Web 2.Oltre: StartUp e corporate blog  

E’ terminato da poco il panel al quale ho partecipato con Stefano Vitta, Daniele Alberti e Mauro Forconi che era incentrato sulla nascita delle startup e su come misurare il successo di un blog o di una “realtà 2.0″. Tema quest’ultimo che in parte ho trattato in questo post.

Attualmente è in corso una discussione che vede protagoniste le aziende che hanno scelto di utilizzare un blog come strumento di comunicazione: Samsung, Ducati, Fiat e Barilla.

Valentina Tolomelli presenta l’esperienza Ducati che si è concentrata sulla visione dell’utente in qualità di appassionato delle moto Ducati, costruendo una serie di esperienze al fine di costruire una tribù capace di parlare una sola lingua. Tramite Desmoblog, il blog ufficiale di Ducati, sono stati presentati nuovi prodotti sottoponendoli alle critiche degli utenti che, in alcuni casi, hanno poi convinto l’azienda a modificare un prodotto. Caso verificatosi per la Ducati Hypermotard.

In Fiat l’ufficio qualità utilizza anche i commenti e le critiche che compaiono sul blog della nuova Cinquecento, in modo poi di migliorare il prodotto.

Carlo Andrea Pattacini di Barilla riporta alcuni casi di messaggi che l’azienda ha raccolto nella Rete. Ad esempio persone che si sono lamentate per il nuovo formato delle Macine, oppure le critiche e i complimenti per la nascita di una nuova linea di prodotti (Pan di Stelle).

Andrea Andreutti di Samsung afferma che l’azienda ha preferito presentare il proprio corporate blog italiano come un’area news che illustra le novità e racconta l’azienda. Per il primi 18 mesi di vita il sito è rimasto con i commenti chiusi, soprattutto per timori che si sono poi rivelati immotivati, dato che la loro apertura non ha generato né un volume ingestibile di commenti e nemmeno un’elevata mole di critiche. Sempre Andreutti rivela che spesso nelle aziende c’è paura a delegare a certi livelli dell’organigramma aziendale la scrittura degli articoli su un blog aziendale.




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