Per cercare di combattere gli sforzi effettuati dai governi e dalle associazioni anti-pirateria, un gruppo di persone volenterose ha deciso di avviare i lavori per realizzare un sistema di DNS alternativo a quello comunemente usato e immune da qualsiasi controllo governativo. Il nuovo sistema DNS, in parte, sarà basato anche su BitTorrent.
Attualmente, per le pubbliche autorità, è piuttosto semplice intervenire sulle configurazioni dei domini e rendere inaccessibili alcuni siti. Per evitare questo problema, qualcuno ha deciso di creare un nuovo sistema DNS che sfrutterà un’applicazione basata su BitTorrent che le persone potranno installare sui propri computer.
Tale software girerà come servizio sulle varie macchine ed intercetterà tutte le richieste indirizzate ai domini che utilizzano il suffisso (TLD) .p2p.
Il TLD denominato .p2p non dipenderà dall’ICANN o dai server DNS degli ISP, servirà a combattere la censura che si agisce e combatte la pirateria intervenendo a livello dei server DNS.
Il progetto, chiamato Dot-P2P, è partito da alcuni giorni ma i membri del team sperano di rilasciare una prima versione beta del software entro breve tempo.
La registrazione dei domini .p2p verrà probabilmente gestita da OpenNIC (richiede OpenNic DNS), un sistema alternativo di server DNS. OpenNIC mantiene già altri top level domain come .geek, .free, .null ed altri ancora.
La registrazione dei domini sarà gratuita ma chi vorrà registrare il proprio dominio .p2p dovrà dimostrare di aver già registrato un dominio simile con una differente estensione (le classiche .com, .net …etc…). Questo servirà a tutelare i possessori di domini “famosi” dai “ladri”.
Nelle prossime settimane pubblicherò eventuali aggiornamenti sulla vicenda. E’ comunque sempre interessante notare che quanto più si stringono le maglie della censura e delle associazioni anti-pirateria, tanto più ci sono persone disposte a trovare sistemi alternativi per riuscire a sfuggire ai controlli e alle limitazioni loro imposte.