Ascoltare gli mp3 in auto con l’Hemp3Car  

Se non si dispone di un’autoradio in grado di leggere il formato mp3, nella maggior parte dei casi siamo costretti a rinunciare all’ascolto della nostra musica preferita durante i lunghi tragitti in auto. Considerando che quando siamo al volante non è sicuramente consigliabile indossare le cuffie ed ascoltare la musica a tutto volume dobbiamo accontentarci della radio, dei cd o delle vecchie cassette.

Una soluzione a questo problema può essere un apparecchio come Hemp3Car, che consente di ascoltare i file mp3 presenti su una chiavetta o hard disk USB oppure su un lettore mp3 attraverso le normali autoradio.

Un campione del prodotto mi è stato gentilmente inviato da Claudio Grossano di YouBuy ed ho avuto modo di provarlo nelle ultime due settimane.

L’Hemp3Car può essere collegato, tramite connettore USB, a chiavette di memoria o hard disk portatili oppure, utilizzando l’ingresso audio ed il cavetto fornito in dotazione, a lettori mp3 o dispositivi come i navigatori satellitari TomTom.

La trasmissione dei dati all’autoradio avviene sfruttando le onde radio. L’Hemp3Car può infatti essere impostato su diverse frequenze ed una volta scelta una di esse (88.1 Mhz ad esempio) è sufficiente impostare l’autoradio sulla medesima frequenza per iniziare ad ascoltare la musica proveniente dal lettore mp3 o dalla chiavetta.

Utilizzando il telecomando fornito in dotazione è possibile regolare il volume, cambiare frequenza o navigare tra i brani presenti sul dispositivo USB.

L’unico problema riscontrato con l’Hemp3Car risiede nella difficoltà, riscontrata in alcune situazioni, di trovare una frequenza radio sufficientemente esente da disturbi. Può capitare infatti, specie nelle aree metropolitane dove è maggiore l’affollamento delle emittenti radiofoniche, di non riuscire a godere di un suono pulito per lunghi tratti ma di dover continuamente cambiare frequenza.




5 Commenti a “Ascoltare gli mp3 in auto con l’Hemp3Car”

  1. 1
    Tambu il

    la questione non è il sovraffollamento: in Italia le frequenze non assegnate sono occupate da un segnale di disturbo “governativo”. Questo per evitare l’insorgere del fenomeno delle radio libere :)



  2. 2
    Tiziano il

    Non so se l’Hemp3Car è maggiormente disturbato dal segnale “governativo” oppure dalle frequenze delle altre radio. Per quanto mi riguarda non ho ancora trovato un metodo infallibile per un ascolto pulito.

    A volte capita di sentire interferenze perché sulla frequenza impostata è presente un’altra radio altre volte invece il segnale su quella frequenza è disturbato anche a dispositivo spento.

    Grazie comunque dell’informazione, non ero al corrente di questo fatto.



  3. 3
    tono il

    esiste qualcosa di molto più comodo per chi ha ancora il ‘mangiacassette’: io la chiamo cassetta digitale…e un adattatore strabazza:
    http://www.fulltel.it/accessori-notebook mobile-casette-adapter-4628.html



  4. 4
    Napolux il

    Tiziano, con 5 euro ti compri un “convertitore” a cassetta. Lo attacchi all’uscita del tuo lettore mp3 e lo infili nello slot x le musicassette: hai l’ipod in macchina con 5 euro.

    Oppure, con quello che costa sto coso, puoi comprarti tranquillamente un nuovo autoradio mp3, basta fare un giro in un centro commerciale e con 50 euro o poco più ne porti a casa uno, di fascia bassa, per carità, ma è un autoradio fatto e finito. ;)



  5. 5
    Tiziano il

    Ok, grazie del consiglio. Comunque prima di ricevere l’Hemp3Car non mi era mai nemmeno venuta la tentazione di ascoltare gli mp3 in auto.
    Non so perché ma quando guido preferisco sempre ascoltare la radio, cosa che invece non faccio mai quando sono a casa.



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