michael arrington

Le Web 3: il lato deludente


La connessione WiFi da ancora problemi e in un evento di questa portata è una situazione un po’ difficile da accettare. Posso ipotizzare che ci siano stati dei problemi tecnici o dei guasti improvvisi, però è un problema che dura praticamente dall’inizio della manifestazione.

A parte questo in molti non hanno ben digerito il fatto che l’evento sia stato sfruttato come salotto per ospitare politici più o meno di passaggio, mentre altri personaggi come Michael Arrington alla fine abbiano dato buca.

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La migliore strategia per lanciare un servizio Web2.0


Avete un’idea innovativa per quel che riguarda il Web? Un’idea Web2.0, come si usa dire oggi.
Ecco i passi (tra il serio ed il faceto) da seguire per arrivare al successo.

  • Iniziate con pochi soldi, niente investimenti faraonici. Sul Web basta avere una buona idea.
  • Usate i tag per qualsiasi cosa, non le categorie.
  • Chiamate il vostro servizio con un nome impronunciabile, diventerà subito cool.
  • Restate sempre in fase beta. In caso di problemi non dovrete inventarvi ogni volta una scusa diversa.
  • Sfruttate il fenomeno dei social network. Gli utenti si iscriveranno e aggiungeranno tutte le persone che gli capitano a tiro, anche solo per fare vedere che hanno una lista di amici più lunga rispetto a quella del vicino.
  • Non siate troppo seriosi. Usate sempre un po’ di umorismo nel comunicare le cose agli utenti.
  • Fate recensire il vostro sito da TechCrunch. Michael Arrington deciderà se avrà successo oppure se sarà destinato ad un miserabile fallimento. Ovviamente se la recensione sarà negativa chiudete baracca e burattini e ripartite dal via, ormai per voi non c’è più alcuna speranza.
  • Sfruttate i contenuti generati dagli utenti, lasciate che siano loro a fare il lavoro sporco. Se non operate in questo modo rischiate di perdere pure l’etichetta Web 2.0.
  • Lasciate che gli utenti possano attingere ai vostri contenuti via feed RSS.
  • Una volta raggiunta la popolarità dovete vendere, vendere, vendere. Niente IPO, fate in modo di essere acquisiti da Google, Yahoo!, Microsoft o da Rupert Murduch. Se non ci riuscite, potete sempre tentare la vendita su eBay.

[via: Ideas for Ideapreneurs]