Web2.0

Esagerazioni del Web 2.0


Chiudete gli occhi ed immaginate di creare una pagina web che mostra alcune fotografie e consente ai visitatori di votarle e di lasciare dei commenti. Una cosa rivoluzionaria ;)

Ora pensate a due scenari:

  • create questa pagina usando del semplice HTML e implementate le parti dinamiche attraverso dei CGI realizzati in Perl.
  • create una pagina con le stesse funzioni utilizzando Ruby On Rails e non risparmiatevi nell’utilizzo di Ajax.

Molto probabilmente nel primo caso nessuno vi degnerebbe di un link, nel secondo esiste la (non troppo) remota possibilità che possiate finire su Digg ;)

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Pandora o Last.fm


last.fmAvevo già scritto di Pandora, il servizio online che suggerisce nuove proposte musicali basandosi sui gusti dell’utente.

Recentemente, su segnalazione di Luca, ho provato anche Last.fm.
Quest’ultimo aggiunge elementi di social networking al semplice ascolto della musica ed è in grado, attraverso un player scaricabile o un plugin, di spiare i brani che ascoltiamo per suggerirci nuovi pezzi o per permetterci di conoscere persone che hanno delle preferenze simili alle nostre.

Link: Fred Wilson compara i due servizi.


eskobo Ajax desktop


E’ arrivato eskobo, è carino e simpatico, permette di spostare gli elementi della pagina col drag and drop (persino la pubblicità). Se ne sentiva il bisogno?

Probilmente no, dato che esistono già numerose alternative e un utente che si trova bene difficilmente cambia abitudini.

Comunque se volete provarlo: eskobo.


Il Generatore di Stronzate per il Web 2.0


Ritorno in grande stile per Phibbi, dopo la dipendenza dal Generatore di Qualifiche Stronze per la Web Economy ora non si potrà più fare a meno del Generatore di Stronzate per il Web 2.0.

Ora tutti a promuovere i post di itunes mettendo in piedi un servizio di newsfolksonomy AJAX-driven ;)

[via Matteo Balocco]


Web 2.0 e usabilità


Keith Robinson, in un suo post, pone l’accento sull’attuale tendenza di trattare il tema del Web 2.0 da un punto di vista prettamente tecnico. Si parla delle straordinarie potenzialità di Ajax, di Ruby on Rails e di altre tecnologie; rischiando però di perdere di vista le idee su come utilizzare questi sistemi per risolvere problemi reali e migliorare la cosiddetta user experience.

Ajax, Ruby on Rails o qualsiasi altra tecnologia non bastano a fare Web 2.0.

Link: Web 2.0 and Usability.


Altre notizie su Flock


Non si sa ancora con precisione quando uscirà la prima versione pubblica. Per il momento però questo browser sta facendo discutere parecchio.
Tra le novità segnalate dell’ultima versione vengono segnalate:

  • funzionalità di blogging migliorate;
  • integrazione con Flickr semplificata;
  • doppio pannello per il blog editor (codice e wysiwyg);
  • bookmark integrati con del.icio.us.

Link: TechCrunch.


Flock, alcuni screenshot


Flock Luca mi segnala una serie di screenshot di Flock, il nuovo browser Web 2.0 di imminente uscita.

Link: Flock Screenshots.


Flock, un “social browser”


Flock è un browser open-source che dovrebbe fare la sua prima apparizione pubblica agli inizi di ottobre. Si autodefinisce un “social browser,” nel senso che si integra perfettamente con web services come Flickr, Technorati e del.icio.us.

Per la ricca serie di funzioni incorporate, sembra che Flock si candidi a diventare il browser preferito per l’utente del Web 2.0

Link: l’articolo su Wired.


Stai pensando troppo al Web 2.0 quando…


10. When arranging to meet with your friends in town, you suggest a “point of presence” instead of a meeting place.

9. Your child asks you for a raise in pocket money and you tell him to monetize his feed.

8. When someone asks for your business card, you tell them your FOAF URI and say “ping me”.

7. You have bad dreams about slipping off the end of “The Long Tail”.

6. Your favorite pickup line: “You show me your API, I’ll show you mine.”

5. When shopping for bleach, you always choose Ajax. [groan!]

4. You wish Michael Moore would do a documentary about “roach motel” websites that lock-in users data.

3. You buy a new parakeet to replace the one that flew away and you name it “Joey 2.0″.

2. You send a snail mail letter to your Grandma, but attach a Creative Commons license to the end of it.

1. You go red in the face and start stammering when someone calls it Web 3.0.

La mia preferita è quella della lettera alla nonna con allegata la licenza Creative Commons.

Fonte: Read/Write Web


  • Tiziano Fogliata: L'integrazione con Facebook pare funzionare bene e, mio giudizio, si
  • Maurizio Pelizzone: bello!!! molto carino il footer. vorrei fare una cosa simile anche
  • Tiziano Fogliata: Lo so Francesco, l'header è una questione ancora aperta ;)
  • Napolux: Fico, ma un header un po' più carino si poteva
  • Giovanni: ci piace ci piace :D PS a quando la prima birrata 2009?
  • Tiziano Fogliata: Ora ho risolto. Ciao, Tiziano.
  • flod: Nel piede spariscono cose che, in linea di massimo, non
  • Tiziano Fogliata: Grazie. Per quanto riguarda i font ho fatto anche delle prove
  • flod: Bello, molto più pulito del precedente. Detto questo: * non sono
  • Tiziano Fogliata: Ciao Maurizio, tanti auguri di buon anno.