Articoli relativi a Technorati

I migliori strumenti per seguire le discussioni sul web


Utilizzare un servizio come Google Reader, Bloglines o un qualsiasi altro feed reader consente sicuramente di risparmiare molto tempo (o sprecarne molto, a seconda dei punti di vista ;)) rispetto ai tempi in cui era necessario navigare di sito in sito per leggere le notizie. Purtroppo però, non sempre questo sistema consente di cogliere immediatamente le notizie più rilevanti o la notizie del giorno, in quanto attinge ad un numero limitato di fonti.

Per questo motivo, può essere utile consultare i memetracker, strumenti che aggregano le discussioni relative ai vari temi che prendono vita nella blogosfera. Su Mashable è possibile trovare un elenco formato da 13 memetracker ai quali varrebbe la pena dare un’occhiata.

Uno dei miei preferiti è sicuramente TechMeme, che riporta puntualmente tutte le novità, i dibattiti in ambito Internet e, più in generale, del settore tecnologico.
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Dave Sifry lascia Technorati, Facebook sempre più protagonista e Skype va in ferie


In questi giorni di metà agosto, mentre in Italia tutto sembra fermo, oltreoceano le notizie si susseguono incessanti. Dave Sifry, ad esempio non è più il CEO di Technorati, il motore di ricerca fortemente orientato alla blogosfera.

TripAdvisor ha acquisito l’applicazione FacebookWhere I’ve Been” per 3 milioni di dollari. L’applicazione consente alle persone di inserire mappe all’interno del proprio profilo Facebook per mostrare le località visitate.

Pare inoltre che Google abbia intenzione di voler intensificare gli investimenti in Cina, dopo che questa settimana ha lanciato il programma Shared Storage e mostrato un prototipo di Google Health, il servizio dedicato alla salute.

In mezzo a tutto questo bailamme Skype ha invece “deciso” di prendersi una pausa: da ieri per gli utenti è impossibile effettuare il login.


Il corporate blog di Fiat dedicato alla nuova Bravo


Ho scoperto che Fiat ha inaugurato un corporate blog in occasione della presentazione della nuova Bravo. Luca De Meo, Responsabile del Brand Fiat, nel primo post ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla nascita del blog Quelli che Bravo:

Ci è venuto in mente che molte persone, amanti delle automobili, addetti ai lavori o semplicemente tifosi dei prodotti italiani, potessero essere interessate a scoprire come nasce oggi un’automobile in Fiat Auto, quali sono le fasi del processo di progettazione, dai bozzetti del nostro Centro Stile, fino alla produzione della prima scocca nello stabilimento di Cassino.

Quindi perché non aprire le porte della nostra azienda, mostrare i volti e l’entusiasmo delle persone, che con orgoglio e passione, vi lavorano, accompagnandovi in un viaggio alla scoperta di nuova Bravo.

Per questo motivo nasce questo blog.

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Rivelazioni da Dave Sifry nella pausa pranzo a Le Web 3


Dave SifryDurante la pausa pranzo ho avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con Dave Sifry, fondatore di Technorati. Nel corso della discussione sulla diffusione dei blog il discorso è caduto sul loro rapporto con Edelman. Dave ha dichiarato di aver tagliato i rapporti con Edelman, rincarando la dose chiedendogli di non citare più il nome di Technorati nelle loro comunicazioni. Del resto l’approccio di Edelman ai blog non è stato sicuramente dei migliori.

Ho anche posto un paio di domande sul fatto che Technorati sia ancora visto come uno strumento per la ricerca sui blog utilizzato principalmente dai blogger. Dave ha però sottolineato che Technorati si sta sempre più rafforzando anche presso un pubblico che vive al di fuori della blogosfera, dato testimoniato dal sempre più ricorrente numero di ricerche di tipo mainstream.

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Grazie ad Edelman e a Technorati


Grazie ad Edelman e a Technorati ieri ho passato una piacevole ed interessante giornata a Milano. Devo confessare però che la parte piacevole ed interessante è iniziata al termine dell’evento organizzato appunto da Edelman e Technorati. Un evento veramente povero di contenuti e pensato per un pubblico sicuramente diverso da quello costituito da blogger ed “esperti del settore”.

Per chi segue l’evoluzione della blogosfera e conosce Technorati, i dati presentati ieri hanno suscitato lo stessa sorpresa che può offire una partita di calcio già vista, dato che erano disponibili sul blog di David Sifry già ad agosto. Sul blog di Lele, se siete interessati, potete comunque trovare il file della presentazione di ieri.

Bisognerebbe poi capire perché nonostante le dichiarazioni come “Control is sooooo 20th century” e tanti buoni propositi, Edelman abbia creato un fake blog per un loro famoso cliente: Wal-Mart [via Gaspar].
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L’influenza secondo Edelman, Technorati ed i criceti


Cito dal blog di Steve Rubel:

Two thirds of all blog posts are written in languages other than English. This is why Edelman and Technorati partnered earlier this year. The localized versions of Technorati in German, French and Italian are being pushed out to our teams this week. Now that we have them, we have learned a lot about the European blogosphere and how it differs from the US.

Ottimo! Se però il risultato di tanto sforzo è condensato in questa lista in formato Excel è lecito porsi alcune domande sul metodo di ricerca impiegato. Se poi ora ne sanno un po’ di più sulla blogosfera europea non oso immaginare come fossero messi prima di questa indagine.

Ludo già sottolinea l’infelice scelta di aver utilizzato un misero file di Excel per pubblicare i risultati e poi ironizza (giustamente) su alcuni dei risultati presenti in classifica.

La cosa che mi più scandalizza non è tanto il fatto che alcuni dei blog presenti in classifica non se li fila nessuno, mi chiedo invece come si possano considerare influenti blog che trattano determinati argomenti.

Spero (per loro) che Edelman e Technorati non abbiano dovuto riunire le loro menti migliori per produrre un simile risultato.

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I perdenti nell’era del Web 2.0


Una classifica che sembra fatta apposta per Digg: la Top 10 Web 2.0 Losers. L’articolo cita dieci esempi di società che non hanno avuto particolarmente successo nell’era del Web 2.0. Non mancano i nomi eccellenti: Microsoft, Netscape, Technorati, AOL, SixApart e Bloglines.

Abbastanza ovvie le osservazioni su SixApart e quasi provocatorie quelle su Technorati:

“The only ones who seem to care about this blogging search engine are the site owners who wish to keep track of who is linking to them and that’s if the service is even up to allow them to do so”.

In effetti Technorati non è ancora uscito dallo stadio di motore di ricerca per “addetti ai lavori” però la critica mi pare eccessiva.

Link: l’articolo con la lista dei fallimenti del Web 2.0.


10 trucchi per Technorati


Cose che tutti sanno ma che spesso sfuggono, per distrazione o per pigrizia. Ecco un post che riassume alcuni modi per sfruttare meglio Technorati ed i servizi che mette a disposizione.

Link: MicroPersuasion.


Technorati esce dalla beta


La nuova versione di Technorati è disponibile da ieri.
Layout completamente ridisegnato e parecchie novità, come quella del feed sui Tag precedentemente annunciata.

Fonte: Dan Gillmor’s blog


Technorati aggiunge anche il feed RSS ai Tag


La versione beta di Technorati comprende anche i feed RSS per i vari Tag. Tanto per fare un esempio, basta visitare questa pagina per leggere, dopo la lista di tutti i post, la scritta View posts tagged folksonomy in RSS format.
Niente male.

Fonte: Socialsoftware weblog



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