L’enorme potenziale di Yahoo! Buzz 
Yahoo Buzz può essere definito la reinterpretazione di Digg da parte di Yahoo!. Si tratta infatti di un media sociale che punta mettere in risalto le notizie più rilevanti e più discusse del momento.
Anche se inizialmente qualcuno scrisse che Buzz non rappresentava assolutamente una minaccia per Digg, alcuni numeri potrebbero ora far pensare in maniera decisamente opposta.
Nelle prime due settimane di beta test, Yahoo.com ha “regalato” 16 milioni di visitatori al ristretto numero di publisher che sono attualmente inseriti in Yahoo! Buzz.
Salon.com ha totalizzato 1 milione di visitatori unici in un giorno per la prima volta nei suoi 12 anni di storia, dopo che Yahoo.com aveva linkato uno dei suoi articoli presenti su Buzz.
The Smoking Gun ha ricevuto 1 milione di pagine viste in più rispetto alla media, grazie ad un articolo linkato su Yahoo!, che gli ha portato 275.000 visitatori.
E’ possibile trovare anche altri esempi, tra i quali anche quello di TechCrunch che ha avuto modo di sperimentare la potenza dei link su Yahoo.com
Il fatto che alcune delle notizie più popolari di Buzz possano finire sulla home page di Yahoo rende questo strumento estremamente più potente di Digg e di gran lunga più attraente per i publisher.
Yahoo! Buzz è sicuramente un aggregatore di tipo più generalista rispetto ai molti già presenti sul mercato e non dispone ancora di tutti i vari strumenti presenti sugli altri siti. Ha però dalla sua l’enorme audience che è in grado di raggiungere e questo sarà un problema per Digg e altri siti simili che, nonostante gli sforzi, non sono ancora arrivati ad essere dei media di tipo mainstream.
Cosa potrebbe accadere inoltre se anche Google adottasse una soluzione simile, magari acquisendo Digg, creando un suo clone o sfruttando alcuni strumenti già esistenti come Google Reader?

