Di Pietro come Beppe Grillo?

Di cosa avranno mai parlato Antonio Di Pietro e Gianroberto Casaleggio?

Alcune voci mi hanno riferito di averli visti pranzare insieme lunedì in un locale milanese.

Ripeto la domanda: di cosa avranno mai parlato? Forse che il leader dell’Italia dei Valori vuole replicare il successo di Beppe Grillo scalando le classifiche di Technorati? Se questo è l’obiettivo la scelta naturale è rivolgersi appunto alle stesse persone che curano il blog di Beppe Grillo.
Un dubbio però mi assale: non è che rischiamo che il futuro blog diventi più autorevole di www.accademiadellacrusca.it ?

Il rischio non è poi così improbabile, secondo me con 200 o 300 link ci può già riuscire senza troppi problemi. Nel Web 2.0, come ormai ben sapete, l’affidabilità di un sito è data dal numero di link che questo riceve. Su questo hanno fatto accurati studi ed analisi e io non posso certo permettermi di metterne in dubbio la veridicità. Anzi, mi chiedo come mai questo assioma non sia presente tra le tesi del Cluetrain Manifesto. In effetti però nel documento compare la frase “Hyperlinks subvert hierarchy”, ma non credo significhi la stessa cosa ;)
Del resto poi gli studi sono basati su indici ritenuti unanimamente imbattibili in quanto ad affidabilità e precisione: Technorati e soprattutto Alexa.

Ovviamente però non mancano gli scettici che non condividono questa teoria, ma questa non è una novità ;)

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  • Pingback: Il Ciclope » Il blog di Di Pietro (o di Grillo).()

  • Luigi R. Viggiano

    Qualcuno si spinge oltre dicendo che dietro ai due blog ci sia lo stesso autore… Io noto differrenze nei contenuti e nello stile di scrittura. Sono invece molto evidenti le differenze sulle immagini (è evidente per esempio l’uso del bianco e nero sul sito di Di Pietro). La somiglianza di stile e di temi, io la vedo in un’ottica del tutto positiva.

    E’ evidente che Di Pietro si sia fatto metter su il blog dalle stesse persone che l’hanno fatto per Grillo. Probabile che Di Pietro ha visto e apprezzato il blog di Grillo e ha deciso di farne uno uguale dove però mette i suoi pensieri (e visto che li ribadisce in TV, non dovrebbero esserci dubbi su questo).
    Se una cosa funziona, perché cambiarla? Il fatto che sia chiaramente ispirato al blog di grillo, ha un significato (che a me sembra molto positivo). Non mi sembra che Di Pietro smentisca di aver attinto alle idee di grillo, visto che lo cita anche in TV citando anche il sito di beppe grillo. Quindi anche in un’ottica di onestà intellettuale, mi sembra che Di Pietro abbia assunto un pieno rispetto della paternità di alcune idee che ha adottato e che sta portando avanti.

    Per dirla in termini informatici, sta citando “la fonte” come sarebbe naturale riportare la licenza di un componente software utilizzato. D’altra parte il blog di grillo è rilasciato sotto Creative Commons, e Di Pietro citando la fonte ha fatto il suo dovere.

    Appena un politico cita grillo (o si fa pubblicare un post sul blog di grillo), si grida alla strumentalizzazione; dall’altra molti si lamentano che nessun politico sia d’accordo con la visione di grillo su molte cose che sono oggettivamente sensate e giuste. Questo mi sconforta.

    Il sospetto nasce dalla cultura che tentano di instillare in tutti, dove “chi copia” commette un crimine. E’ una balla, è ora di cominciare a rimuovere questi controconcetti.

    Perché Di Pietro ha utilizzato lo stesso programma che ha usato grillo per bloggare ? Ciò che conosci e che funziona lo scegli più facilmente. Se in più non conosci molte piattaforme di CMS e blog, la scelta diventa obbligata.

    C’è anche un aspetto molto pratico: il Blog di Grillo è uno dei più visitati al mondo. E’ piuttosto probabile che chi legge il blog di grillo legga anche altri blog che toccano gli stessi argomenti (politica, economia, ambiente,etc.). Adottare il prodotto che “va di più” ha il vantaggio di facilitare gli utenti che non devono imparare un sistema nuovo.

    L’originalità è spesso la dote primaria delle persone inconcludenti; le persone pratiche sacrificano l’originalità alla funzionalità, copiano ciò che funziona.
    Fare tesoro dell’esperienza altrui è un segnale di praticità e intelligenza. Non è necessario inventare da zero l’acqua calda ogni volta…

  • Francesca

    A me il blog di Di Pietro piace, mi piace ciò che pensa e ciò che scrive. Unico appunto, lo preferivo magistrato! Comunque anche da politico è rimasto coerente, continua tutt’ora a essere vicino alle problematiche inerenti la criminalità organizzata (vedi la solidarietà al forum dei ragazzi di Locri “www.ammazzatecitutti.org”, la questione indulto etc.). Se poi, come per sua stessa ammissione, si trova vicino a Grillo che problema c’è?

  • http://www.esseriumani.it Egon

    chi se ne frega se hanno lo stesso curatore del blog, speriamo non lo contatti berlusconi

  • yolanda

    Ciao a tutti,è la prima volta che scrivo su questo blog,lo faccio,per dire il mio parere.
    Non sono daccordo,sul fregarsene del fatto che CASALEGGIO,gestisca il blog di Grillo e quello di Di pietro,la Casaleggio,è una società di marketing e questo,già dovrebbe far riflettere,poi c’è il fattore della subdola e indemocratica censura,attuata in entrambe i blog,se in un blog,come quello di Grillo,Casaleggio che lo gestisce c’è scritto questo:

    Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L’immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L’utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

    Non capisco,perchè,poi viene applicata la censura,ripeto anche da Di pietro,c’è un unica spiegazione,lo fanno per omologare il pensiero,quindi dovreste riflettere su queste cose che non sono di poco conto,anzi,sono pericolose…

    Altrimenti,Grillo dovrebbe dire che il suo blog è libero,solo per chi la pensa come lui .
    Io ad esempio ho cambiato idea su Grillo,proprio andando sul suo blog e vedendo l’indemocraticità,con cui si viene trattati,se si prova solo a dire di essere contrari,anche solo a qualche suo post o frase,per non parlare degli insulti che i vari grillini ti lanciano contro con tanto odio.
    Per non parlare delle varie scoperte fatte in rete,che non mi fanno capire altro che Grillo,è peggio di chi tanto lui critica. E quello che fa,da buon genovese lo fa per il suo conto in banca…
    Attaccatemi pure,datemi della serva di partito,ditemene pure di tutti i colori,mi ci sono abituata nel blog di Grillo,vi consiglio solo di cercare in rete,le “censure del Beppe”,anche nei meetup,si parla di censure e di Casaleggio,non mi sto inventando niente.

    http://www.google.it/search?hl=it&q=le censure del beppe&btnG=Cerca con Google&meta=

    Spero di non venire censurata anche qui.
    Grazie per lo spazio concesso.

  • amelia bianchi

    egr. signor ministro Di Pietro
    era nelle mie intenzioni votarla nelle prossime elezioni, ma gli ultimi suoi commenti mi hanno lasciata un po’ perplessa.
    speravo che lei al contrario degli altri parlamentari potesse un po’ occuparsi degli italiani e dei problemi del popolo italiano e non di quante reti televesivi abbia la rai o berlusconi.
    ma chi se ne frega! abbiamo bisogno di gente che pensi al popolo!che i ricchi paghino le tasse come noi lavoratori.
    andate a farvi un giro x i negozi e cominciate a controllare quanta povera gente, commessi ragazzi di bar e cento altri lavorano senza assistenza sanitaria, basta farsi un semplice giro.
    pensate un po’ ai problemi degli italiani. smettetela di farvi guerre tra di voi che a noi non portano assolutamente nulla.
    cercate una volta tanto, se possibile, di fare qualche cosa per il popolo che crede in voi e che vi vota. non fateci più vergognare di essere italiani. non fateci più assistere allo schifo che si vede in parlamento e che purtroppo ha visto tutto il mondo.
    fateci credere che esistono ancora degli ideali e delle persone italiane.
    basta ad avere gente inquisita che ci dovrebbe governare. tanto tempo fa x entrare in politica bisognava avere una fedina immacolate oggi sembra il rifugio peccatori(non so come si scrive in latino) dei disonesti.
    aiutateci a credere ancora in qualcche cosa di vero!

  • Giuseppe Stella

    Egr. dott. Di Pietro,
    so da notizie di stampa certe che Lei è molti suoi seguaci siete inquisiti per presunti vari reati tanto che a giorni si dovrebbe sapere se sarà riniviato a giudizio o meno. Non ritiene che il Suo giustistizialismo sia a questo punto non solo “amorale” ma soprattutto uno specchietto per le allodole, o per gli allocchi, dato che esterna di continuo goffamente (ma chi Le crede più ormai) e si maschera sempre dietro il fatto che è un reduce di tangentopoli (alibi) attraverso cui ha fatto sparire un’intera classe politica risparmiandone un’altra, quella del Kgb e dell’oro di Mosca, insomma quella della sua schiera politica, e che quindi ora si snete un perseguitato dal centro-destra, per tali anamnesi, che lo vuole distruggere politicamente (un martire!)?
    Mi sa tanto che da moralizzatore quale voleva essere a tutti i costi, e all’anizio anch’io Le credetti e a quanto pare fui ingannato, Lei avrebbe, il condizionale è d’obbligo, piuttosto bisogno di essere moralizzato; ma forse solo e soltanto da Dio perchè la “casta” cui anche ora appartiene è anch’essa tutta inquinata (lo era anche all’epoca di tangentopoli, un fallinmento che ha partorito maggiore corruzione e più ignoranza poitica, insipienza) e la gente prima o poi farà come nel Medioevo e verrà a Roma a prendervi tutti coi forconi in mano? Lei e gli altri avete, e continuate imperterriti9 affamato un popolo e la pagherete cara e amara; perchè la rivoluzione, quella vera e letale, è alle porte. La gente non ne può proprio più. Mi risponda, se lo ritiene…

  • aurelio

    DI PITRO VINCERAI LE ELEZIONI .

  • italiano

    SALVE VORREI DIRE UNA COSA ALL ONOREVOLE DI PIETRO.VOLEVO VOTARLO MA NON LO VOTO PIU ,LUI E UGUALE AGLI ALTRI DA COME DICONO I GIORNALI ,COMPRA UNA CASA ,L AFFITTA AL SUO PARTITO ,NON CI CAPISCO PIU LUI DICE LEGGE PER TUTTI UGUALE,MA COME SI PARLA DI LUI LUI DIVENTA CATTIVO POVERINO ,BE COMMUNQUE E UGUALE A TUTTI GLI ALTRI CON VELTRONI,MAGO HUDINI,LAICO E CATTOLICO,POI CE MANCAVA PURE HA BONINO HAHAHA CHE PARTITO LAICO CATTOLICO DROGA LIBERA ,SEMO MESSI MALE ,AHHAHA

  • giuse

    caro di pietro sono contento che ha condiviso il programma del pd e che lìitalika dei valori si presente con esso.Speriamo che vinciamo le elezioni anche se alla camera io voterò per ferrara perchè mi sta a cuore la moratoria dell’aborto e da buon cristiano Dio non perdona chi uccide infatti il feto(parola brutta)è una persona e Gesù c’insegna il vangelo esùltò nel grembo di Maria che lo aveva appena concepito, quando si recò a casa della cugina elisabetta e ricevette da ella il saluto.E’ qui che la Madonna rispose con le frasi del magnificat che lei sicuramente conosce.Poi mi piace che lei ha trascorsi di contadino, operaio(non come dice berlusca d’avere)di emigrato,di poliziotto e di giudice quindi potrebbe essere un buon ministro alla Giustizia, per semplificare la procedura civile e penale basterebbe non rimandare all’infinito,senza giustificazioni,ma con una semplice scusa non giusticata dagli avvocati le udienze,ma facendo un calendario da rispettare e che gli avvocati s’impegnino anche in caso di assenza nominando un sostituto(è facile visto che gli studi legali sono quasi tutti associati)come avviene in campo scolastico,sanitario dei trasporti ect e perchè no della G?poi potrebbe tenere nche il ministero dei trasporti visto che si vigliono ridurre i ministeri e visto che in questo campo qualcosa ha mosso, almeno ha tenuto i delinquenti lontano dagli appalti, ha imposto alle aziende conduttrice delle autostrade di fare la manutenzione(qualche segnale in più l’ho notato sulle A)e come la mettiamo con il ponte sullo stretto, a me che sono calabrese penso che ridurrebbe i costi dei prodotti siciliani ed incrementerebbe il turismo.Ma la piaga più importante è la ndrangheta che sarebbe da eliminare perchè non fa decollare il sud,sequestrando i beni e assegnandoli allo stato ,nel suo patrimonio,e concedendoli alle coop di giovani. Non ha bisogno dei miei suggerimenti e la saluto.giuse

  • bruno

    Estraggo una frase da un commento qui’ sopra su Di Pietro :
    “LUI E UGUALE AGLI ALTRI DA COME DICONO I GIORNALI”
    ecco …. “da come dicono i giornali”. Sono i giornali che distruggono chi non vogliono che abbia successo. Di Pietro e’ dalla parte dei cittadini, il suo programma e’ chiaro e altamente condivisibile, c’e’ dentro tutto quello che cerchiamo (tra cui RIMUOVERE LE LEGGI AD-PERSONAM, RISOLVERE IL CONFLITTO DI INTERESSI, RIPRISTINARE IL VOTO DI PREFERENZA) . Di Pietro sostiene il V-DAY2 promosso da BEppe Grillo sulla informazione… e allora ? Evidentemente Di Pietro DA FASTIDIO ! E allora ecco i giornali schiavi dei poteri forti a distruggerlo . SI dice che Di PIetro e’ inquisito…. DI Pietro e’ stato prosciolto da accuse formnulate 4 anni fa e mai piu’ riaccusato !!! E allora ?? I GIORNALI, SEMPRE I GIORNALI !!!!!!!!! Aprite gli occhi !!! USaTE LA VOSTRA TESTA ! nON FATEVI FREGARE DAI GIORNALI O PEGGIO DALLE TV !!!

  • beatrice guidi

    Io sono una di quelle persone indignate per il comportamento di gran signore adottato da Bertinotti. Lui rappresentante della classe operaia, che invece di rifiutare i privilegi della “Casta” é andato a Parigi con l’aereo Blu per il matrimonio della nipote ecc. ecc. Il suo fare da elegantone ad oltranza e il cospicuo patrimonio che ha accumulato sulla pelle dei suoi rappresentati. Detto questo, ho pensato di dare il mio voto alla persona che a mio modesto parere era la più degna del momento, quindi ho votato di Pietro portandomi dietro tutta la famiglia. Comunque oltre al mio voto ritengo opportuno dare a Di Pietro un consiglio, si comporti coerentemente con la coalizione che ha scelto, senza scossoni ne montature di testa, perché l’elettorato almeno quello come me, in seguto potrebbe sempre ripensarci.

  • Valentino Roiatti

    Sapete quanto ha dichiarato Beppe Grillo di reddito?
    A questo punto meglio Berlusconi e Fede.
    Valentino Roiatti

  • artemisia

    Non credo in una società “manichea”… con i buoni da un lato e i cattivi dall’altro. Penso che il mondo sia formato da una scala di grigi è ciò che muove il potere e coloro che vi girano attorno anche Casaleggio, giornali, politici ecc sia il potere stesso: cioè il potere economico. Controllando si ha il potere il resto, ma sono una scettica, è chiacchera per arrivare ad esso
    Ciao cmq speriamo sempre in un mondo migliore… è ci fregano proprio su quello

  • francesco84

    Ho 24 anni, fino a qualche anno fa non mi interessavo di politica, non andavo neanche a votare, fino al 2006. Ero nauseato dalla politica di Berlusconi, che detesto a pelle. Ho votato Prodi che reputavo e reputo ancora un bravo politico. Sono rammaricato dal fatto che non solo gli avversari lo hanno demonizzato, il perchè lo sappiamo, ma anche i suoi compagni di partito hanno preso la distanza da lui, come ha fatto Veltroni. Quest’anno non ho votato perchè sfiduciato. Adesso le cose sono cambiate, mi accorgo che la politica di Veltroni, l’opposizione rifermista contro chi detiene il potere assoluto, contro chi lo usa per scopi personali infischiandosene dei bisogni dei cittadini, come del resto ha sempre fatto, non può essere vincente. Non si possono accettare gli abusi, le violenze di B. senza reagire immediatamente. Cosa si aspetta? La catastrofe? La gente ha bisogno di reagire con forza ad una classe politica che sta occupando tutto, TV, stampa, pubblicità e le menti di milioni di cittadini inconsapevoli. Ho sentito quel direttore del tg 4, non trovo parole per definirlo, offendere l’on.le Di Pietro e mi è salito il sangue agli occhi. Non si può permettere ad uno sguattero, un quaquaraquà di denigrare un politico ex magistrato impunemente e farlo da una rete televisiva che ahimè è vista da molte menti incapaci di ragionare obiettivamente, tanto sono infarciti di nulla. Volevo dare la mia solidarietà all’onorevole Di Pietro, dirgli che sto con lui, ora e sempre. Vada vanti così, è la strada giusta. Grillo e la Guzzanti sono i miei idoli, bravi e urticanti quanto basta.