Arriva Pownce, è già ora di abbandonare Twitter? 
Sono in molti a lamentarsi del fatto che in Twitter manchino molte delle funzionalità presenti in altri servizi simili. La popolarità sempre crescente di Jaiku e Facebook porta a chiedersi se valga ancora la pena di mantenere il proprio account Twitter. E’ vero che è possibile inserire su questi due servizi gli aggiornamenti effettuati su Twitter, però a lungo andare è preferibile concentrarsi su un unico servizio piuttosto che aggiornare le cose in venti posti differenti.
Come se non bastasse, ecco arrivare anche Pownce, una sorta di Twitter ipervitaminizzato.
Attualmente è possibile accedere a Pownce esclusivamente tramite un sistema ad inviti. Oltre ai semplici messaggi di testo Pownce permette di inviare alla propria lista di contatti anche link, file ed inviti ad eventi.
Il servizio oltre che via web è accessibile anche attraverso un software scaricabile per Windows, Mac e presto anche per Linux.
Voi cosa ne pensate: preferite la semplicità ed immediatezza di Twitter o preferite un servizio che faccia anche il caffè?











Penso che Pownce sia un servizio molto diverso da twitter. Le somiglianze si fermano all’interfaccia, ma è stato pensato per un utilizzo differente.
Detto questo, manca ancora di alcune caratteristiche fondamentali perché questo differente utilizzo sia preponderante rispetto a quello alla twitter.
Ritieni che Pownce sia più orientato alla condivisione pura mentre Twitter più adatto per lo scambio veloce di brevi messaggi?
chi segue (a volte insegue) il web e la sua evoluzione non puo’ permettersi credo di non provare nuovi servizi , Twitter è un gran bel servizio ma ha problemi e limiti . Pownce non so se potrà essere superiore a Twitter si è visto come Jaiku comunque non abbia fatto breccia nel cuore e nelle simpatie di nessuno. Pownce potrebbe diventare il nuovo Twitter o essere al pari di Jaiku , anche se credo sarà superiore ad entrambi. Per adesso aspetto l’invito
non abbandonerò mai Twitter, è stato il primo e sicuramente si saprà evolvere anche lui, diamogli tempo. E poi diciamolo, twitter è twitter!!!