Web Standards

Internet Explorer 8 sarà rispettoso dei web standard


A differenza di quanto annunciato in precedenza, Microsoft ha deciso di rendere l’ultima versione del proprio browser* maggiormente rispettosa degli standard che “regolano” lo sviluppo delle pagine web. La variazione riguarda in particolare la modalità standard di rendering delle pagine, che non è di default quella implementata in IE7 ma una che segue maggiormente le linee guida dettate dal W3C.

In pratica non sarà necessario specificare nel codice l’utilizzo dello standard mode di IE8 perché tale modo di rendering sarà quello utilizzato di default. Non servirà quindi utilizzare il meta tag:
<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=8" />
per sfruttare la modalità standard di IE8.

Anche John Resig (il creatore di jQuery) sembra particolarmente soddisfatto di questa nuova versione del browser Microsoft.

* disponibile da oggi in versione beta.


Working Draft di HTML 5 e gli attributi per i link


W3C e HTML5La nuova bozza delle specifiche per il linguaggio HTML 5 include alcune novità in merito alle diverse tipologie di link che possono essere utilizzate all’interno di una pagina web.

L’attributo nofollow ad esempio, già interpretato da numerosi motori di ricerca, entra a far parte delle raccomandazioni del W3C. Tale attributo, che può essere utilizzato sia per il tag “a” che per quello “area”, come in molti già sapranno ha l’effetto di “depauperare” il valore di un link agli occhi dei motori.

Oltre a questo attributo però ne sono comparsi altri quali:
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Strumenti per verificare il contrasto delle pagine web


Sviluppando un sito o una semplice serie di pagine web statiche, capita a volte che il cliente richieda una particolare combinazione cromatica per gli elementi grafici ed il testo. A volte però è opportuno che i desideri del cliente siano bilanciati con alcune norme dettate dai criteri di accessibilità oltre che dal buon senso.

Un testo grigio chiaro su uno sfondo bianco o un testo molto scuro su uno sfondo nero possono sicuramente causare dei seri problemi di leggibilità e quindi di fruizione dei contenuti del sito.

Roger Johansson su 456 Berea St ha pubblicato una lista di vari strumenti utilizzabili per verificare che il testo e lo sfondo utilizzato in una pagina web abbiano un contrasto tale da non rendere difficoltosa la lettura. Eccola:
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Consigli per scrivere un buon markup HTML


Roger Johansson su 456 Berea Street, riprendendo un articolo apparso su Digital Web, pubblica una lista di punti (pienamente condivisibili) da tenere presente nella realizzazione di un buon markup html.

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CSS Naked Day, un giorno senza “stile”


CSS Naked Day 2007 logoCosa succederebbe se improvvisamente un giorno tutti i siti web dovessero restare senza CSS? Il prossimo 5 aprile è il giorno adatto per sperimentare questo scenario che si potrebbe definire post Web 2.0.

Tra due giorni infatti ci sarà il CSS Naked Day, un’iniziativa nata per promuovere il concetto di Web Standards. Un giorno intero per mostrare il proprio <body></body>.

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Verificare l’accessibilità di un sito con Truwex


Una società russa chiamata Erigami alcune settimane fa ha rilasciato una versione beta del proprio strumento pensato per verificare l’accessibilità e la qualità di una pagina web. Tale servizio, chiamato Truwex Online, a differenza di altri strumenti simili, ha il vantaggio di controllare anche il codice HTML generato attraverso JavaScript, come ad esempio quello creato dai blocchi di annunci AdSense.

La mappa che mostra dove si trovano gli erroriUna funzionalità sicuramente apprezzata è la mappa che mostra in maniera visuale dove si trovano i vari errori rilevati sulla pagina web (potete cliccare sull’immagine a lato per vedere un esempio).

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Il meglio dell’anno per i webmaster


Su web-graphics.com è stata pubblicata una lista contenente i post, gli articoli, gli strumenti e le realizzazioni che hanno lasciato un segno nel design e nello sviluppo per il Web nel corso dello scorso anno.

Eccole elencate:


10 buoni motivi per seguire gli standard


Il rispetto dei web standard dovrebbe essere ormai una pratica diffusa. Dovrebbe.

Roger Johansson su 456 Berea Street illustra 10 motivi per invogliare anche i più demotivati all’introduzione di questi benedetti standard nel metodo di lavoro abituale.

In sintesi, lavorare seguendo i web standard:

  1. vi fa apparire più professionali;
  2. porta dei benefici anche all’immagine dei clienti;
  3. aumenta il numero di potenziali visitatori;
  4. migliora i tempi di caricamento delle pagine;
  5. rende i siti maggiormente accessibili;
  6. aiuta l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca;
  7. rende il codice più gestibile;
  8. consente di separare il contenuto dalla presentazione;
  9. è una scelta dettata dal buon senso;
  10. è il modo corretto di fare le cose.

Scarlett Johansson A parte alcuni punti un po’ ridondanti e soggettivi, sono complessivamente d’accordo con il contenuto della lista di Johansson.
Chissà cosa ne pensa la sorella? ;)

Link: Ten reasons to learn and use web standards.


Falsi miti sull’accessibilità


Su 456 Berea St è presente un articolo che tratta dei falsi miti legati al tema dell’accessibilità dei siti web.
Vediamoli in dettaglio:

L’accessibilità dei siti web riguarda solo le persone non vedenti
E’ vero che i non vedenti sono tra i maggiori beneficiari dei siti web accessibili, ma l’accessibilità non si limita a questo. Essa rappresenta un modo di rendere disponibili le informazioni indipendentemente dal browser o dal sistema operativo utilizzato, partendo dall’idea di fondo che non tutti utilizzano il web nello stesso modo e con gli stessi strumenti. Continua a leggere »