Dell ha fatturato 1 milione di dollari grazie a Twitter
dic
16
2008
Dell, il famoso produttore di computer, nel mese di marzo dello scorso anno iniziò ad utilizzare Twitter come canale di comunicazione con i propri clienti e con chiunque fosse interessato ai suoi prodotti. Inizialmente Twitter veniva utilizzato per segnalare quando erano disponibili particolari offerte, in modo che gli utenti potessero usufruire di sconti molto interessanti. Col passare del tempo poi, oltre a questi account dedicati alla vendita, ne furono aggiunti altri destinati al supporto degli utenti.
E’ di questi giorni però la notizia che nel corso dell’ultimo anno, l’attività su Twitter da parte di Dell ha generato un milione di dollari di ricavi. Sicuramente non una cifra particolarmente sconvolgente, se confrontata all’intero fatturato della compagnia, ma pur sempre un segnale interessante da considerare per tutti quelli che sono ancora scettici sull’utilizzo degli “strumenti sociali”.
Tra l’altro avevo citato l’esempio di Dell su Twitter proprio nell’intervento che ho tenuto lo scorso 7 dicembre nel corso del Convegno GT di Riccione. Se volete dare un’occhiata, ecco le slide:
Questo articolo è stato scritto da Tiziano Fogliata.
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ti posso rispondere io che sono il papà di Meemi.com e ci stiamo incanalando in questa direzione con il nostro progetto.
Quello che dici è sacrosanto, infatti non tutti sono connessi ad internet e quindi non tutti raggiungibili o non tutti rappresentativi ma se solo quelli connessi ad internet hanno fatto in modo di generare 1.000.000$ immagina ora se Dell o chiunque altro, con uno strumento in grado di raggiungere colpo svariate piattaforme (web, sms, mms, mail, im, mobile) cosa è in grado di fare ;)
Il punto è saper iniziare e saper "vedere" il futuro, poi è logico ogni caso deve essere studiato e messo in discussione ma di questo (sul come far fruttare Meemi.com) ci abbiamo riflettuto e forse non abbiamo la soluzione definitiva ma abbiamo una soluzione, ed il tempo ci dirà se abbiamo avuto ragione o meno.
ps. sono un programmatore quindi rientro nella categoria che hai menzionato ;)
secondo me fai l'errore di molti informatici cioè credere che tutti i consumatori siano sempre su internet.
sia a livello globale che italiano, la gente che accede a internet con continuità è una MINORANZA del mercato e non è detto che sia rappresentativa, nè che sia la più redditizia