Come si comportano gli utenti dei negozi online? 
Perché gli utenti non acquistano i prodotti del mio sito? Quali sono gli errori da evitare nella creazione di un sito dedicato alla vendita di prodotti e quali gli aspetti maggiormente considerati dagli acquirenti?
A queste domande ha tentato di rispondere la ricerca condotta da Mariangela Balsamo sulle “Difficoltà dei visitatori nell’interazione coi siti di e-commerce“.
La presentazione dei risultati di questa indagine si è tenuta oggi a Sesto San Giovanni (MI) nella splendida cornice di Villa Torretta. La relazione è stata tenuta da Mariangela Balsamo e Francesco De Francesco.
Proprio Francesco De Francesco, nell’analizzare il comportamento degli acquirenti dei siti di commercio elettronico in Italia, parte da un dato del Censis che stima intorno al 5% la percentuale di italiani che nel 2006 ha effettuato acquisti su Internet. Sottolinea inoltre che in Italia non mancano i clienti, ma mancano gli operatori che si muovono per conquistare quote di mercato nell’online.
Le principali difficoltà sono infatti riscontrabili non a livello di singolo sito di e-commerce, ma a livello di settore. La ricerca ha lo scopo di condividere la conoscenza e le informazioni in modo da migliorare il settore del commercio elettronico. Solo operando in questo modo si può puntare al 95% degli italiani che non ha mai acquistato un bene o un servizio attraverso la Rete.
Spesso gli investimenti nell’e-commerce vengono fatti pensando più alla parte tecnica che a quella emozionale. E’ necessario invece investire e valorizzare l’esperienza dell’utente per fare in modo che il sito inneschi anche un processo sensoriale, utile per stimolare il processo di acquisto.
Un grave errore che solitamente viene commesso è quello di pensare che siano gli utenti a doversi adattare ai sistemi informatici, quando invece è indispensabile concentrarsi sulle esigenze e sui problemi degli utenti.
Un sito di e-commerce dovrebbe rispettare almeno i principi base dell’usabilità, in modo da abbassare il più possibile il carico cognitivo dell’utente. Per carico cognitivo si intende l’insieme delle difficoltà incontrate da un utente quando si trova di fronte a problemi legati al sistema informatico. Normalmente quando una persona sente aumentare il proprio carico cognitivo adotta strategie di difesa, quali l’eliminazione di tutte le informazioni ritenute superflue.
Nei prossimi giorni affronterò gli altri temi emersi nel corso della presentazione, quali le metodologie utilizzate nell’analisi, i risultati ottenuti ed i consigli da adottare per migliorare la user experience delle persone che entrano in contatto con un sito di commercio elettronico.
Su Maisazi potete scaricare i risultati della ricerca.











Grazie per essere intervenuto, Tiziano ed per questo tuo resoconto. Presto metteremo a disposizione il documento con tutti i dati della ricerca.
Per inciso, ne approfitto per ringraziare i due sponsor che ci hanno consentito di presentare i risultati nella splendida location, ADICO e Visualdream.
Hai fatto bene a precisare. Speriamo che ricerche di questo tipo aiutino veramente a migliorare il settore del commercio elettronico in Italia.