Chi sono i lettori dei corporate blog italiani?
Il numero di nuovi corporate blog (o blog aziendali) sta lentamente crescendo anche in Italia. Rispetto ai tempi in cui si poteva citare solo il caso di Ducati o di pochi altri, ora è possibile analizzare un campione di esempi più significativo.
Su questo argomento, Giovanni ha pubblicato un post molto ironico che affronta le ragioni per le quali un’azienda dovrebbe o non dovrebbe aprire un blog aziendale. Il punto principale però è come dovrebbe impostarlo e gestirlo una volta che questo è stato aperto.
Troppo spesso infatti si vedono:
- blog nati da 6 o 7 mesi che contengono solamente 4 o 5 post;
- blog aziendali che invece di cercare un dialogo con gli utenti si limitano a presentare dei comunicati stampa;
- blog privi di una presentazione e dove lo scopo del blog è difficilmente intuibile;
- autori degli articoli senza nome e senza volto, quasi a voler rimarcare l’intenzione di voler rendere il più impersonale ed anonima possibile la comunicazione;
- articoli lunghi, noiosi e privi di passione alternati a semplici segnalazioni sulla presenza dell’azienda ad una particolare fiera o manifestazione.
Il blog aziendale non è semplicemente una nuova piattaforma di publishing dove inserire i comunicati relativi al lancio di nuovi prodotti o alle iniziative aziendali, ma dovrebbe essere una canale di comunicazione bidirezionale, attraverso il quale l’azienda parla con le persone (non necessariamente i clienti) ed è disposta ad ascoltarle.
Ed ora una domanda ai lettori del blog: quanti di voi leggono abitualmente un blog aziendale italiano?
Vi invito inoltre a segnalare i corporate blog che ritenete ottimi esempi di comunicazione.
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Giovanni Gog
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Luca Moretto
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max
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Luca R.
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max















