Articoli relativi a Feed-RSS

Analizza le tue abitudini di lettura dei feed con Reader Trends


Reader TrendsGoogle ha introdotto una nuova funzionalità in Google Reader, il popolare servizio che consente di aggregare e leggere numerosi feed RSS. Questa novità si chiama Reader Trends e ti consente di avere un sommario dei blog più aggiornati, di quelli inattivi e di quelli più letti.

E’ possibile vedere anche gli elementi che hai evidenziato e quelli che hai deciso di condividere.

Nella pagina è anche presente un grafico in grado di visualizzare il numero di articoli letti nel corso degli ultimi 30 giorni, in quali ore del giorno leggi di più e in quali giorni della settimana.

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Il miglior RSS reader per i contenuti multimediali


Splash CastQuando si dice i casi della vita. Una settimana fa a Le Web 3 ho avuto modo di vedere la presentazione del player video di Splash Cast e ieri Marco mi ha segnalato un post che tratta di feed reader pubblicato proprio sul blog di Splash Cast.

Nel post in questione è affrontato il tema del supporto offerto dai principali feed reader ai contenuti multimediali.

Vengono confrontati sia servizi web che aggregatori desktop: Google Reader, Bloglines, Newsgator, NetNewsWire, FeedDemon, NewsFire, BlogBridge, FeedLounge, RSSOwl, Rojo, Attensa for Outlook e RSSBandit.

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La presenza dei magazine sul Web


Una ricerca condotta da TBG (The Bivings Group) ha analizzato la presenza dei principali magazine statunitensi sul Web. L’analisi era rivolta principalmete a valutare la presenza o meno di tutte quelle funzionalità che vengono identificate con la famosa etichetta Web 2.0 (ormai è diventato un po’ come il bollino DOCG il DOP)*.

La conclusione è che la maggior parte dei siti in questione non fa largo uso delle nuove tecnologie. Sembra però che i magazine tendano ad usare il Web in maniera più innovativa rispetto ai quotidiani. Questi ultimi infatti hanno l’abitudine di replicare sul Web i contenuti presenti nella versione cartacea. I magazine invece vedono il sito web come un modo di arricchire i contenuti della carta stampata, il Web più come un supplemento che come un sostituto.

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Intervista a Steve Olechowski di FeedBurner


Su Vitamin potete trovare un’intervista a Steve Olechowski, il co-fondatore di FeedBurner che ho avuto modo di incontrare al SES di Milano alcuni mesi fa.

Nell’intervista vengono affrontati numerosi temi, trai i quali: i vantaggi di FeedBurner come sistema di distribuzione dei feed, il rapporto tra televisione ed i feed RSS ed il futuro di questo formato.

Link: l’intervista di Vitamin a Steve.


La migliore strategia per lanciare un servizio Web2.0


Avete un’idea innovativa per quel che riguarda il Web? Un’idea Web2.0, come si usa dire oggi.
Ecco i passi (tra il serio ed il faceto) da seguire per arrivare al successo.

  • Iniziate con pochi soldi, niente investimenti faraonici. Sul Web basta avere una buona idea.
  • Usate i tag per qualsiasi cosa, non le categorie.
  • Chiamate il vostro servizio con un nome impronunciabile, diventerà subito cool.
  • Restate sempre in fase beta. In caso di problemi non dovrete inventarvi ogni volta una scusa diversa.
  • Sfruttate il fenomeno dei social network. Gli utenti si iscriveranno e aggiungeranno tutte le persone che gli capitano a tiro, anche solo per fare vedere che hanno una lista di amici più lunga rispetto a quella del vicino.
  • Non siate troppo seriosi. Usate sempre un po’ di umorismo nel comunicare le cose agli utenti.
  • Fate recensire il vostro sito da TechCrunch. Michael Arrington deciderà se avrà successo oppure se sarà destinato ad un miserabile fallimento. Ovviamente se la recensione sarà negativa chiudete baracca e burattini e ripartite dal via, ormai per voi non c’è più alcuna speranza.
  • Sfruttate i contenuti generati dagli utenti, lasciate che siano loro a fare il lavoro sporco. Se non operate in questo modo rischiate di perdere pure l’etichetta Web 2.0.
  • Lasciate che gli utenti possano attingere ai vostri contenuti via feed RSS.
  • Una volta raggiunta la popolarità dovete vendere, vendere, vendere. Niente IPO, fate in modo di essere acquisiti da Google, Yahoo!, Microsoft o da Rupert Murduch. Se non ci riuscite, potete sempre tentare la vendita su eBay.

[via: Ideas for Ideapreneurs]


Uno studio sulla diffusione dei Podcast


Secondo uno studio condotto da Pew Internet & American Life Project, il 12% degli utenti Internet statunitensi ha “confessato” di aver scaricato almeno un podcast. Sei mesi fa la percentuale era del 6%.

Solo l’1% degli utenti però ammette di ascoltare i podcast regolarmente. Probabilmente la bassa percentuale di utilizzatori abituali è dovuta alla scarsa confidenza con feed RSS ed aggregatori.

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Rassegna della Micro Editoria


Ieri pomeriggio ho trascorso qualche ora tra le sale della Rassegna della Micro Editoria che si è tenuta a Chiari (BS). Colgo l’occasione per ringraziare frammento che mi ha segnalato l’evento. Infatti, nonostante si tenesse a pochi chilometri da casa mia, ne ignoravo l’esistenza.

L’affluenza di pubblico mi è parsa notevole ed anche il numero di espositori mi è sembrato più che buono. Ho avuto modo anche di seguire un intervento del Prof. Giancarlo Petrella sul tema dei libri antichi e sugli ex-libris e ne sono rimasto affascinato, veramente interessante.

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Sto sperimentando FeedVertising


Ho già trattato diverse volte il tema della pubblicità nei feed. Ora ho deciso di fare un “passo avanti” e sperimentare FeedVertising, il servizio messo a disposizione da Text Link Ads.

Il funzionamento è molto semplice, basta iscriversi e inserire l’URL del proprio blog, configurare due o tre cosette ed installare il plugin per WordPress creato appositamente per il proprio blog.

Una volta installato ed attivato il plugin il gioco è fatto: una breve e discreta riga di testo apparirà in fondo ad ogni post nel feed.

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