Quando si decide di creare un nuovo sito la scelta dell’hosting, se non si hanno esperienze pregresse, è quasi una sorta di lotteria. L’enorme numero di fornitori (che in molti casi sono semplici rivenditori) e di offerte complica non poco la vita a chi vuole semplicemente un posto per ospitare il proprio sito e dormire sonni tranquilli.
Ho deciso di scrivere questo post perché in questi ultimi 10 giorni (manco fosse una sindrome influenzale), ho avuto modo ho avuto modo di vedere parecchie persone (amici e clienti) alle prese con i problemi causati da hosting di bassa qualità.
Le problematiche sono state le più svariate: dal sito che si vedeva un’ora si e un’ora no alla email che arrivano a singhiozzo; dai server database che impiegavano due minuti a rispondere e agli upload di file che non terminavano mai. I problemi derivanti dalla gestione di un servizio di hosting sono sicuramente molteplici, ma spesso quello che fa la differenza per il cliente è vedere come questi vengono gestiti.
Aprire un ticket (una richiesta di assistenza) e leggere una risposta esaustiva dopo 10 minuti è ben diverso che aspettare 8 ore o addirittura il giorno dopo, quando magari il proprio sito è irraggiungibile.
Come fare allora per essere sicuri di fare la scelta giusta quando si tratta di acquistare un servizio di hosting? La soluzione definitiva ovviamente non esiste, però può essere utile tenere ben presenti alcuni punti, vediamo quali.
Hosting per lavoro o per svago?
Lo spazio web che avete intenzione di acquistare vi serve per scopi lavorativi o per semplice svago? Questa è la prima domanda che dovete porvi nella scelta del fornitore e dell’offerta. In molti casi infatti si investono migliaia di euro nello sviluppo o nella grafica di un sito ma poi si fa la corsa al risparmio quando si tratta di scegliere l’hosting.
Se utilizzate il sito per fare e-commerce o per permettere a potenziali clienti di contattarvi per richiedere un preventivo pensate a quanto potrebbe costarvi avere un sito lento da navigare oppure completamente irraggiungibile per un giorno.
Immaginate poi di aver attivato anche delle campagne pubblicitarie (AdWords o altro) per promuovere i vostri prodotti e gli utenti che cliccano sull’annuncio pubblicitario si trovano di fronte un bel messaggio di errore. Non ci fareste una gran figura ed è probabile che quei potenziali clienti restino potenziali per sempre.
Hosting a prezzo irrisorio e risorse illimitate
E’ “curioso” vedere che spesso offerte di hosting vendute a pochi euro vantano risorse illimitate, mentre quelle che costano diverse centinaia di euro (o dollari) presentano una lista dettagliata di tutti i requisiti e di tutte le limitazioni. Ma come è possibile che costi di più un servizio che offre 10Gb di spazio disco e 60 Gb di banda mensile rispetto ad un altro che offre spazio disco e banda illimitati? Solitamente chi offre tutte le risorse in modo illimitato risparmia su altri fattori e punta sull’acquisire il maggior numero di clienti stipandoli sui propri server. Inoltre la banda e lo spazio illimitato sono, in un certo senso, delle illusioni. Chi propone tali offerte sa benissimo che la stragrande maggioranza dei siti che verranno ospitati su quei server non arriverà mai a saturare quelle risorse promesse. Anche perché quando uno di questi siti inizia a sviluppare un considerevole volume di traffico, le poche risorse di CPU e memoria disponibili su quei server (condivise con tutti gli altri clienti) iniziano a farsi sentire ed il cliente, se non vuole passare le giornate a imprecare, è costretto a passare ad un piano di hosting di fascia superiore. Nei contesti più sfortunati poi, quel considerevole volume di traffico tale da creare problemi, non è nemmeno particolarmente eccessivo.
Sito statico o dinamico
Una delle altre caratteristiche che spesso viene esaltata nelle offerte è il fatto di poter ospitare un numero di domini illimitato all’interno del proprio spazio hosting. Prima di pensare di poter creare decine di blog tenete però presente che il quantitativo di risorse necessario per far girare un sito basato su un sistema dinamico (come WordPress ad esempio) è ben diverso da quello di un sito costituito da semplici pagine HTML statiche. Nel primo caso va considerato il lavoro svolto per interpretare il linguaggio (ad esempio PHP), eseguire le varie operazioni ed effettuare le numerose interrogazioni al server database.
Per un server web è ben diverso gestire cento richieste di una pagina HTML statica e il medesimo numero di richieste delle home page di un sito WordPress sul quale magari sono stati installati anche numerosi plugin (che richiedono ulteriori risorse). Quindi, tornando al discorso fatto nel punto precedente, un conto è offrire spazio per domini illimitati, un altro è essere certi che tutti i siti ospitati su quei domini funzionino in modo dignitoso.
Cercare pareri sui vari servizi hosting in Rete
Prima di effettuare un acquisto di un servizio di hosting, provate a vedere se in Rete c’è qualcuno che ha avuto esperienze positive o negative con tale fornitore. In questo caso spesso sono più utili gli articoli scritti da singoli utenti che hanno effettivamente provato un servizio rispetto ai numerosissimi siti che offrono recensioni (quasi sempre tutte positive) dei vari provider e che ospitano decine di banner che sponsorizzano le offerte degli stessi fornitori che recensiscono.
Provate anche a fare un ricerca su Twitter o su FriendFeed utilizzando il nome del fornitore di hosting prescelto per vedere se qualche utente ha pubblicato alcune note positive o negative al riguardo.
Chiedere informazioni al fornitore prima di acquistare
E’ consigliabile provare a contattare il fornitore di hosting prima di procedere all’acquisto online del servizio. Se qualcosa non vi è chiaro o se volete essere sicuri che lo spazio Web disponga delle caratteristiche che a voi servono, mandate una mail o una richiesta al servizio di assistenza pre vendita e valutate sia il tempo di risposta sia il grado di completezza della stessa. Questi possono essere elementi utili per capire come il fornitore potrebbe rispondere anche in caso di eventuali problemi futuri.
Verificate inoltre se sono previste altre funzionalità aggiuntive come:
- un servizio di backup dei dati;
- la possibilità di poter essere risarciti se il servizio non ci soddisfa (dopo un periodo di prova iniziale);
- l’assistenza 24 ore su 24 oppure solo in orario di ufficio;
- il tipo di pannello di controllo offerto, i più comuni sono Plesk e Cpanel;
- la possibilità di effettuare upgrade o downgrade del proprio piano se vi servono maggiori o minori risorse*;
- un forum dedicato agli utenti o una sezione di aiuto particolarmente curata nella quale è facile trovare la soluzione alle problematiche più comuni.
* quasi tutti i fornitori offrono diversi tipologie di hosting: piani di fascia bassa, di fascia media e di fascia alta. Alcune volte questi piani si differenziano tra di loro solo per lo spazio disco o la banda disponibile, in altri casi invece differiscono anche per altre caratteristiche come la memoria RAM dedicata o la quota di CPU assegnata. Poter disporre di un piano facilmente scalabile è sicuramente vantaggioso dato che permette di disporre di maggiori risorse in tempi brevissimi senza dover necessariamente effettuare la migrazione dei propri dati su un nuovo server.
Nei prossimi giorni vedremo anche una serie di servizi che è possibile utilizzare per verificare lo stato del proprio sito web. Se avete dubbi o consigli siete invitati a lasciare un commento.