Blogging

50 consigli per un blog più ordinato


disordineSu Skelliewag è stata pubblicata una lista di 50 consigli per rimettere un po’ di ordine sul proprio blog. Le regole possono essere sintetizzate come un avvertimento contro l’abitudine di inserire troppi elementi inutili sulle pagine Web.

I consigli sono suddivisi per le varie sezioni tipiche di un blog: la barra laterale, la pagina dei post, il footer, alle quali si aggiungono una serie di indicazioni valide per tutte le pagine.

Ecco alcuni dei suggerimenti che potete trovare in questa corposa lista (con alcune aggiunte personali): Continua a leggere »


Rendi più facile condividere i contenuti del tuo blog con Tell-a-Friend


E’ molto diffusa l’abitudine di fornire ai visitatori di un blog gli strumenti per permettere di condividere e segnalare i contenuti pubblicati. Soluzioni come Share This e Sociable sono ad esempio molto diffuse tra gli utenti di WordPress.

Da poco è disponibile anche una nuova soluzione: si tratta di Tell-a-Friend. Questo strumento è gratuito, non richiede registrazione e può essere inserito nel proprio blog semplicemente incollando un frammento di codice JavaScript o tramite plugin se usate WordPress come CMS.
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Sugar lancia una nuova piattaforma di blogging gratuita


Sugar Inc, società proprietaria di un network di nanopublishing di grande successo ha deciso di stupire tutti lanciando una piattaforma di blogging gratuita. Il servizio, chiamato OnSugar, è basato su Drupal, lo stesso framework utilizzato per la creazione dei blog del network.

Gli utenti di OnSugar potranno creare un proprio blog personale aggiungendo gallerie fotografiche, sondaggi e attingendo anche ad consistente archivio immagini gratuite fornito da Getty.

Esempio della pagina di inserimento post)

Esempio della pagina di inserimento post


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Scopri le tendenze della blogosfera con Trendpedia


Trendpedia è un nuovo servizio di ricerca focalizzato sui blog che offre uno strumento utile per indagare sui trend che si sviluppano nella blogosfera. Trendpedia visualizza sotto forma di grafico l’andamento della popolarità dei diversi termini che l’utente desidera confrontare.

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Scrivere i post su Facebook con Blog It


Six Apart ha rilasciato un’applicazione gratuita per Facebook che consente di scrivere un post senza dover abbandonare le pagine del social network.

L’applicazione si chiama Blog It ed è possibile installarla visitando questa pagina.

Tra i servizi supportati dal programma ci sono: TypePad, Twitter, Blogger, Livejournal, Movable Type, Wordpress.com, Wordpress.org, Tumblr, Pownce e Vox. E’ possibile creare diversi account e questa possibilità rende Blog It un’applicazione sicuramente comoda in molte circostanze, soprattutto quando si vuole pubblicare qualcosa e si ha poco tempo a disposizione. In tutti gli altri casi, almeno per quel che mi riguarda, continuerò a pubblicare i post nella maniera tradizionale.
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Come misurare il successo di un blog


analytics.gifI blog, come ben si sa, non sono “siti normali”. Questa diversità impone quindi dei nuovi metodi per la misurazione del successo, dato che si tratta di un sito che si basa fondamentalmente sulle conversazioni che è in grado di stimolare e di generare, non solo per il numero di visitatori che è in grado di attrarre.

Avinash Kaushik, che attualmente ricopre la carica di Analytics Evangelist presso Google, ha pensato bene di presentare alcuni metodi di misurazione specifici per i blog, vediamoli in dettaglio.

I parametri presi in considerazione sono 6: Contributo dell’autore, Crescita olistica dell’audience, Tasso di Conversazione, Citazioni, Costo, Vantaggi / ROI.

Tali valori rivestono una rilevanza differente a seconda della tipologia di blog presa in considerazione. La misurazione di alcuni indicatori interesserà sicuramente di più un blog aziendale piuttosto che uno tenuto come sorta di diario personale.
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I motivi che spingono a scrivere un post


Su The Blog Herald ho letto con interesse questo post di Lorelle VanFossen che suggerisce quattro diverse tipologie di filtro per determinare se vale la pena o meno scrivere un post sul proprio blog.

Eccole in versione lievemente rielaborata:

Mantenersi focalizzati su un argomento

Questo criterio dipende da quanto intendiamo mantenere focalizzato il nostro blog. Se abbiamo impostato il blog come un flusso di coscienza privo di qualsiasi tipo di vincolo, allora possiamo anche scordarci di questo filtro.
In molti casi però i blog che amiamo leggere (o sui quali scriviamo) sono rivolti ad un tema particolare e spesso, a malincuore, capita di decidere di non scrivere in merito a quella notizia, per non andare fuori tema. Quasi spinti da un senso di rispetto verso i lettori.
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Pubblicare sul blog utilizzando l’email con BlogMailr


BlogMailr è un servizio che consente, in maniera molto semplice, di pubblicare post sul proprio blog utilizzando la posta elettronica. Attualmente è possibile sfruttare il servizio se il blog è basato su WordPress, TypePad, Windows Live Spaces, LiveJournal e Blogger. MovableType pare funzionare anche se non è stato ancora testato a fondo.

I messaggi di posta possono contenere anche delle immagini allegate, che verranno pubblicate sul blog. In futuro è previsto anche il supporto per altri tipi di file.
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Sto sperimentando FeedVertising


Ho già trattato diverse volte il tema della pubblicità nei feed. Ora ho deciso di fare un “passo avanti” e sperimentare FeedVertising, il servizio messo a disposizione da Text Link Ads.

Il funzionamento è molto semplice, basta iscriversi e inserire l’URL del proprio blog, configurare due o tre cosette ed installare il plugin per WordPress creato appositamente per il proprio blog.

Una volta installato ed attivato il plugin il gioco è fatto: una breve e discreta riga di testo apparirà in fondo ad ogni post nel feed.

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I politici europei scoprono il Web 2.0


Questo è quello che sostiene questo articolo su Yahoo! News. Come al solito un po’ troppa enfasi sul termine Web 2.0.