Come archiviare i propri file online e vivere tranquilli

di il martedì 22 novembre 2011 · commenta

in Strumenti e servizi utili

Cloud storage

Solitamente ci si ricorda di non avere effettuato il backup dei propri dati quando ormai è troppo tardi. E’ sufficiente uno sbalzo di tensione, una caduta accidentale del notebook, un furto o semplicemente un hard disk difettoso per vedere svanire nel nulla ore di lavoro, i ricordi di una vacanza o le proprie canzoni preferite.

Eppure al giorno d’oggi esistono innumerevoli soluzioni per ridurre o eliminare del tutto questi inconvenienti. Alcune di esse sono gratuite e presentano anche il vantaggio di essere completamente automatizzate. Tralasciando il discorso delle copie fatte su DVD, chiavette USB o hard disk esterni, in rete si trovano svariati servizi molto più comodi e sicuri per archiviare i propri dati.

Dropbox è sicuramente uno dei più popolari. L’iscrizione al servizio è gratuita e mette a disposizione 2Gb di spazio per conservare i propri dati. E’ opportuno precisare che per Dropbox, come per gli altri due servizi descritti in questo articolo, è possibile acquistare dello spazio aggiuntivo.

Dopo aver scaricato e installato il software di Dropbox, viene creata una cartella all’interno della quale possiamo archiviare i dati che desideriamo “mettere al sicuro”. Tutti i file presenti in tale cartella vengono automaticamente sincronizzati e salvati sui server remoti di Dropbox.

Oltre al backup, Dropbox permette anche di sincronizzare tali file anche su più dispositivi. Installando infatti Dropbox su più computer è possibile accedere agli stessi file (sempre aggiornati) da più postazioni, oltre a poter accedere ad essi anche dal sito web di Dropbox, ovunque vi troviate. Come se non bastasse, Dropbox permette di accedere ai propri file anche da dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Un’altra particolarità del servizio è quella di conservare anche le versioni precedenti dei file. Quindi se apportate spesso delle modifiche ai vostri documenti, tramite Dropbox potete anche ripristinare una versione precedente di uno di essi. Dropbox rende inoltre facile condividere i file archiviati con i propri amici o con chiunque vogliate. Per ogni file è infatti possibile generare un link che permette a chiunque di scaricare il file in questione.

SugarSync è un servizio simile a Dropbox che offre due ulteriori vantaggi: il primo è quello di mettere a disposizione 5Gb di spazio gratuito anziché 2, il secondo è quello di permettere la scelta delle cartelle da sincronizzare.

Con Dropbox infatti è obbligatorio spostare i file che si desiderano archiviare dentro un’apposita cartella, mentre con SugarSync è sufficiente dire al programma quali cartelle del proprio hard disk si desiderano “proteggere”. Qui è possibile anche trovare una tabella di confronto tra SugarSync ed i principali servizi concorrenti.

SugarSync inoltre mette a disposizione degli utenti alcune funzionalità appositamente pensate per l’archiviazione di immagini, musica e video.

SpiderOak rappresenta un’altra valida alternativa ai due precedenti. Anche in questo caso la registrazione è gratuita e il servizio mette a disposizione 2Gb di spazio gratis. Come per Dropbox e SugarSync, anche in questo caso il programma è disponibile per Windows, Mac, Linux ed è prevista la sincronizzazione dei file sui diversi computer, oltre alla conservazione delle varie versioni dei documenti. Come con SugarSync, anche con SpiderOak è possibile scegliere le cartelle da archiviare, permettendo quindi una maggiore flessibilità rispetto a Dropbox.

Considerazioni finali

Difficile dire quale sia il servizio migliore in senso assoluto. Sicuramente Dropbox è quello più diffuso e più semplice da utilizzare, mentre SugarSync e SpiderOak offrono un maggior livello di personalizzazione. SugarSync inoltre offre alcune funzionalità avanzate per la condivisione delle cartelle permettendo anche di impostare password e permessi.

L’offerta dei servizi di cloud storage non si limita ovviamente solo a Dropbox, SugarSync e SpiderOak. Esistono infatti numerose altre proposte, anche se a mio avviso queste tre rappresentano al momento quelle più valide e interessanti.


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