Secondo uno studio condotto dalla Harvard Business Review pare che il 10% degli utenti Twitter più attivi sia “responsabile” del 90% dei tweet (i messaggi inviati su Twitter). In media, negli altri social network, il 10% degli utenti più attivi genera il 30% dei contenuti.

Dallo studio emergono inoltre anche altri dati:
- gli uomini hanno in media il 15% di follower in più rispetto alle donne;
- in media circa il 50% degli utenti scrive meno di un messaggio su Twitter ogni 74 giorni.
Questi dati possono lasciar intuire che su Twitter:
- sono presenti moltissimi account utilizzati solo per fare spam;
- è elevato il numero di utenti che si iscrivono ma non partecipano attivamente non si sa se per noia, mancanza di tempo oppure perché si sono iscritti per semplice curiosità;
- la maggior parte delle comunicazioni sono unidirezionali (da uno a molti).
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{ 5 commenti }
una fetta del 10% twittante è mia ;-)
Io non so in quale percentuale classificarmi ;)
@Maurizio: allora mi devo iscrivere anche io !
Qualcosa di molto simile alla regole 20 per 80 delle basi di dati, non ci voleva la Harvard per capirlo :)
quoto Giuseppe…
ho sentito parlare anche di un studio secondo il quale la vita media degli utenti dei sn è di 6 mesi…
forse un calcolo più interessante (che forse interessante non è, perchè non dice molto)
potrebbe essere capire qual'è la percentuale solo sugli utenti attivi di twitter.
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