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> <channel><title>Commenti a: Giusto bloccare i social network in ufficio?</title> <atom:link href="http://www.fogliata.net/2008/07/18/social-network-azienda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.fogliata.net/2008/07/18/social-network-azienda/</link> <description>web design, web marketing e ottimizzazione dei siti web</description> <lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 11:24:11 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Di: Felter Roberto</title><link>http://www.fogliata.net/2008/07/18/social-network-azienda/#comment-133024</link> <dc:creator>Felter Roberto</dc:creator> <pubDate>Sun, 27 Jul 2008 20:56:59 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.fogliata.net/?p=1659#comment-133024</guid> <description>Io penso che sia l&#039;errore che fanno tantissime società:
sparare nel mucchio sperando di prendere qualcosa.
Bloccare i siti internet è un po&#039; come togliere le sedie dalla stanza ristoro con i distributori automatici.
Se uno vuol perdere tempo, un sistema lo trova sempre.
Quello che invece le aziende non capiscono è che se sono arrivate a pensare che il loro personale stia perdendo tempo, allora realmente c&#039;è uno spreco altissimo di denaro, ma non è quello speso per pagare il personale fannullone (che oltretutto ultimamente ha costi sempre più bassi) bensì quello, molto più alto, speso per pagare i vari RESPONSABILI di queste persone.
Infatti se il lavoratore è pagato per lavorare, il suo responsabile è pagato, profumatamente, per controllare che il lavoro proceda, che non ci siano sprechi ne mancanze. Per cui, come dice il termine stesso, se il lavoratore non lavora, la Responsabilità è di chi lo deve gestire.
Una domanda: se il mio responsabile ad inizio giornata mi dà dei lavori da fare, con una certa tempistica e con una determinata qualità di risultato e io alla fine della giornata ho soddisfatto le sue esigenze, sono considerato ugualmente un perditempo se sono anche rimasto del tempo collegato ad un qualche social network? e se invece a fine giornata non ho concluso i miei compiti, ma internet era bloccata, sono considerato un &quot;impiegato oberato di lavoro&quot;? Dal mio punto di vista è discutibile anche la necessità di timbrare il cartellino, quella di fare tot ore ecc.
Tutte necessità nate dal fatto che qualcuno non è in grado di misurare la vera e unica cosa essenziale: il LAVORO SVOLTO.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che sia l&#8217;errore che fanno tantissime società:<br
/> sparare nel mucchio sperando di prendere qualcosa.<br
/> Bloccare i siti internet è un po&#8217; come togliere le sedie dalla stanza ristoro con i distributori automatici.<br
/> Se uno vuol perdere tempo, un sistema lo trova sempre.<br
/> Quello che invece le aziende non capiscono è che se sono arrivate a pensare che il loro personale stia perdendo tempo, allora realmente c&#8217;è uno spreco altissimo di denaro, ma non è quello speso per pagare il personale fannullone (che oltretutto ultimamente ha costi sempre più bassi) bensì quello, molto più alto, speso per pagare i vari RESPONSABILI di queste persone.<br
/> Infatti se il lavoratore è pagato per lavorare, il suo responsabile è pagato, profumatamente, per controllare che il lavoro proceda, che non ci siano sprechi ne mancanze. Per cui, come dice il termine stesso, se il lavoratore non lavora, la Responsabilità è di chi lo deve gestire.<br
/> Una domanda: se il mio responsabile ad inizio giornata mi dà dei lavori da fare, con una certa tempistica e con una determinata qualità di risultato e io alla fine della giornata ho soddisfatto le sue esigenze, sono considerato ugualmente un perditempo se sono anche rimasto del tempo collegato ad un qualche social network? e se invece a fine giornata non ho concluso i miei compiti, ma internet era bloccata, sono considerato un &#8220;impiegato oberato di lavoro&#8221;? Dal mio punto di vista è discutibile anche la necessità di timbrare il cartellino, quella di fare tot ore ecc.<br
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