www.rinero.it enricoq

    Wooow.. che Post inaspettato!
    Non ho avuto modo di provarlo, ma leggere un post come questo, da chi mi ha convinto in passato ad iniziare ad utilizzarlo, mi ha sconquassato il pranzo. :) e adesso?
    Son curioso di conoscere il nuovo frameworks..

    • https://plus.google.com/113816709499261262172 Tiziano Fogliata

      Ciao Enrico, in effetti con la vecchia versione di Thesis ci eravamo abituati bene :)
      Ora, dopo l’uscita della 2.0, sto lavorando principalmente con Genesis e con un tema realizzato da me basato su Twitter Bootstrap.