McAfee sta investigando sugli attacchi a Google
Si chiama operazione “Aurora” e si tratta di un attacco informatico che ha colpito diverse grandi società, tra le quali Google che ha rivelato la notizia alcuni giorni fa. Al momento i vari esperti di sicurezza, tra i quali McAfee, stanno facendo le loro indagini.
Pare che il malware creato per l’occasione abbia sfruttato una vulnerabilità (non ancora nota) di Microsoft Internet Explorer. La società di Redmond ha pubblicato un post sulla vicenda.
Pare inoltre che non si sia trattato di un attacco di massa, ma di un’operazione mirata verso particolari persone che avevano accesso ad alcune informazioni ritenute molto interessanti. Stando alle analisi effettuate, pare che la minaccia sia stata recapitata al destinatario passando da una fonte ritenuta affidabile.
In seguito, una volta che il malware è stato scaricato ed installato, ha aperto una back door che ha permesso ai criminali di aver il controllo completo del sistema e iniziare a scaricare tutto il materiale desiderato.
McAfee ha rilevato la vulnerabilità di Internet Explorer su tutti i più recenti sistemi operativi Microsoft, compreso Windows 7. Tale vulnerabilità però rappresenta solo un anello di tutta la catena che ha permesso tale operazione.
















