Articoli relativi a AOL

Condividere foto, video e musica con gli amici grazie a BlueString


BluestringBlueString è la nuova applicazione lanciata da AOL che permette di combinare foto, video e musica in un’unica presentazione da condividere con gli amici o inserire su un sito web.

L’utilizzo è abbastanza semplice ed intuitivo, l’interfaccia è divisa in 3 sezioni: “upload” per il caricamento dei file, “create” per la creazione delle presentazioni e “share” per le opzioni di condivisione.

Una volta creata una presentazione è possibile inviarla via email agli amici, invitare gli altri a collaborare oppure renderla pubblica, tramite un link o un codice HTML per l’embed sulla pagine del proprio sito.
Continua a leggere


Se tutti facessero come Facebook?


Facebook è il secondo sito di social networking più visitato al mondo (il primo è MySpace) ed attualmente sta crescendo del 3% ogni settimana. Circa la metà dei suoi utenti registrati visita il sito quotidianamente, ogni mese genera 40 miliardi di pagine viste ed è il sesto sito più trafficato negli Stati Uniti.

Il lancio del servizio Facebook Platform, avvenuto nel mese di maggio, ha dato un forte contributo alla crescita del sito e ha reso Facebook uno dei social network più interessanti sia per gli utenti sia per gli altri operatori presenti in Rete.
Continua a leggere


AOL si prepara a combattere contro Myspace


AOL prepara un concorrente per MyspaceAOL si sta preparando a lanciare un nuovo social network chiamato “Head On” per combattere lo strapotere di Myspace.

Ne parla Dave Winer, lo riprende Jason Calacanis ed il tutto va a finire su TechCrunch.

I numeri in ballo in questo settore sono davvero enormi e la crescita di Myspace negli Stati Uniti è stata davvero impressionante, il fatto che AOL voglia correre ai ripari è una conseguenza più che logica.


Jason Calacanis sulla questione dei banner di AOL


Jason Calacanis dice la sua sulla recente mossa di AOL che ha inserito un banner particolarmente evidente nella testata di ogni blog della propria community (AOL Journals), senza avvertire gli utenti in anticipo.
Il problema ovviamente non è il banner, ma il fatto che AOL abbia cambiato i termini del servizio senza comunicare preventivamente la cosa agli iscritti.

Link: The Jason Calacanis Weblog.



Chiudi
E-mail It