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Giusto per curiosità stavo verificando quanti visitatori arrivano su questo blog da Facebook e da altri servizi social.
Ho preso come periodo di riferimento gli ultimi due mesi: dal 22 novembre 2008 al 22 gennaio 2009.
In questo periodo le visite da Facebook rappresentano lo 0,14% del totale, quella da FriendFeed lo 0,12%, quelle da Twitter lo 0,02%, le stesse di quelle provenienti da LinkedIn.
E voi che percentuali avete? Sarebbe interessante fare dei confronti.
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Mi chiamo
{ 6 commenti }
Non ho sotto mano le percentuali dei vari siti in mio possesso ma cmq tendenti a zero
Nello stesso periodo il mio http://www.vincos.it ha ricevuto da Facebook il 2,8% mentre da FriendFeed l’ 1,4%
Chiaramente dipende anche dalla quantità di post “promozionali” fatti sui vari canali.
Questo è chiaro, infatti l’aspetto interessante è valutare l’efficacia e l’utilità della promozione su questi canali.
Ciao Tiziano, io sto monitorando questa cosa su facebook. Con un impegno minimo, nel senso che intervengo su facebook solo per commentare status o contenuti che realmente mi interessano, ho notato un impatto importante. Più precisamente, l’impatto complessivamente inteso è ancora contenuto ma il tasso di crescita varia esponenzialmente e proporzionalmente alla mia attività sul social network come è normale che sia.
E’ molto importante, in quest’ottica, cercare di selezionare le richieste di amicizia in funzione dell’obiettivo.
Ciao, Fil.
Ciao Filippo,
sono d’accordo con te e aggiungo che i risultati dipendono poi ovviamente anche da come utilizzi il mezzo: se su Facebook fai promozione attiva oppure se ti limiti ad esserci per fare “due chiacchiere” con gli amici ma non per spingere un determinato prodotto/servizio/sito web o altro.
Innanzitutto ciao Tiziano, questo è il mio primo commento sul tuo blog, che trovo molto interessante e ben strutturato. Per quanto riguarda le visite dai social network, anche per quyanto mi riguarda sono davevro poche, nell’ordine dell’1-2% sul totale. C’è da dire che non curo particolarmente (per mancanza di tempo) questo aspetto e addirittura non ho un account su Twitter (si però sul Libro Faccia). Resto però dell’idea che con un’idonea campagna strategica si possano sfruttare al meglio questi canali, e i numeri di chi ci si dedica con costanza e tempo (e siamo sempre lì, il tempo che non c’è) lo confermano.
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