Avete un’idea innovativa per quel che riguarda il Web? Un’idea Web2.0, come si usa dire oggi.
Ecco i passi (tra il serio ed il faceto) da seguire per arrivare al successo.
- Iniziate con pochi soldi, niente investimenti faraonici. Sul Web basta avere una buona idea.
- Usate i tag per qualsiasi cosa, non le categorie.
- Chiamate il vostro servizio con un nome impronunciabile, diventerà subito cool.
- Restate sempre in fase beta. In caso di problemi non dovrete inventarvi ogni volta una scusa diversa.
- Sfruttate il fenomeno dei social network. Gli utenti si iscriveranno e aggiungeranno tutte le persone che gli capitano a tiro, anche solo per fare vedere che hanno una lista di amici più lunga rispetto a quella del vicino.
- Non siate troppo seriosi. Usate sempre un po’ di umorismo nel comunicare le cose agli utenti.
- Fate recensire il vostro sito da TechCrunch. Michael Arrington deciderà se avrà successo oppure se sarà destinato ad un miserabile fallimento. Ovviamente se la recensione sarà negativa chiudete baracca e burattini e ripartite dal via, ormai per voi non c’è più alcuna speranza.
- Sfruttate i contenuti generati dagli utenti, lasciate che siano loro a fare il lavoro sporco. Se non operate in questo modo rischiate di perdere pure l’etichetta Web 2.0.
- Lasciate che gli utenti possano attingere ai vostri contenuti via feed RSS.
- Una volta raggiunta la popolarità dovete vendere, vendere, vendere. Niente IPO, fate in modo di essere acquisiti da Google, Yahoo!, Microsoft o da Rupert Murduch. Se non ci riuscite, potete sempre tentare la vendita su eBay.
[via: Ideas for Ideapreneurs]
Wikio è una società svizzera nata dalla mente di Pierre Chappaz, l’ideatore di 















