T3Camp, a Bologna per parlare di Typo3 CMS

Ieri,  grazie all’invito degli amici di Webformat, ho partecipato al T3Camp, il primo evento italiano interamente dedicato a Typo3.

Typo3 è un CMS (e un framework) molto potente di livello enterprise che permette di realizzare siti e applicazioni web anche di una notevole complessità.

Durante l’evento di Bologna sono stati affrontati numerosi aspetti riguardanti questo CMS: dall’ottimizzazione delle performance ai modi per realizzare i template, dalle caratteristiche SEO allo sviluppo delle estensioni che permettono di aggiungere nuove funzionalità a Typo3.

Tutti gli interventi sono stati di ottimo livello e uno dei più apprezzati è stato sicuramente quello di Mauro Lorenzutti, che ha affrontato il tema del caching e del miglioramento delle prestazioni per i siti basati su Typo3. Ecco alcuni estratti del suo intervento.

La cache è parte integrante di Typo3. Spesso sul Web si leggono prove comparative effettuate tra Typo3 e altri CMS nelle quali la cache è stata disabilitata su tutti i CMS. Una comparazione che non tiene conto di questo non ha praticamente senso.
Typo3 dispone di 4 tipi di caching: disattiva, cache parziale su DB, cache totale su DB e creazione di file fisici.
Nel primo caso ovviamente non ci sono ottimizzazioni e ogni pagine viene rigenerata ad ogni richiesta. La cache può essere disabilitata per l’intero sito oppure a livello di singola pagina.
La cache parziale su DB genera un cache parziale della pagina e la salva sul database. Utilizzando questo sistema viene sfruttata la cache della pagina ad ogni richiesta e vengono rigenerati solo i contenuti di tipo USER_INT. E’ utile per quei contenuti che non possono andare in cache: carrello elettronico, ricerca, visualizzazione di dati in tempo reale e form di inserimento dati.
La cache totale su DB può essere sfruttata se in una pagina sono utilizzate tutte estensioni che vanno in cache. Ad ogni richiesta del browser, Typo3 restituisce la versione della pagina salvata in cache.
La cache su file fisico permette di salvare le pagine direttamente sotto forma di file HTML, in modo che le richieste successive possano essere gestite direttamente da Apache, senza più coinvolgere direttamente Typo3 né PHP. E’ utilizzabile solo per siti che possono essere messi completamente in cache e solo per contenuti di tipo USER. Per funzionare è necessario utilizzare mod_rewrite ed è meglio se su Typo3 è installata l’estensione RealURL.

La comparazione tra i diversi tipi di cache è stata effettuata con Apache Benchmark ab -c 10 -n 1000 su una macchina virtuale VmWare dalle capacità abbastanza ridotte. Con Typo3 inoltre è consigliabile utilizzare un acceleratore PHP come eAccelerator, che non è ovviamente necessario se è stata utilizzata la cache su file fisico. Passando dalla situazione no cache a quella su cache fisico si ottiene un miglioramento di prestazioni del 3300%.

Per migliorare le prestazioni globali del sito è importante effettuare del tuning di Typo3, verificando ad esempio se è possibile sostituire tutte le estensioni USER_INT con estensioni USER. L’admin panel di Typo3 è uno strumento utile per analizzare le prestazioni del CMS, offrendo la possibilità di analizzare le varie query e i tempi utilizzati per generare i vari componenti delle pagine.

Dalla versione 4.3 di Typo3 è inoltre disponibile un nuovo caching framework che è stato importato da FLOW3. Fornisce metodi alterntivi per il salvataggio di dati in cache (database, filesystem e memcached) e permette di mettere in cache anche le estensioni si tipo USER_INT.
“Source Optimization” e “Javascript and CSS optimizer” sono due estensioni utili che permettono di ottimizzare i componenti statici della pagina, come il codice HTML, i CSS ed i file JavaScript permettendo di risparmiare preziosi Kb durante il download della pagina da parte del browser.

Molto interessante è stato anche l’intervento di Maurizio Morini, che ha illustrato i vantaggi di TemplaVoila Framework, un’estensione davvero preziosa che consente di risparmiare parecchio tempo durante la fase di realizzazione dei template. Tale estensione inoltre permette di realizzare facilmente dei template facilmente adattabili alla maggior parte dei siti, potendo disporre di diversi tipi di layout a seconda dei contenuti che vogliamo inserire in una pagina.

Nicola Della Marina ha invece presentato 10 estensioni  per Typo3 da tenere sempre a portata di mano. Da quella per realizzare i form dei contatti a quella che consente di gestire la registrazione agli eventi. Se volete dare un’occhiata a tutte queste estensioni ecco l’elenco:

Durante la giornata inoltre ho apprezzato molto anche gli interventi di Roberto Torresani su Typoscript e quelli di William Sbarzaglia su Typo3 e il SEO, di David Denicolò sui metodi utilizzabili per creare nuove estensioni per Typo3 e di Federico Bernardin su XFlextemplate, un’estensione che permette di personalizzare in modo piuttosto semplice i vari tipi di contenuto.

Speriamo che il T3Camp non resti un evento isolato ma diventi un appuntamento fisso per tutta la comunità degli sviluppatori e degli estimatori di questo potente e flessibile CMS.

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