Meglio i tag o le categorie?

Spesso chi decide di aprire un blog è un po’ indeciso quando arriva il momento di stabilire quali categorie creare per organizzare i contenuti che pubblicherà sul proprio spazio. Nella scelta va però tenuto presente che ormai quasi la totalità dei CMS per blog permette sia la suddivisione degli articoli sia per categorie che per tag.

Chi ha iniziato a bloggare molti anni fa non aveva questo problema: esistevano solo le categorie. Col passare del tempo però questo unico metodo di gestione portava alla creazione di un elevato numero di categorie, molte delle quali inutilizzate perché troppo specifiche ed altre contenenti gli stessi articoli perché troppo generiche.

Dovendo aprire un nuovo blog oggi seguirei questa regola generale: pochissime categorie principali definite in base agli argomenti che intendiamo trattare sul blog e tutto il resto lo affiderei ai tag.

C’è anche chi preferisce affidarsi esclusivamente ai tag, personalmente però ritengo molto utile l’utilizzo congiunto delle categorie. Queste ultime andrebbero considerate come le varie sezioni di un quodiano, o le rubriche di una rivista. Non quindi come un metodo per etichettare quel particolare articolo ma come un modo per organizzare quella tipologia di articolo.

Mi piacerebbe però conoscere i vostri pareri, suggerimenti e valutazioni sull’argomento, considerando che si tratta di un tema piuttosto delicato quando si tratta di stabilire l’organizzazione dei contenuti di un blog.

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  • http://scaloni.it/popinga Marco

    Io faccio come te: su Popinga le categorie sono le sezioni che il sito propone, per scelta “editoriale”. In più una speciale categoria (“Senigallia”) viene usata per definire l’aerea di interesse del post.
    I tag, invece, riguardano il contenuto dell’articolo, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

  • http://demonation.altervista.org Lolindir Faelivrin

    Penso che la soluzione da te proposta sia la migliore, definire aree tematiche generali con le categorie aiuta l’utente a comprendere meglio le tematiche discusse nel blog. I tag invece possono caratterizzare meglio il singolo post, suggerendo di conseguenza articoli di rilevanza rimilare al visitatore.

    Anche se leggendo in molti blog ho notato che in molti hanno aliminato la famosa tag cloud

  • http://www.blogolanda.it/ Francesco GuidOlanda

    Ciao.. interessante

    Ho cercato di spiegarlo con degli esempi concreti tramite un video http://francescolanda.blip.tv/file/1219555/

  • http://www.myweb20.it postoditacco

    Anche io ho adottato l’impostazione che tu hai consigliato.
    Pochissime sezioni, con una leggera spaccatura in categorie; tag pertinenti sugli articoli e tag cloud nel sidebar.

    Per me sono 2 visioni complementari e come tali devono essere presenti contemporaneamente, perché il servizio dell’una non lo offre l’altra.
    Una dà una visione gerarchica, l’altra una visione trasversale e reticolare.

    Mi spiego: mettendo più tag su un articolo, otterrò che ogni singola ricerca da parte del visitatore creerà un percorso di ricerca delle relazioni diverso da tutti gli altri.
    Non solo: con le nuvolette ho subito il colpo d’occhio di quali sono gli argomenti più trattati nel blog.

    Io ho sperimentato 2 sistemi di tag cloud: 1 basato sui tag che io assegno ad ogni articolo, l’altro basato sulla frequenza delle parole (ovviamente con black e white list).
    Anche in questo caso non li vedo necessariamente in alternativa: il primo “forza” delle relazioni sulla base del mio modo di pensare, che però non è detto che sia lo stesso di chi visita il mio blog.
    Il secondo invece è più oggettivo.
    Ciao
    Roberto

  • Pingback: Tag Vs Categorie « Bread Butter ‘n’ Rock&Roll

  • Antonio Patti LdF

    Io utilizzo lo stesso criterio, solamente che avendo suddiviso i contenuti in 3 feed separati ho accoppiato ad ogni RSS una categoria.

    Le tag poi descrivono quello di cui si parla e indicizzano un po’ i post.

  • Davide Espertini

    Io personalmente ho giusto due o tre giorni fa ridotto sensibilmente le categorie del mio blog. All’inizio erano molte, disordinate e sembravano messe li senza logica. Poi in un anno di blogging, letture e studi vari ho ricategorizzato tutti i miei post lasciando il compito di specificare meglio gli argomenti trattati nei singoli post ai tag. Devo dire che ora è tutto molto più pulito ed ordinato e credo che anche le indicizzazioni nei motori di ricerca stiano migliorando. Certo il blog è ancora giovane e poco conosciuto ma sono sicuro di esser migliorato rispetto ai primi tempi

  • Andrea

    Ottimo, il classico modo per dire tutto e niente :) I miei complimenti per l’utilità di questo articolo :)

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  • nickel22

    troppe sezioni portano sicuramente confusione, soprattutto nei lettori occasionali che bisognerebbe catturare.. i tags sono utili penso per il rank o le ricerche interne, quindi andrebbero sempre posizionati in maniera intelligente … almeno io non mi metto a leggerli tutti e non mi piaciono quando li trovo in cima alla pagina (anche se a lato dx o sx che sia) :P